{"id":23962,"date":"2026-04-18T19:09:20","date_gmt":"2026-04-18T17:09:20","guid":{"rendered":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/?p=23962"},"modified":"2026-04-18T19:09:20","modified_gmt":"2026-04-18T17:09:20","slug":"9-600-detenuti-tra-torture-e-abbandono-giornata-dei-prigionieri-mentre-il-destino-dei-detenuti-di-gaza-rimane-incerto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2026\/04\/18\/9-600-detenuti-tra-torture-e-abbandono-giornata-dei-prigionieri-mentre-il-destino-dei-detenuti-di-gaza-rimane-incerto\/","title":{"rendered":"9.600 detenuti tra torture e abbandono: Giornata dei prigionieri, mentre il destino dei detenuti di Gaza rimane incerto"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.palestinechronicle.com\/9600-held-amid-torture-neglect-prisoners-day-marked-as-gaza-detainees-fate-unclear\/\">https:\/\/www.palestinechronicle.com\/<\/a><br \/>\n<strong>17 aprile 2026<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oltre 9.600 palestinesi sono incarcerati, mentre gli abusi si aggravano e molti detenuti di Gaza non vengono conteggiati e il loro destino rimane sconosciuto.<\/p>\n<div id=\"attachment_23963\" style=\"width: 509px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/gaza_prisoners_osama_kahlout_qnn.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-23963\" class=\" wp-image-23963\" src=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/gaza_prisoners_osama_kahlout_qnn-300x201.png\" alt=\"\" width=\"499\" height=\"334\" srcset=\"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/gaza_prisoners_osama_kahlout_qnn-300x201.png 300w, https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/gaza_prisoners_osama_kahlout_qnn.png 678w\" sizes=\"auto, (max-width: 499px) 100vw, 499px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-23963\" class=\"wp-caption-text\">Una foto recente di detenuti di Gaza rilasciati da Israele, tra cui un uomo cieco. Migliaia risultano ancora dispersi, il loro destino \u00e8 incerto. (Foto: QNN)<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Dati chiave<\/strong><\/em><br \/>\n&#8211; Secondo gli ultimi dati disponibili, oltre 9.600 palestinesi sono attualmente detenuti nelle carceri israeliane.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; Almeno 350 bambini e 86 donne sono tra i detenuti.<br \/>\n&#8211; 3.532 palestinesi sono detenuti in regime di detenzione amministrativa senza accusa n\u00e9 processo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; 1.251 detenuti sono classificati come &#8220;combattenti illegali&#8221;, il che consente la loro detenzione senza le normali tutele legali.<br \/>\n&#8211; Un gran numero di detenuti provenienti da Gaza non viene conteggiato ed \u00e8 detenuto in strutture militari al di fuori del sistema carcerario ufficiale.<br \/>\n&#8211; I rapporti documentano l&#8217;uso diffuso dell&#8217;isolamento, abusi fisici e psicologici e negligenza medica.<br \/>\n&#8211; Le visite dei familiari e le comunicazioni sono spesso limitate o negate, soprattutto dall&#8217;escalation della guerra a Gaza.<br \/>\n&#8211; La questione dei prigionieri \u00e8 rimasta centrale nella lotta palestinese per decenni e viene commemorata ogni anno il 17 aprile.<!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I palestinesi hanno celebrato la Giornata dei Prigionieri Palestinesi il 17 aprile, in un contesto di rinnovati allarmi sul peggioramento delle condizioni carcerarie e di crescente preoccupazione per i detenuti provenienti da Gaza, il cui numero e la cui ubicazione rimangono sconosciuti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La giornata, celebrata ogni anno il 17 aprile, \u00e8 stata istituita dal Consiglio Nazionale Palestinese nel 1974, in seguito al rilascio di Mahmoud Bakr Hejazi nel 1971, avvenuto nell&#8217;ambito di uno scambio di prigionieri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mahmoud Bakr Hijazi fu il primo prigioniero palestinese a essere rilasciato in uno scambio di prigionieri con Israele nel 1971. La sua liberazione divenne una pietra miliare simbolica nella lotta palestinese, segnando l&#8217;inizio degli sforzi organizzati per garantire la liberazione dei prigionieri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da allora, \u00e8 diventato un momento centrale nel calendario politico palestinese, ponendo l&#8217;accento sulla questione dei prigionieri come tema centrale della pi\u00f9 ampia lotta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo l&#8217;Ufficio di Informazione sui Prigionieri Palestinesi, oltre 9.600 palestinesi sono attualmente detenuti nelle carceri israeliane, mentre le condizioni di detenzione continuano a deteriorarsi e le segnalazioni di abusi si intensificano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Violazioni in aumento<\/strong><br \/>\nIn una dichiarazione rilasciata in occasione dell&#8217;evento, l&#8217;ufficio ha affermato che i detenuti sono sottoposti a gravi torture fisiche e psicologiche, oltre a deliberate negligenze mediche descritte come parte di una politica di &#8220;uccisione lenta&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I prigionieri sono inoltre soggetti a prolungati isolamenti e maltrattamenti quotidiani, in un contesto di livelli di repressione senza precedenti all&#8217;interno delle strutture detentive israeliane.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo i dati aggiornati all&#8217;inizio di aprile 2026, il numero di prigionieri palestinesi superava i 9.600, tra cui 86 donne e 350 minori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le cifre includono anche 3.532 detenuti amministrativi senza accusa n\u00e9 processo, nonch\u00e9 1.251 individui classificati come &#8220;combattenti illegali&#8221;, una categoria che consente la detenzione senza le normali tutele legali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tuttavia, queste cifre non includono tutti i detenuti provenienti dalla Striscia di Gaza, in particolare quelli reclusi nei campi militari israeliani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Detenuti di Gaza<\/strong><br \/>\nLe organizzazioni per i diritti umani che si occupano di prigionieri palestinesi segnalano un forte aumento dei casi di sparizione forzata, soprattutto tra i detenuti provenienti da Gaza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Molti sono detenuti senza possibilit\u00e0 di comunicare con le proprie famiglie e senza che venga loro ufficialmente comunicato il luogo in cui si trovano o il loro status giuridico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le organizzazioni per i diritti umani hanno segnalato che i detenuti provenienti da Gaza sono spesso reclusi al di fuori del sistema carcerario ordinario, il che rende difficile determinarne il numero esatto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di conseguenza, si ritiene che il numero totale di palestinesi in custodia israeliana sia superiore alle cifre pubblicamente disponibili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;ufficio ha lanciato l&#8217;allarme su una crisi sanitaria sempre pi\u00f9 grave all&#8217;interno delle carceri, citando la diffusione di malattie, la mancanza di assistenza sanitaria adeguata e il continuo diniego di cure.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ha inoltre evidenziato l&#8217;intensificarsi delle restrizioni, tra cui il divieto di visite familiari, di comunicazione e la grave carenza di cibo e beni di prima necessit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Legge sull&#8217;esecuzione dei prigionieri<\/strong><br \/>\nL&#8217;ufficio ha avvertito che la cosiddetta &#8220;legge sull&#8217;esecuzione dei prigionieri&#8221; costituisce una grave violazione del diritto internazionale e potrebbe aprire la strada alla legalizzazione delle uccisioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ha inoltre respinto le politiche che riducono gli assegni di mantenimento ai detenuti, definendole un attacco diretto alle famiglie dei prigionieri e ai loro diritti fondamentali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;ufficio ha chiesto un&#8217;azione nazionale urgente per fermare le misure repressive, ripristinare il sostegno finanziario e intensificare gli sforzi legali e mediatici per chiedere conto a Israele delle sue azioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ha inoltre segnalato la crescente solidariet\u00e0 a livello internazionale, con attivisti che continuano a denunciare la questione dei prigionieri palestinesi e a smascherare le violazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La dichiarazione si conclude affermando che la questione dei prigionieri rimarr\u00e0 centrale nella lotta palestinese fino al raggiungimento della loro piena libert\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>https:\/\/www.palestinechronicle.com\/ 17 aprile 2026 Oltre 9.600 palestinesi sono incarcerati, mentre gli abusi si aggravano e molti detenuti di Gaza non vengono conteggiati e il loro destino rimane sconosciuto. 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