{"id":2575,"date":"2013-04-11T18:33:26","date_gmt":"2013-04-11T16:33:26","guid":{"rendered":"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/?p=2575"},"modified":"2013-04-11T18:33:26","modified_gmt":"2013-04-11T16:33:26","slug":"lesercito-israeliano-impedisce-agli-abitanti-del-villaggio-di-qusin-di-piantare-ulivi-nelle-proprie-terre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2013\/04\/11\/lesercito-israeliano-impedisce-agli-abitanti-del-villaggio-di-qusin-di-piantare-ulivi-nelle-proprie-terre\/","title":{"rendered":"L\u2019esercito israeliano impedisce agli abitanti del villaggio di Qusin di piantare ulivi nelle proprie terre."},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>6 Aprile 2013 | International Solidarity Movement, Qusin, Nablus, Palestina occupata<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sabato 6 aprile gli abitanti Qusin, un villaggio ad est di Nablus, sono stati accompagnati dagli attivisti dell\u2019 International Solidarity Movement per piantare degli alberi di ulivo in un terreno il cui transito \u00e8 stato interdetto dall&#8217;esercito israeliano. Dopo aver piantato qualche albero, gli attivisti si sono avvicinati alla strada militare che attraversa le terre palestinesi. I militari allora hanno impedito al gruppo di piantare altri alberi arrivando ad arrestare una persona, e a trascinare gli altri tra le rocce.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il gruppo era composto da 40 persone che si erano proposte di piantare 50 alberi di ulivo su di un terreno vicino a una strada militare appena fuori dal villaggio.Gli alberi piantati in un appezzamento lontano dalla strada, sono stati dedicati ai prigionieri palestinesi uccisi dalle autorit\u00e0 israeliane e agli attivisti della solidariet\u00e0 internazionale. Quando il gruppo si \u00e8 avvicinato alla strada, dieci soldati dell&#8217;esercito israeliano e della polizia di frontiera accompagnati dalle forze di sicurezza dei coloni, <!--more-->che fino ad allora erano rimasti fermi a guardare, si sono avvicinati al gruppo, e hanno impedito ai contadini di piantare gli alberi che erano rimasti. Una persona \u00e8 stata tratta in arresto con violenza e trascinata su delle rocce. Inoltre \u00e8 stato obbligato a sostare sotto il sole cocente nonostante le proteste degli altri membri del gruppo. I soldati hanno anche sequestrato gli attrezzi agricoli dal gruppo. La persona \u00e8 stata poi rilasciata e gli attrezzi sono stati restituiti a seguito delle lamentele dei membri del gruppo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il villaggio di Qusin ha molto sofferto a causa della confisca di terra su larga scala perpetrata dall\u2019occupazione israeliana. Questa era la loro quinta azione di protesta; le azioni precedenti hanno interessato una cava situata in territorio palestinese usata come discarica dagli insediamenti illegali. Le etichette trovate sul sito provano inoltre la tossicit\u00e0 dei rifiuti abbandonati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il villaggio di Qusin \u00e8 in zona B (sotto il controllo congiunto dell\u2019autorit\u00e0 civile palestinese e delle forze militari israeliane). Tuttavia il territorio che gli abitanti del villaggio hanno provato a raggiungere si trova nella Zona C, ossia quella sotto pieno controllo militare israeliano. Questo \u00e8 il risultato degli accordi di Oslo che divide la Cisgiordania in tanti bantustan. La maggior parte del territorio si trova sotto pieno controllo militare israeliano per cui il transito su buona parte della regione viene regolarmente negato agli agricoltori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Traduzione: Nuraddin<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>6 Aprile 2013 | International Solidarity Movement, Qusin, Nablus, Palestina occupata Sabato 6 aprile gli abitanti Qusin, un villaggio ad est di Nablus, sono stati accompagnati dagli attivisti dell\u2019 International Solidarity Movement per piantare degli alberi di ulivo in un &hellip; <a href=\"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2013\/04\/11\/lesercito-israeliano-impedisce-agli-abitanti-del-villaggio-di-qusin-di-piantare-ulivi-nelle-proprie-terre\/\">Continue reading <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-2575","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-senza-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2575","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2575"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2575\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2576,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2575\/revisions\/2576"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2575"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2575"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2575"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}