{"id":2722,"date":"2013-05-06T18:33:26","date_gmt":"2013-05-06T16:33:26","guid":{"rendered":"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/?p=2722"},"modified":"2013-05-06T18:33:26","modified_gmt":"2013-05-06T16:33:26","slug":"il-circo-piu-pazzo-del-mondo-7","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2013\/05\/06\/il-circo-piu-pazzo-del-mondo-7\/","title":{"rendered":"Il circo pi\u00f9 pazzo del mondo 7"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">In questi ultimi giorni ho avuto modo di vedere piu&#8217; da vicino sia i coloni di Hebron che i soldati che li proteggono.<br \/>\nAbbiamo iniziato durante un barbecue. I ragazzi della colonia festeggiavano la nascita di non so piu&#8217; quale rabbino cabalista con canti e falo&#8217;. Naturalmente nell&#8217;uliveto di un palestinese e scortati dai soldati e dal loro servizio di sicurezza armato. I proprietari del campo lascerebbero anche correre se oltre all&#8217;occupazione del terreno i coloni non si lasciassero anche andare a danneggiamenti e minacce. Quindi han chiamato noi e le nostre telecamere. Per la prima parte della serata mi son goduto il te&#8217;, il barbecue di polpette di agnello, le chiacchere e anche la musica del gruppo dei coloni, una specie di kletzmer niente male. Ad un certo punto un colono si e&#8217; avvicinato per parlare. <!--more-->Voleva spiegarci il loro punto di vista. Deve aver frequentato solo le loro scuole religiose ed aver pochissima esperienza del mondo di oggi, faceva ragionamenti molto semplici e citava i suoi testi sacri come autorita&#8217; indiscutibili, alla maggior parte delle obiezioni non sapeva rispondere, ma la cosa non gli ha creato nessun problema. Avra&#8217; avuto un venticinque anni, ma rispetto ai ragazzi della sua eta&#8217; che hanno frequentato un normale corso di studi sembrava ritardato. &#8220;Questa e&#8217; la nostra terra, dei nostri Patriarchi, un luogo sacro, siamo tornati a casa&#8221; Gli ho chiesto \u00a0dove e&#8217; nato e mi ha citato un posto vicino a Tel Aviv, gli chiedo dove son nati i suoi nonni e mi ha detto che venivano da Polonia e Iraq. &#8220;Il palestinese a cui prendete la terra e&#8217; nato qui e i suoi nonni pure&#8221; &#8220;Ma non esistono palestinesi, solo arabi, lui puo&#8217; andare al Cairo, a Damasco, alla Mecca&#8221; &#8221; Lui e&#8217; un arabo palestinese come tu sei un ebreo israeliano, ci sono ebrei dappertutto, anche in Italia&#8221; &#8220;Noi abbiamo sofferto in esilio&#8221; &#8220;E vi siete presi la terra di quelli che vi trattavano meglio, gli ebrei che stavano qui in passato erano stati accolti dopo che erano fuggiti dalla Spagna&#8221; &#8220;Ma qui e&#8217; venuto Abramo&#8221; &#8220;Son venuti anche anche i Romani, io discendo da loro, posso prendermi un pezzo di terra anche io?&#8221; &#8220;Ma a noi la terra l&#8217;ha promessa Dio per questo e&#8217; nostra&#8221; &#8220;Ma io e il mio amico palestinese al tuo Dio non ci crediamo, rspettiamo il tuo credo, ma non puoi mica imporcelo&#8221; &#8220;Si ma la Torah, la Quabbala, lo Zefirot&#8230;&#8221; . Intanto Katy, la tedesca religiosissima ha iniziato a chiaccherare con un militare. Sara&#8217; che lei e&#8217; molto carina anche con l&#8217;hijab, sara&#8217; che lui un po&#8217; di mondo deve averlo visto, ma il discorso ha preso subito una piega diversa: Nathan, cosi&#8217; si chiamava il giovanissimo soldato, diceva di non essere d&#8217;accordo con l&#8217;occupazione, lui con gli arabi (palestinesi e&#8217; una parola tabu&#8217; anche per lui) non ha problemi, va spesso in vacanza in Giordania. Dei coloni ha una pessima opinione, ammette senza mezzi termini che son dei pazzi e dei parassiti. E&#8217; un sentimento diffuso, qualche sera dopo sentiremo due soldati di guardia al ceckpoint sotto casa dire, parlando in inglese tra loro, le peggio cose su questi sciroccati con le treccine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La seconda occasione di confronto e&#8217; stata molto, molto meno tranquilla. Ero in giro sempre con Katy, che come sapete porta il velo e percorrevamo un tratto di strada vietato ai palestinesi, Una delle scassatissime auto dei coloni ha inchiodato di colpo in mezzo alla strada ed e&#8217; scesa una donna urlando al militare di guardia sul tetto di un edificio: &#8220;Soldato! Soldatooo! C&#8217;e&#8217; un&#8217;araba nella via! E&#8217; cosi; che ci proteggete?&#8221; &#8220;Ma e&#8217; europea! Ha appena fatto vedere i documenti al posto di blocco. Ho chiesto per radio&#8221; &#8221; Seee ! Seee ! Vi va sempre bene tutto, questi spadroneggiano come vogliono. Del resto cosa possiamo aspettarci da voi? Siete tutti dei miscredenti che guidano la macchina di Sabato! &#8220;. In effetti le uniche due parole che ho capito sono state &#8216;soldato&#8221; e &#8220;araba&#8221; e ho visto lui mostrare la radio, ma penso che il succo de discorso fosse quello. La cosa e&#8217; successa parecchie altre volte e Katy mi ha detto che alcuni mesi fa ha preso anche uno schiaffo. Una volta un colono si stava avvicinando minaccioso, a me non sembrava vero di poter litigare con uno di questi figuri e non mi son fatto pregare a mettermi in mezzo &#8220;Lei e&#8217; tedesca, i soldati lo sanno, chiedi a loro&#8221;, il colono ha brontolato in ebraico, ma se me e&#8217; andato. Insomma questi oltre che estremisti sono pure isterici, del resto se hai 613 precetti da rispettare tutti i giorni e&#8217; normale che tu sia sempre sull&#8217;orlo di una crisi di nervi. I soldati invece mediamente fanno le cose con molta poca convinzione. Quando andiamo a monitorare i ceckpoint a volte ci chiedono chi siamo e cosa facciamo, io rispondo che sono un turista e mi invento le scuse piu&#8217; assurde per giustificare il fatto che sto seduto un&#8217;ora davanti al posto di blocco a veder passare i bambini che vanno a scuola: &#8220;Mi piace questo panorama&#8221; E gli indico una fila di palazzi grigi con panni stesi e vetri rotti. &#8220;Quella schifezza?&#8221; &#8220;Per me e&#8217; bellissimo, molto poetico&#8221; oppure &#8220;Ho due hobby, collezionare francobolli e guardare ceckpoint. Sono una metafora della vita, ognuno deve superare i suoi ceckpoint personali&#8221; Lo sanno che li prendo in giro, ma non sono mai andati oltre a chiedermi i documenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pero&#8217; il guaio e&#8217; che l&#8217;occupazione e&#8217; un meccanismo che funziona a prescindere dalla volonta&#8217; dei singoli e ne abbiamo avuto una drammatica testimonianza. Un bimbo dei coloni di dieci anni ha tirato dei bastoni contro tre coetanei palestinesi in Shuada street. Tutti i testimoni concordano nel dire che i ragazzini palestinesi non hanno reagito se non verbalmente, ma in ogni caso si e&#8217; trattato di una lite tra bambini, in cui nessuno si e&#8217; fatto neppure un graffio. Cose per cui, in un posto normale, volano al massimo un paio di ceffoni. Ma i genitori del piccolo colono han chiamato i soldati che sono venuti di corsa e han sbattuto i ragazzini palestinesi contro il muro. Non due soldati, una pattuglia intera. E&#8217; successo il finimondo, cinquanta palestinesi hanno iniziato a protestare, la preside della scuola elementare ha abbracciato i bambini e continuava a dire che era inaccettabile che venissero arrestati per non aver fatto niente. In realta&#8217; in ogni paese civile, e anche in Israele quando si parla di bambini israeliani, e&#8217; inaccettabile in ogni caso che un bambino di dieci anni venga arrestato ! I soldati glieli hanno strappati letteralmente dalle braccia e li hanno caricati sulla camionetta. Gustav un volontario svedese che ha cercato di opporsi e&#8217; stato arrestato anche lui ed ora e&#8217; a Givon, in un CIE, in attesa di espulsione. Io sono arrivato appena in tempo per vedere i bambini caricati in macchina, al soldato che mi sbarrava la strada ne ho dette educatamente di tutti i colori ed ho rimediato una serie di urla e spintoni. Gli ho detto perche&#8217; non mi lasciava filmare, se si vergognava di quello che stava facendo, se ha fratelli piccoli di quell&#8217;eta&#8217; e gli piacerebbe vederli trattare cosi&#8217;. Era uno di quelli che portano la kippa, forse piu&#8217; convinto degli altri, ma non ha neppure provato a replicare. Gridava solo &#8220;Taci! Vattene! Ti arresto!&#8221; Mi e&#8217; montata una carogna come non mi succedeva da decenni, morivo dalla voglia di afferrarlo per le orecchie e dargli una testata da fargli la faccia piatta come una padella.I bambini non si toccano, porca la miseriaccia boia! Alla fine mi ha lasciato perdere ed e&#8217; andato a minacciare un operatore palestinese, cosi&#8217; son potuto arrivare alla macchina della polizia e filmare uno dei ragazzini, spaventatissimo e in lacrime. La macchina e&#8217; partita e i bambini son stati portati alla stazione di polizia. Ad uno han preso le impronte digitali e ad un altro han dato un calcio in pancia. Alla sera sono stati rilasciati. Al bambino israeliano la polizia ha parlato mezzo minuto poi lo ha riconsegnato al padre, che sara&#8217; stato cosi&#8217; contento di avere in casa un piccolo Giosue&#8217; che combatte gli infedeli, che lo avra&#8217; sicuro portato a prendere un gelato. Nessun soldato. neppure quelli che odiano i coloni ha avuto un attimo di esitazione a comportarsi in questa maniera ignobile. Dovevano eseguire gli ordini? Lo dicevano anche al processo di Norimberga, lo diceva anche Eichmann e li hanno, giustamente, impiccati lo stesso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Benvenuti a Disneyland Palestina<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>PS<\/strong>: piccola annotazione tipo guida Lonely Planet: i posti per mangiare con il miglior rapporto qualita&#8217; prezzo che ho trovato a Hebron sono uno di fronte all&#8217;altro. Da Bab el Zawiye, la piazza centrale prendete la via dove c&#8217;e&#8217; il mercato della frutta. Chiedete dove sono i bagni pubblici (hammam). All&#8217;incrocio prima trovate sulla destra un posto dove fanno i felafel, non potete sbagliare e&#8217; l&#8217;unico della zona dove ti puoi sedere. Per 4 shekel vi fanno un super panino con le polpette di ceci, patate fritte (o cavolfiore, buonissino, o melanzane, troppo unte), insalata mista, un uovo e salse. Di fronte al fondo del vicolo c&#8217;e&#8217; un ristorante dove fanno l&#8217;hummus e il foul, si possono avere anche i due mischiati. Vi danno anche pane, qualche pomodoro, cipolle e peperoni verdi.Quattro shekel, meno di un euro. Io se andavo a pranzo li prendevo due shekel di felafel e fritti (sono un bel cartoccio) in un posto e me li portavo nell&#8217;altro dove prendevo la scodella di hummus e foul . Finito di mangiare ci stava una bella fumata di narghile e un te&#8217; nel coffee shop a fianco.Nove shekel, otto per il tabacco e uno per il te. Totale per il lauto pasto con annessi e connessi tre euro e trenta. Insomma in Palestina si mangia bene, costa poco, si incontra gente speciale e si fanno cose di cui si puo&#8217; andare fieri. Cosa aspettate e venirci?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In questi ultimi giorni ho avuto modo di vedere piu&#8217; da vicino sia i coloni di Hebron che i soldati che li proteggono. Abbiamo iniziato durante un barbecue. 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