{"id":2816,"date":"2013-05-27T16:44:14","date_gmt":"2013-05-27T14:44:14","guid":{"rendered":"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/?p=2816"},"modified":"2013-05-27T16:44:14","modified_gmt":"2013-05-27T14:44:14","slug":"aggiornamento-con-video-al-ragazzo-di-13-anni-colpito-dai-coloni-e-torturato-dai-soldati-vengono-negate-cure-mediche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2013\/05\/27\/aggiornamento-con-video-al-ragazzo-di-13-anni-colpito-dai-coloni-e-torturato-dai-soldati-vengono-negate-cure-mediche\/","title":{"rendered":"AGGIORNAMENTO CON VIDEO: al ragazzo di 13 anni colpito dai coloni e torturato dai soldati vengono negate cure mediche"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>19 mag 2013 | International Solidarity Movement, Team Nablus | Qaryut, Palestina occupata<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">AGGIORNAMENTO: Il \u00a0ragazzo di 13 anni proveniente da Qaryut attaccato dai coloni il 16 maggio ha subito un intervento chirurgico alla parte inferiore della gamba e del piede venerd\u00ec \u00a0scorso. Il ragazzo \u00e8 stato dimesso ed \u00e8 a casa\u00a0 in attesa di guarigione. Il ragazzo ha fornito un resoconto completo dell\u2019 episodio di violenza che lo ha visto vittima \u00a0e del \u00a0tempo trascorso in una jeep israeliana in cui \u00e8 stato torturato nel tentativo di estorcergli\u00a0 \u00a0informazioni che non aveva. Il ragazzo \u00e8 stato particolarmente percosso dato che non riusciva a parlare a causa del dolore provocato dalla ferita.<!--more--><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><iframe width='425' height='344' src='\/\/www.youtube.com\/embed\/eSGXf-raDas?autoplay=0&loop=0&rel=0' frameborder='0' allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nessuno dal villaggio \u00e8 arrivato in aiuto del ragazzo a causa del\u00a0 rischio di essere colpito dagli spari dei soldati. I rappresentanti locali della Mezzaluna Rossa hanno raccontato che un uomo del comune\u00a0 con i soldati e gli \u00e8 stato raccomandato \u00a0che il ragazzo sarebbe stato trattato in ambulanza israeliana e possibilmente portato in un ospedale israeliano. Tuttavia, come la Mezzaluna Rossa, la famiglia del ragazzo, attivisti e abitanti del villaggio sono rimasti in\u00a0 attesa , a guardare i soldati in cima alla montagna per due o tre ore, \u00a0mentre il ragazzo veniva \u00a0torturato dai funzionari dell&#8217;esercito israeliano per ottenere informazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright\" alt=\"\" src=\"http:\/\/palsolidarity.org\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/P10139081.jpg\" width=\"307\" height=\"272\" \/>&#8220;<em>Hanno detto che stavo cercando di dare fuoco\u00a0 ai terreni accanto \u00a0l&#8217;insediamento, hanno detto che ero con gli altri tre e \u00a0che avevo un accendino e una bomba incendiaria<\/em>,&#8221; ci ha raccontato il ragazzo. \u201c<em>Torcevano la mia gamba ogni dieci minuti, ogni volta che\u00a0 non davo loro dei nomi [di coloro\u00a0 i quali erano stati accusati di aver cospirato]<\/em>.&#8221; Il ragazzo ha detto di essere\u00a0 stato anche percosso per ottenere \u00a0informazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli interrogatori del ragazzo hanno dichiarato di possedere delle foto che lo incriminano \u00a0l e che un soldato lo aveva visto. &#8220;Perch\u00e9 non chiedi al soldato, allora?&#8221; Ha risposto il ragazzo all\u2019accusa. La risposta non \u00e8 tardata ad arrivare: &#8220;No, voglio interrogarti.&#8221;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Mezzaluna Rossa locale ha inviato un&#8217;ambulanza all&#8217;ingresso dell&#8217;insediamento illegale per provvedere alle cure necessarie.Il\u00a0 nonno del ragazzo ha raccontato che era possibile vedere una ferita\u00a0 vicino alla caviglia, la gamba traballava, e la ferita si era gi\u00e0 annerita a causa delle mancate cure. La Mezzaluna Rossa ha portato immediatamente il ragazzo al pi\u00f9 vicino ospedale di Nablus: ospedale Rafedia a 30-45 minuti di distanza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La zona in cui \u00e8 stato aggredito il ragazzo \u00e8 stata teatro di diversi episodi \u00a0di violenza perpetrati dai \u00a0coloni sulle case vicine. Nello specifico, l&#8217;anno scorso i coloni di Eli hanno pi\u00f9 volte dato fuoco agli ulivi palestinesi vicino alla casa Im Fayyiz, una donna conosciuta in paese per\u00a0 subire da lungo tempo\u00a0 gli attacchi da parte dei coloni vicini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Qaryut soffre anche della chiusura della\u00a0 strada che porta sia a Nablus e\u00a0 \u00a0Ramallah. Nel passato si sono tenute \u00a0manifestazioni pacifiche per aprire la strada, tuttavia sono state interrotte per paura di altri arresti. 15 abitanti del villaggio Qaryut, per lo pi\u00f9 giovani, sono stati arrestati negli ultimi cinque mesi per via dell&#8217;attivismo pacifico e per aver preso parte alle manifestazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Verso le ore 14 del 16 maggio, un ragazzo di 13 anni \u00e8 stato colpito e picchiato dai coloni. Gli spari lo hanno colpito ad una gamba rompendogliela. Il ragazzo cadendo \u00e8 stato subito raggiunto dai coloni che lo hanno minacciato di morte. I \u00a0soldati sopraggiunti \u00a0sulla scena hanno fermato i coloni che lo\u00a0minacciavano puntandogli \u00a0tre pistole contro\u00a0 nonostante il ragazzo giacesse \u00a0ferito e immobile per terra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" alt=\"\" src=\"http:\/\/palsolidarity.org\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/P10139061.jpg\" width=\"302\" height=\"403\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al principio al ragazzo sono state negate le cure mediche poich\u00e9 i soldati israeliani lo avevano preso \u00a0sotto la loro custodia, affermando che sarebbe stato curato in un\u2019ambulanza israeliana.\u00a0Tuttavia, tre ore pi\u00f9 tardi, il ragazzo \u00e8\u00a0 stato raccolto e curato dalla Mezzaluna Rossa e portato nell\u2019ospedale Rafidia a Nablus.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando gli attivisti della solidariet\u00e0 hanno visto il ragazzo, tutta la sua gamba destra era immobilizzata e fasciata.\u00a0Successivamente il ragazzo ha raccontato che mentre era\u00a0 seduto sulla sua terra, vicino a un insediamento israeliano illegale confinante con Qaryut e famoso per gli attacchi, basti ricordare l\u2019 incendio di ulivi verificatosi lo scorso anno, i\u00a0 coloni hanno aperto il fuoco contro di lui. Quando \u00e8 stato colpito , i coloni lo hanno picchiato e l\u2019avrebbero ucciso se non fossero arrivati i soldati.\u00a0Tuttavia in seguito, anche i soldati hanno minacciato di ucciderlo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Appena due giorni prima di questo attacco, a Qaryut i coloni provenienti da un altro insediamento illegale israeliano vicino hanno dato fuoco agli ulivi. Il villaggio ha una storia di attacchi dei coloni ben documentata Per di pi\u00f9, i militari israeliani hanno chiuso \u00a0una strada \u00a0che da Qaryut porta a \u00a0Nablus e a Ra.\u00a0Attualmente, 15 uomini, per lo pi\u00f9 giovani, di Qaryut sono stati arrestati per la loro partecipazione a \u00a0manifestazioni pacifiche contro la chiusura della strada.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Traduzione: Nuraddin<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>19 mag 2013 | International Solidarity Movement, Team Nablus | Qaryut, Palestina occupata AGGIORNAMENTO: Il \u00a0ragazzo di 13 anni proveniente da Qaryut attaccato dai coloni il 16 maggio ha subito un intervento chirurgico alla parte inferiore della gamba e del &hellip; <a href=\"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2013\/05\/27\/aggiornamento-con-video-al-ragazzo-di-13-anni-colpito-dai-coloni-e-torturato-dai-soldati-vengono-negate-cure-mediche\/\">Continue reading <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-2816","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-senza-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2816","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2816"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2816\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2819,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2816\/revisions\/2819"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2816"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2816"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2816"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}