{"id":2892,"date":"2013-06-17T22:55:50","date_gmt":"2013-06-17T20:55:50","guid":{"rendered":"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/?p=2892"},"modified":"2013-06-17T23:33:25","modified_gmt":"2013-06-17T21:33:25","slug":"contadino-palestinese-ferito-dal-fuoco-dellesercito-israeliano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2013\/06\/17\/contadino-palestinese-ferito-dal-fuoco-dellesercito-israeliano\/","title":{"rendered":"Contadino palestinese ferito dal fuoco dell&#8217;esercito israeliano"},"content":{"rendered":"<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><em>fonte: Palsolidarity.org e il blog di oliva<\/em><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Venerd\u00ec pomeriggio, 14 giugno 2013, <b>Omar Abu Muhareb<\/b>, un contadino palestinese di 48 anni, \u00e8 rimasto ferito dal fuoco dell\u2019esercito israeliano nell\u2019area di Deir El Balah, al centro della Striscia di Gaza.<br \/>\nOmar<b> <\/b>stava irrigando la sua terra nel villaggio di Wadi As-Salqa, a 600 metri dalla barriera che separa Israele dalla Striscia di Gaza. <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"http:\/\/1.bp.blogspot.com\/-u3ippFj7XwE\/UbyS6TpFgwI\/AAAAAAAAB40\/hYoV1RXBd0Q\/s1600\/DSC_0014.JPG\" width=\"346\" height=\"230\" \/><br \/>\nOmar ha riferito che jeeps israeliane si muovevano lungo il confine mentre stava lavorando. Improvvisamente, dopo circa 10 minuti dall&#8217;inizio del lavoro,\u00a0 alle 19.30 circa, un proiettile l\u2019ha colpito alla gamba destra. I soldati hanno sparato probabilmente da una jeep hummer.<br \/>\nOmar era da solo nella sua terra mentre altri contadini stavano lavorando nelle terre adiacenti.<!--more--><br \/>\n\u201cNon ho sentito sparare, i soldati hanno usato proiettili silenziosi. Improvvisamente mi sono ritrovato ferito. Ho corso per 50 metri, poi sono caduto ed ho gridato ai miei cugini che ero ferito\u201d, ha riferito Omar. I suoi cugini l\u2019hanno trasportato all\u2019Aqsa Martyrs hospital.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">La famiglia di Omar \u00e8 composta da 14 membri: Omar, sua moglie, 8 figli maschi e 4 figlie femmine. Cinque dei suoi figli lavorano con lui nella terra di famiglia. Tutta la famiglia dipende dal prodotto di questa terra.<br \/>\nDue dei suoi figli, Nedal e Tareq, hanno riferito che Omar ha riportato una ferita di livello intermedio alla tibia destra.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Il dottor Saleman Al Attar, del dipartimento di Ortopedia dell\u2019Aqsa Martyrs hospital, ha riferito che le condizioni generali di Omar sono buone. \u201cLa ferita da colpo di arma da fuoco genera sempre complicazioni. Il proiettile ha colpito la tibia destra e vi \u00e8 la presenza di frammenti\u201d, ha riferito il dottor Al Attar. Nella sala di emergenza, i dottori hanno eseguito una pulizia della ferita, una prima rimozione chirurgica del tessuto lacerato e devitalizzato e successivamente il bendaggio. Dopo 3 giorni o 72 ore, Omar sar\u00e0 sottoposto ad una ulteriore rimozione dei tessuti devitalizzati.<br \/>\nI dottori non rimuoveranno il proiettile. \u201c\u00c8 pericoloso rimuovere il proiettile in quanto si trova nell\u2019area neurovascolare, dove vi sono le arterie\u201d, ha riferito il dottor Al Attar.<br \/>\nLa ferita verr\u00e0 chiusa. Al paziente verranno poi somministrati antibiotici ed analgesici per circa 4 settimane.<br \/>\nIl dottor Al Attar ha sottolineato l\u2019effetto pesicologico nei pazienti consapevoli di conservare un proiettile all\u2019interno del proprio corpo. \u201cIl paziente avr\u00e0 sempre l\u2019impressione di avvertire dolore nella zona dove si trova il proiettile, anche se il dolore non \u00e8 reale. Il problema \u00e8 che non vi sono assistenti sociali che possano fornire supporto psicologico. Ogni palestinese soffre dalla nascita di problemi psicologici\u201d, ha concluso il dottor Al Attar.Durante l\u2019ultima offensiva militare di novembre 2012, l\u2019ospedale al Aqsa ha ricevuto moltissime vittime. \u201cL\u2019ospedale era pieno, cercavamo di salvare chi era in migliori condizioni mentre altri pazienti in gravi condizioni morivano\u201d, ha concluso il dottor Al Attar.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Gli accordi per il cessate il fuoco del 21 novembre 2012 hanno stabilito che le forze militari israeliane devono &#8220;astenersi dal colpire i residenti nelle aree lungo il confine&#8221; e &#8220;cessare le ostilit\u00e0 nella Striscia di Gaza, via terra, via mare e via aria, compreso le incursioni e le uccisioni mirate.&#8221;<br \/>\nTuttavia attacchi militari israeliani via terra e via mare si sono susseguiti a partire dal giorno successivo al cessate il fuoco, ed aerei militari israeliani hanno sorvolato costantemente il cielo della Striscia di Gaza. Quattro civili sono stati uccisi dalla fine dell&#8217;offensiva militare &#8220;Pilastro di Difesa&#8221; e pi\u00f9 di 90 sono i civili feriti.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Questi attacchi contro la popolazione civile di Gaza continuano ad avvenire nel silenzio internazionale.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone\" alt=\"\" src=\"http:\/\/3.bp.blogspot.com\/-GYva3UfqFJ4\/Uby8wGJ7FRI\/AAAAAAAAB5E\/EY7TQil5Zso\/s640\/DSC_0011.JPG\" width=\"410\" height=\"273\" \/><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>fonte: Palsolidarity.org e il blog di oliva Venerd\u00ec pomeriggio, 14 giugno 2013, Omar Abu Muhareb, un contadino palestinese di 48 anni, \u00e8 rimasto ferito dal fuoco dell\u2019esercito israeliano nell\u2019area di Deir El Balah, al centro della Striscia di Gaza. 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