{"id":3165,"date":"2013-08-23T20:24:57","date_gmt":"2013-08-23T18:24:57","guid":{"rendered":"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/?p=3165"},"modified":"2013-08-25T11:56:04","modified_gmt":"2013-08-25T09:56:04","slug":"le-forze-di-occupazione-israeliane-demoliscono-un-intera-comunita-beduina-a-beit-hanina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2013\/08\/23\/le-forze-di-occupazione-israeliane-demoliscono-un-intera-comunita-beduina-a-beit-hanina\/","title":{"rendered":"Le forze di occupazione israeliane demoliscono un&#8217; intera comunit\u00e0 beduina a Beit Hanina"},"content":{"rendered":"<style type=\"text\/css\"><!--\nP { margin-bottom: 0.21cm; direction: ltr; color: rgb(0, 0, 0); }P.western { font-family: \"Times New Roman\",serif; font-size: 12pt; }P.cjk { font-family: \"SimSun\",\"\u5b8b\u4f53\"; font-size: 12pt; }P.ctl { font-family: \"Mangal\",serif; font-size: 12pt; }A.western:link {  }A.ctl:link {  }\n--><\/style>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><strong>22 agosto 2013 \/ International Solidarity Movement \/ Ramallah team \/ Beit Hanina, Palestina occupata<\/strong><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\">La mattina del 19 agosto 28 jeep con duecento soldati accompagnati da due cani, hanno smantellato la comunit\u00e0 beduina di Tal&#8217;Adasa, a Beit Hanina, vicino Gerusalemme.<\/p>\n<p lang=\"it-IT\" style=\"text-align: center;\" align=\"JUSTIFY\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" alt=\"\" src=\"http:\/\/palsolidarity.org\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/P22-08-13_13.4802-600x450.jpg\" width=\"486\" height=\"365\" \/><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\">Intorno alle 6 di mattina, i soldati iraeliani hanno circondato le tende beduine, minacciando con le armi i 53 abitanti, tra cui 28 bambini. I membri delle famiglie<!--more-->sono stati divisi in tre gruppi, sempre sotto la minaccia delle armi e non \u00e8 stato loro permesso di muoversi per tre ore. Ai bambini non era permesso andare in bagno n\u00e9 di mangiare o bere.<\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\">Alle 9 due bulldozer blindati hanno invaso l&#8217;accampamento, distruggendo tutte le tende, le infrastrutture per l&#8217;allevamento e i mobili. I due cani addestrati hanno attaccato le pecore e le capre dei beduini, facendole scappare tutt&#8217;intorno. I beduini, preoccupati per la perdita delle loro greggi, hanno ignorato gli ordini dei soldati e sono corsi dietro gli animali, cercando di riportarli indietro.<\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright\" alt=\"\" src=\"http:\/\/palsolidarity.org\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/P22-08-13_13.5101-300x400.jpg\" width=\"300\" height=\"400\" \/>Dopo tre ore, i soldati hanno lasciato la zona, non prima di aver multato la comunit\u00e0 con 70,000 NIS per l&#8217;uso dei bulldozers e \u2013 secondo le autorit\u00e0 israeliane \u2013 per occupazione illegale della terra. I soldati israeliani hanno riferito ad uno dei membri piu\u2019 anziani, che la comunita\u2019 dovra\u2019 abbandonare l&#8217;area entro 10 giorni, altrimenti seguiranno arresti.<\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\">Lo staff della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa Palestinese ha visitato la comunit\u00e0 dopo le demolizioni e ha fornito ai beduini 9 tende. Quando gli attivisti internazionali hanno visitato la comunit\u00e0, erano rimaste solo 28 persone: la maggior parte dei bambini sono stati portati a Jerico, dove non sar\u00e0 per loro possibile continuare a frequentare la scuola, dato che risultano ancora iscritti alle scuole presenti nell&#8217;area di Beit Hanina.<\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\">Circondato da montagne di macerie e da pile di mobili distrutti, Abo Hosean Kaabna ha dichiarato: \u201d<em>Abbiamo vissuto a Beit Hanina per oltre 60 anni, dopo che durante la Nakba del 1948 siamo stati costretti ad abbandonare Al Khalil.<\/em> <em>Ho curato quell&#8217;olivo per 16 anni<\/em>\u201d, ha aggiunto, con un&#8217;espressione di profondo dolore sul viso e le lacrime agli occhi, indicando un grande albero davanti a lui.<\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\">Se le minacce delle autorit\u00e0 israeliane verranno messe in pratica, mercoled\u00ec prossimo i soldati torneranno per arrestare i beduini restanti, dal momento che la comunit\u00e0 non ha intenzione di lasciare la zona.<\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\">\u201c<em>Per favore, non dimenticateci. Qui non \u00e8 ancora finita, dovremo far fronte ad altri problemi. La nostra comunit\u00e0 dovr\u00e0 cercare un&#8217;altro posto per vivere ma non sappiamo dove andare e le famiglie saranno costrette a separarsi di nuovo<\/em>\u201d ha detto Abu Hosean Kaabna.<\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\">Lo scorso giugno questa comunit\u00e0 beduina ha ricevuto un&#8217;ordine di demolizione e da allora ha atteso che l&#8217;ordine venisse eseguito, senza conoscere la data esatta in cui le loro case sarebbero state distrutte.<\/p>\n<p lang=\"it-IT\" style=\"text-align: center;\" align=\"JUSTIFY\"><iframe width='425' height='344' src='\/\/www.youtube.com\/embed\/5AWdacTu5-M?autoplay=0&loop=0&rel=0' frameborder='0' allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\">La comunit\u00e0 beduina di Tal&#8217;Adasa ha vissuto a Beit Hanina per pi\u00f9 di 50 anni, dopo che durante la Nakba del 1948, e\u2019 stata costretta ad abbandonare Al Khalil e Beer Sheba. Nonostante vivano all&#8217;interno dei confini di Gerusalemme, i residenti di questa comunit\u00e0 posseggono solo documenti d&#8217;identit\u00e0 cisgiordani. Nel 2006 il il Muro di Separazione che \u00e8 stato costruito a est e ovest della comunit\u00e0, l\u2019ha isolata dal resto della Cisgiordania. Le autorit\u00e0 israeliane raramente rilasciano loro i permessi per attraversare il checkpoint di Qualandiya ed entrare in Cisgiordania, per cui ad esempio viene impedito loro di raggiungere i villaggi di Bir Nabala e Ram, dove ci sono alcuni membri della loro famiglia.<\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\">Durante gli ultimi 20 anni gli ufficiali iraeliani hanno tentato in diverse occasioni di costringerli a lasciare la loro terra. Tuttavia, anche ora che l&#8217;esercito israeliano ha demolito le loro abitazioni, i residenti di Tal&#8217;Asada non lasciano la loro terra e resistono.<\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><em>Traduzione di Elena Bellini<\/em><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" style=\"text-align: left;\" align=\"JUSTIFY\">Fonte: <a href=\"http:\/\/palsolidarity.org\/2013\/08\/israeli-occupation-forces-demolish-an-entire-bedouin-community-in-beit-hanina\/\">http:\/\/palsolidarity.org\/2013\/08\/israeli-occupation-forces-demolish-an-entire-bedouin-community-in-beit-hanina\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>22 agosto 2013 \/ International Solidarity Movement \/ Ramallah team \/ Beit Hanina, Palestina occupata La mattina del 19 agosto 28 jeep con duecento soldati accompagnati da due cani, hanno smantellato la comunit\u00e0 beduina di Tal&#8217;Adasa, a Beit Hanina, vicino &hellip; <a href=\"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2013\/08\/23\/le-forze-di-occupazione-israeliane-demoliscono-un-intera-comunita-beduina-a-beit-hanina\/\">Continue reading <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-3165","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-senza-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3165","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3165"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3165\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3178,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3165\/revisions\/3178"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3165"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3165"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3165"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}