{"id":3324,"date":"2013-10-13T20:00:23","date_gmt":"2013-10-13T18:00:23","guid":{"rendered":"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/?p=3324"},"modified":"2013-10-13T20:00:23","modified_gmt":"2013-10-13T18:00:23","slug":"vergognosa-visita-del-ministro-italiano-della-cultura-ad-al-khalil","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2013\/10\/13\/vergognosa-visita-del-ministro-italiano-della-cultura-ad-al-khalil\/","title":{"rendered":"Vergognosa visita del ministro italiano della cultura  ad Al Khalil"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">In data 8 Ottobre 2013 il ministro del turismo e della cultura Massimo Bray si \u00e8 recato ad Hebron e si \u00e8 fatto guidare presso la colonia illegale di Beit Hadasa da David Wilder, leader dei coloni israeliani e portavoce della comunit\u00e0 ebraica di Hebron.<\/p>\n<p>Ricordiamo al ministro che la Corte internazionale di giustizia ha confermato l&#8217;illegalit\u00e0 degli insediamenti israeliani, che violano l&#8217;art. 49.6 della Quarta Convenzione di Ginevra.<\/p>\n<p>Il ministro ha cos\u00ec violato la legge internazionale che ha stabilito l&#8217;illegalit\u00e0 delle colonie.<\/p>\n<p>David Wilder \u00e8 anche molto conosciuto per le aggressioni fisiche e verbali rivolte nei confronti di Palestinesi, attivisti Israeliani e internazionali.<br \/>\nL&#8217;International Solidarity Movement condanna la gravita&#8217; di questo episodio senza precedenti in cui un Ministro Europeo ha deciso di farsi accompagnare in una visita ufficiale da un colono che vive in una situazione di illegalita&#8217; e che rappresenta una minaccia quotidiana per la comunita&#8217; palestinese.<!--more--><\/p>\n<p>Il ministro ha commentato sul suo blog il suo dispiacere per le condizioni dei bambini israeliani, sottolinenado le restrittive misure di sicurezza che limiterebbero la loro liberta&#8217;, e non ha espresso alcun parere sulle condizioni di vita dei palestinesi, in particolare dei minori.<\/p>\n<div style=\"width: 370px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" \" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.massimobray.it\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/2013-10-08-15.01.42.jpg\" width=\"360\" height=\"480\" \/><p class=\"wp-caption-text\">ministro nel souq di Hebron<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p>L&#8217;ISM e&#8217; ogni giorno testimone delle violenze e degli abusi subiti dai bambini palestinesi, come dei frequenti arresti da parte della polizia israeliana mentre si recano a scuola, delle violente aggressioni commesse dai coloni e della privazione della loro liberta&#8217;. Il ministro dovrebbe aver notato che Shuhada Street, la via sulla quale stava camminando con la sua guida, e&#8217; vietata ai palestinesi, anche ai bambini palestinesi. Il ministro Bray si cosi&#8217; reso complice del regime di apartheid instaurato da Israele.<br \/>\nPer questo motivo l&#8217; International Solidarity Movement condanna severamente l&#8217;azione commessa dal ministro italiano Massimo Bray, che ha ignorato completamente la situazione di grave sofferenza dei Palestinesi, della citta&#8217; di Hebron in particolare, dovuta alla presenza di colonie illegali, e riporta di seguito il report dell&#8217; organizzazione Addameer che mostra che il numero di bambini detenuti per mano di Israele al 1 settembre 2013 ammonta a 180.<\/p>\n<p>Infine chiediamo al Ministro di prendere posizione contro le politiche di Israele in Palestina e denunciare le condizioni di vita che i palestinesi sono costretti a vivere nella loro terra vittima delll&#8217; occupazione illegale Israeliana.<\/p>\n<p>ISM Palestina<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In data 8 Ottobre 2013 il ministro del turismo e della cultura Massimo Bray si \u00e8 recato ad Hebron e si \u00e8 fatto guidare presso la colonia illegale di Beit Hadasa da David Wilder, leader dei coloni israeliani e portavoce &hellip; <a href=\"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2013\/10\/13\/vergognosa-visita-del-ministro-italiano-della-cultura-ad-al-khalil\/\">Continue reading <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-3324","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-senza-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3324","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3324"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3324\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3325,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3324\/revisions\/3325"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3324"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3324"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3324"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}