{"id":3357,"date":"2013-10-23T00:01:53","date_gmt":"2013-10-22T22:01:53","guid":{"rendered":"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/?p=3357"},"modified":"2013-10-23T10:11:37","modified_gmt":"2013-10-23T08:11:37","slug":"eid-al-adha-sotto-lassedio-a-gaza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2013\/10\/23\/eid-al-adha-sotto-lassedio-a-gaza\/","title":{"rendered":"Eid al-Adha sotto l\u2019assedio a Gaza"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">18 Ottobre 2013 \/ International Solidarity Movement, Charlie Andreasson \/ Gaza, Palestina Occupata<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella festivit\u00e0 di Eid al-Adha viene commemorato Ibrahim, o Abramo come chiamato dai cristiani, e la sua decisione di sacrificare suo figlio. Ma egli non dovette sacrificare suo figlio, e come narrano le tre religioni monoteistiche, al suo posto sacrific\u00f2 un montone. Durante questa festivit\u00e0 al centro della tavola c\u2019\u00e8 quindi la carne.<\/p>\n<div style=\"width: 410px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"http:\/\/cdn.palsolidarity.org\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/10339385583_25e6f2c0d8_b-400x267.jpg\" width=\"400\" height=\"267\" \/><p class=\"wp-caption-text\">piccoli ferries segnano la festa<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo la tradizione, le famiglie pi\u00f9 benestanti condividono la carne dopo aver macellato i loro animali migliori. Un terzo viene dato ai poveri, un terzo ai famigliari, amici e vicini, e il terzo rimanente rimane per la casa. La maggior parte dei ricchi oggigiorno non tiene pi\u00f9 animali, ma tende ad acquistare il cibo e poi a distribuirlo. Non \u00e8 raro vedere persone che bussano alle porte con dei sacchetti di cibo in mano.<!--more--><!--more--><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa festivit\u00e0 non si concentra principalmente sulla carne. Ma come succede quando i cristiani celebrano il Natale,<\/p>\n<div style=\"width: 277px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"http:\/\/cdn.palsolidarity.org\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/10339191354_5791c50cfa_b-267x400.jpg\" width=\"267\" height=\"400\" \/><p class=\"wp-caption-text\">bambini con vestiti nuovi<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">regali e dolci rappresentano una parte fondamentale della festa. Come pure i vestiti. Ovunque vai nelle strade vedi la gente che porta i propri vestiti migliori, preferibilmente nuovi. I bambini sono pettinati e vestiti di tutto punto, e si muovono pi\u00f9 attentamente del solito, in modo da non sporcarsi. Quando cala l\u2019oscurit\u00e0, la gente scende in strada per socializzare e divertirsi. C\u2019\u00e8 un clima di allegria che, dal punto di vista di un osservatore, nemmeno i voli intensi di F-16 sembrano turbare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma la festivit\u00e0 si svolge purtroppo in una contesto difficile. La situazione sta peggiorando in questa striscia di terra costiera. Ora che l\u2019Egitto ha fatto causa comune con Israele, sia per le merci che per le persone \u00e8 diventato estremamente difficile varcare il confine. La distruzione dei tunnel sotterranei, vitale per le persone e gli affari, ha acuito la crisi. Inoltre, l\u2019attenzione dei media sulla situazione di Gaza \u00e8 venuta meno a causa della crisi in Siria. L\u2019anno scorso, associazioni di beneficenza avevano distribuito 400 mila chilogrammi di cibo e abbigliamento invernale per 3 mila bambini. Quest\u2019anno queste donazioni sono diminuite significativamente. E il tasso di disoccupazione sempre pi\u00f9 alto, risultato di un blocco economico e attacchi sempre pi\u00f9 intensi da parte delle forze di occupazione contro i contadini e i pescatori, ha segnato le festivit\u00e0 di Eid.<\/p>\n<div style=\"width: 410px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"http:\/\/cdn.palsolidarity.org\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/10339207894_36c084bfb0_b-400x267.jpg\" width=\"400\" height=\"267\" \/><p class=\"wp-caption-text\">fila di negozi chiusi<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una societ\u00e0 povera \u00e8 raramente egualitaria. Nonostante alcuni sembrano farcela, la proporzione di persone indigenti \u00e8 in aumento costante. Per loro, Eid rappresenta un ennesimo momento di esclusione dalla societ\u00e0, in cui non hanno abbastanza cibo sulla tavola per poter invitare famigliari o amici, in cui non hanno vestiti nuovi da sfoggiare, in cui le conseguenze dell\u2019occupazione impediscono loro di festeggiare con quella fascia di popolazione sempre pi\u00f9 ristretta che ancora ce la fa.<\/p>\n<div style=\"width: 277px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"http:\/\/cdn.palsolidarity.org\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/10339214825_3e2cb1a180_b-267x400.jpg\" width=\"267\" height=\"400\" \/><p class=\"wp-caption-text\">padre e figlio vestiti per la festa<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">La festivit\u00e0 di Eid al-Adha avviene il giorno dopo che i pellegrini terminano l\u2019haji, il pellegrinaggio alla Mecca. Per molte persone di Gaza, il pellegrinaggio risulta impossibile, e se fosse stato possibile, sarebbero tornate a casa trovando piatti vuoti. I voli sempre pi\u00f9 intensi sopra la Striscia di Gaza al fine di ricordare la presenza della potenza occupante non sono quasi pi\u00f9 necessari. Le conseguenze delle sue politiche sono terribilmente chiare, persino senza il bisogno di questo promemoria costante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">traduzione: Claudia<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<pre><\/pre>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>18 Ottobre 2013 \/ International Solidarity Movement, Charlie Andreasson \/ Gaza, Palestina Occupata Nella festivit\u00e0 di Eid al-Adha viene commemorato Ibrahim, o Abramo come chiamato dai cristiani, e la sua decisione di sacrificare suo figlio. 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