{"id":3555,"date":"2013-11-11T21:40:34","date_gmt":"2013-11-11T20:40:34","guid":{"rendered":"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/?p=3555"},"modified":"2013-11-11T21:40:34","modified_gmt":"2013-11-11T20:40:34","slug":"colline-a-sud-di-hebron-lavamposto-di-havat-maon-continua-ad-espandersi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2013\/11\/11\/colline-a-sud-di-hebron-lavamposto-di-havat-maon-continua-ad-espandersi\/","title":{"rendered":"Colline a sud di Hebron: l&#8217;avamposto di Havat Ma&#8217;on continua ad espandersi"},"content":{"rendered":"<p>Nonostante la documentazione, i funzionari israeliani negano di sapere dell&#8217;espansione<\/p>\n<p>At Tuwani &#8211; L&#8217;avamposto israeliano di Havat Ma&#8217;on (Hill 833) nelle colline a sud di Hebron (Cisgiordania) si sta espandendo in modo consistente dall&#8217;inizio di ottobre. Sabato 9 novembre, il gruppo di attivisti Ta&#8217;ayush (un movimento nonviolento di base arabo ed ebraico) e attivisti internazionali per la pace sono entrati nell&#8217;avamposto per documentare i lavori illegali e per chiedere alle autorit\u00e0 israeliane di fermare l&#8217;espansione.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/wpid-img_7878.jpeg\"><img decoding=\"async\" title=\"img_7878.jpeg\" class=\"alignnone size-full\" alt=\"image\" src=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/wpid-img_7878.jpeg\" \/><\/a><\/p>\n<p>I Ta&#8217;ayush e gli altri attivisti per la pace hanno filmato l&#8217;esistenza di un grosso cantiere, ma i coloni, la polizia e l&#8217;esercito israeliani hanno impedito loro di completare la documentazione dell&#8217;espansione di Havat Ma&#8217;on. Inoltre, due coloni mascherati hanno attaccato gli attivisti, lanciando delle pietre contro di loro. Nonostante la presenza della polizia israeliana, non ci sono state conseguenze per i coloni.<br \/>\n<!--more--><\/p>\n<p>In seguito, altri due coloni da Havat Ma&#8217;on si sono diretti verso il villaggio palestinese di At Tuwani. Uno di loro si \u00e8 avvicinato ad una casa del villaggio e ha provocato i residenti. Alcuni palestinesi del villaggio si sono raggruppati vicino alla casa e il colono \u00e8 stato allontanato dalla polizia.<\/p>\n<p>Gli abitanti del vicino villaggio palestinese di At Tuwani e osservatori internazionali hanno documentato l&#8217;espansione di Havat Ma&#8217;on dal 6 ottobre, quando hanno fotografato una ruspa mentre entrava nell&#8217;avamposto; hanno poi sentito rumori dei lavori di costruzione. Dopo alcuni giorni gli osservatori internazionali hanno filmato uno scavatore mentre movimentava il terreno all&#8217;interno dell&#8217;avamposto. Documentare, per\u00f2, l&#8217;intero processo di costruzione non \u00e8 stato possibile, in quanto l&#8217;avamposto \u00e8 circondato da un bosco che ostruisce la visuale.<\/p>\n<p>Nonostante al funzionario israeliano del Distric Coordination Office (DCO), responsabile del settore delle infrastrutture ad Hebron e nell&#8217;area a sud di Hebron, fosse stata comunicata diverse volte l&#8217;esistenza di questa espansione, quando un attivista israeliano lo ha nuovamente informato, il funzionario ha dichiarato che alcuni impiegati della DCO avevano ispezionato l&#8217;area, non notando alcun lavoro di costruzione.<\/p>\n<p>Dall&#8217;avamposto di Havat Ma&#8217;on provengono molte violenze e minacce contro le vicine comunit\u00e0 palestinesi. Dall&#8217;inizio del 2013, i volontari di Operazione Colomba hanno registrato, solo nelle terre circostanti all&#8217;avamposto, un totale di 43 incidenti ad opera dei coloni: 13 danneggiamenti di propriet\u00e0 palestinesi (soprattutto alberi di ulivo); 13 attacchi violenti e 17 intimidazioni e minacce contro palestinesi, israeliani e internazionali.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/wpid-s3110046.jpeg\"><img decoding=\"async\" title=\"s3110046.jpeg\" class=\"alignnone size-full\" alt=\"image\" src=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/wpid-s3110046.jpeg\" \/><\/a><\/p>\n<p>Mentre i villaggi palestinesi e beduini in area C, compresi quelli nelle colline a sud di Hebron, soffrono una politica continua di demolizione e minaccia, i vicini avamposti e le colonie continuano ad espandersi.<\/p>\n<p>&#8220;La maggior parte dell&#8217;area C \u00e8 stata destinata a beneficio degli insediamenti israeliani, che ricevono un trattamento preferenziale alle spese delle comunit\u00e0 palestinesi, anche rispetto all&#8217;accesso alla terra e alle risorse, alla progettazione, costruzione, sviluppo di infrastrutture e applicazione delle leggi&#8221; cos\u00ec scrive l&#8217;oPt OCHA delle Nazioni Unite (Office for the Coordination of Humanitarian Affairs in occupied Palestinian territories) nel suo report riguardo l&#8217;area C, pubblicato a<\/p>\n<p>Operazione Colomba mantiene una presenza costante nel villaggio di At-Tuwani e nell&#8217;area delle colline a sud di Hebron dal 2004.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nonostante la documentazione, i funzionari israeliani negano di sapere dell&#8217;espansione At Tuwani &#8211; L&#8217;avamposto israeliano di Havat Ma&#8217;on (Hill 833) nelle colline a sud di Hebron (Cisgiordania) si sta espandendo in modo consistente dall&#8217;inizio di ottobre. 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