{"id":3592,"date":"2013-11-15T22:47:27","date_gmt":"2013-11-15T21:47:27","guid":{"rendered":"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/?p=3592"},"modified":"2013-11-15T22:47:27","modified_gmt":"2013-11-15T21:47:27","slug":"al-issa-pronti-a-presentare-un-dossier-sui-prigionieri-alla-corte-internazionale-dellaja","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2013\/11\/15\/al-issa-pronti-a-presentare-un-dossier-sui-prigionieri-alla-corte-internazionale-dellaja\/","title":{"rendered":"Al-Issa: pronti a presentare un dossier sui prigionieri alla Corte Internazionale dell\u2019Aja"},"content":{"rendered":"<p>Fonte: <a href=\"http:\/\/www.infopal.it\/\">http:\/\/www.infopal.it\/<\/a><br \/>\nNews\u00a0Prigionieri palestinesi\u00a0&#8211; 14\/11\/2013<br \/>\nShawqi Issa, avvocato e direttore del \u201cCentro per i diritti umani\u201d, dichiara quanto sia importante che la Corte Internazionele dell\u2019Aja faccia pressione sull\u2019occupazione israeliana, specie dopo il riconoscimento dello Stato palestinese come membro non osservatore delle Nazioni Unite.L\u2019avvocato dunque, in difesa dello Stato palestinese, si rivolger\u00e0 al pi\u00f9 presto al Tribunale dell\u2019Aja perch\u00e8 i diritti dei prigionieri palestinesi vengano riconosciuti, affermando che le istituzioni per i diritti umani sono gi\u00e0 all\u2019opera per raccogliere le informazioni e monitorare le violazioni. Una volta ottenute, saranno pronte ad intraprendere azioni legali contro l\u2019occupazione israeliana.<!--more--><br \/>\nRivolgendosi all\u2019agenzia stampa \u201cal-Quds\u201d, Issa afferma: \u201cAspettiamo ancora la decisione delle Nazioni Unite di accettare la Palestina come membro della Corte Penale Internazionale, alla quale dunque ci appelliamo. Qui, invece, possiamo contare solo sui nostri \u201cfratelli arabi\u201d.Precisa inoltre che \u201cil team della Corte Internazionale che lavora al caso dei prigionieri palestinesi \u00e8 gi\u00e0 pronto a presentare il proprio dossier, ma \u00e8 necessario che, a riguardo, si pronunci l\u2019Assemblea Generale dell\u2019Onu ed uno stato arabo membro della Corte Internazionale\u201d.Il diritto internazionale -continua Issa- \u201cdefinisce caratteri e condizioni della detenzione amministrativa soprattutto nella quarta Convenzione di Ginevra, e ci\u00f2 significa che Israele utilizza la legge per soddisfare i propri interessi, incurante della violazione delle leggi internazionali, le quali impongono l\u2019applicazione di forti restrizioni.Di conseguenza ogni passo effettuato per internazionalizzare la questione dei prigionieri dovr\u00e0 considerare priorit\u00e0 dei lavori proprio la detenzione amministrativa, pratica illegale che va fermata affrontando direttamente l\u2019occupazione israeliana. Inoltre, secondo la terza e quarta Convenzione di Ginevra, il trasferimento dei detenuti, dai Territori Occupati in altre zone, \u00e8 una violazione del diritto internazionale, il quale prevede invece la costruzione di carceri all\u2019interno dei Territori stessi.L\u2019avvocato palestinese insiste dunque sull\u2019importanza che la Palestina entri a far parte dei Tribunali Internazionali, e che i lavori portino a conoscenza, su scala internazionale, della questione dei prigionieri, giungendo ad \u201cun parere consultivo\u201d. E poiche le trattative, nelle loro clausole, non hanno di fatto contemplato la liberazione dei prigionieri, \u00e8 necessario lottare, nel rispetto della legge ed a livello internazionale, per garantire ai prigionieri la loro liberazione. Rivolge dunque alle istituzioni per i diritti umani un appello urgente a registrare i crimini contro l\u2019umanit\u00e0 perpetrati dall\u2019occupazione israeliana, a lavorare per mostrarli agli occhi della comunit\u00e0 internazionale, e a rimanere all\u2019interno delle istituzioni internazionali.E ci\u00f2 -afferma Issa- dal momento che ci troviamo di fronte ad un\u2019occupazione che contravviene deliberatamente al diritto internazionale, che continua a commettere, nei confronti dei prigionieri, crimini, l\u2019ultimo dei quali \u00e8 il martirio di Hasan al-Turabi, e ad esercitare, a livello internazionale, la politica della detenzione amministrativa.Amjad al-Najar, direttore del \u201cComitato dei prigionieri\u201d (\u201cNadi al-asir\u201d), afferma che 147 sono i prigionieri sottoposti a detenzione amministrativa nelle carceri dell\u2019occupazione, 81 dei quali provenienti dalla sola Hebron. Ci\u00f2 dimostra che tale battaglia di liberazione non \u00e8 iniziata adesso, che c\u2019\u00e8 la speranza di completare il dossier sui prigionieri, e che la mossa di boicottare i tribunali dell\u2019occupazione, la quale s\u2019\u00e8 conclusa con uno sciopero della fame, non ha portato alla fine del dossier sulla detenzione amministativa.Parlando soprattutto a proposito dei detenuti malati, al-Najar ha aggiunto che si potr\u00e0 perseguire chi commette errori medici nei loro confronti, e che lo Stato palestinese, nei prossimi giorni, dar\u00e0 la caccia a chi ha commesso crimini contro i prigionieri. Infine afferma che \u201cproseguiremo in ogni direzione legale per sistemare e disporre ogni elemento importante prima di rivolgerci al Tribunale\u201d.Il \u201cCentro palestinese per gli studi sui prigionieri\u201d ha mostrato la propria preoccupazione nei confronti delle condizioni di salute di dieci prigionieri soggetti a detenzione amministrativa ed in isolamento da otto giorni. Questi sono: Yasser Dawd Mansur, Abd al-Khaliq Natsha, Mahmoud Musalama, Abd al-Hakim Bawatina, Mahmud Abu Sharkh, Huseyn Amru, Yasser al-Badrisawi, Sufiyan al-Wahhadin, Muayyad Sharab, e Adil Shanior. Tutti e dieci sono ammalati, cosa che mette a rischio la loro vita.Ha chiesto inoltre alle autorit\u00e0 competenti di intervenire immediatamente per mettere fine alle pressioni esercitate dall\u2019occupazione nei confronti dei prigionieri al fine di dissuaderli da ulteriori iniziative di protesta.<br \/>\nTraduzione di Salvatore Michele Di Carlo<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fonte: http:\/\/www.infopal.it\/ News\u00a0Prigionieri palestinesi\u00a0&#8211; 14\/11\/2013 Shawqi Issa, avvocato e direttore del \u201cCentro per i diritti umani\u201d, dichiara quanto sia importante che la Corte Internazionele dell\u2019Aja faccia pressione sull\u2019occupazione israeliana, specie dopo il riconoscimento dello Stato palestinese come membro non osservatore &hellip; <a href=\"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2013\/11\/15\/al-issa-pronti-a-presentare-un-dossier-sui-prigionieri-alla-corte-internazionale-dellaja\/\">Continue reading <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-3592","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-senza-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3592","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3592"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3592\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3592"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3592"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3592"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}