{"id":3650,"date":"2013-11-26T23:14:30","date_gmt":"2013-11-26T22:14:30","guid":{"rendered":"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/?p=3650"},"modified":"2013-11-26T23:14:30","modified_gmt":"2013-11-26T22:14:30","slug":"pressione-continua-dellesercito-contro-izbat-tabib","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2013\/11\/26\/pressione-continua-dellesercito-contro-izbat-tabib\/","title":{"rendered":"Pressione continua dell&#8217;esercito contro Izbat Tabib"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">25 Novembre 2013 | International\u00a0Solidarity Movement, Nablus Team | Izbat Tabib, Palestina Occupata<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 24 novembre dei soldati israeliani hanno bloccato la strada all&#8217;entrata di Izbat Tabib e sono entrati nel villaggio a tre riprese durante la notte, sparando candelotti di gas lacrimogeni e minacciando gli abitanti. <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright\" alt=\"\" src=\"http:\/\/cdn.palsolidarity.org\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/IMAG0160-1-400x299.jpg\" width=\"400\" height=\"299\" \/>Verso le 14:30 circa, quattro soldati su una jeep militare hanno posizionato un blocco stradale vicino all&#8217;entrata del villaggio, impedendo il passaggio del traffico e dei pedoni sulla strada per Qalqiliya. Il blocco stradale \u00e8 rimasto attivo per un&#8217;ora e mezza. Solo pochi veicoli e pedoni hanno ricevuto il permesso di passare, a seconda del giudizio puramente arbitrario dei soldati. Poco dopo il tramonto, una jeep corazzata israeliana \u00e8 entrata nel villaggio. Tre soldati hanno perquisito con modi aggressivi il tendone usato come centro comunitario dal villaggio, perquisendo un palestinese di 14 anni e minacciando di tornare pi\u00f9 tardi la stessa notte. <!--more-->Verso le 22:00, una pattuglia di soldati a piedi si \u00e8 posizionata nei cespugli vicino all&#8217;entrata di Izbat Tabib. In tutte e tre le occasioni, i soldati hanno dovuto confrontarsi con degli attivisti internazionali. Quando gli \u00e8 stata chiesta la ragione della loro presenza, si sono inventati che dei bambini avrebbero lanciato delle pietre e delle bottiglie molotov sull&#8217;autostrada 55, una strada usata sia da palestinesi che da israeliani. Quando ai soldati \u00e8 stato chiesto di dare maggiori dettagli sull&#8217;accaduto, essi hanno dato risposte inconsistenti e in contraddizione tra loro. Ad esempio, un soldato addirittura ha affermato che una bottiglia molotov sarebbe stata lanciata alle 15:00 vicino all&#8217;entrata del villaggio. Questo \u00e8 impossibile perch\u00e8 in quel momento i soldati avevano gi\u00e0 bloccato la strada e gli attivisti internazionali erano presenti. Per finire, alle 00:30, i soldati sono entrati nel villaggio per la\u00a0 quarta volta della giornata sparando dei gas lacrimogeni tra le case. Izbat Tabib, con una popolazione di circa 250 abitanti, \u00e8 situato in Area C. Diversi anni fa l&#8217;esercito israeliano aveva emesso degli ordini di demolizione a Izbat Tabib, che ha una popolazione di circa 250 abitanti, ed \u00e8 situato a est di Qalqiliya. Gli ordini significavano la distruzione di 33 case (73% del villaggio) e della scuola del villaggio. Due case sono gi\u00e0 state demolite, e la scuola, che ha 52 studenti, ha un&#8217;importanza vitale per il villaggio ed il suo futuro. Questi attacchi e la pressione dell&#8217;esercito fanno parte di una campagna costante di punizione collettiva per spingere gli abitanti ad abbandonare la resistenza popolare contro questi ordini di demolizione e contro l&#8217;occupazione in generale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>25 Novembre 2013 | International\u00a0Solidarity Movement, Nablus Team | Izbat Tabib, Palestina Occupata Il 24 novembre dei soldati israeliani hanno bloccato la strada all&#8217;entrata di Izbat Tabib e sono entrati nel villaggio a tre riprese durante la notte, sparando candelotti &hellip; <a href=\"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2013\/11\/26\/pressione-continua-dellesercito-contro-izbat-tabib\/\">Continue reading <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[34,41],"class_list":["post-3650","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-senza-categoria","tag-nablus","tag-pulizia-etnica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3650","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3650"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3650\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3651,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3650\/revisions\/3651"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3650"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3650"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3650"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}