{"id":3753,"date":"2013-12-13T23:34:29","date_gmt":"2013-12-13T22:34:29","guid":{"rendered":"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/?p=3753"},"modified":"2013-12-13T23:34:29","modified_gmt":"2013-12-13T22:34:29","slug":"tribunali-israeliani-strumento-dellapartheid","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2013\/12\/13\/tribunali-israeliani-strumento-dellapartheid\/","title":{"rendered":"Tribunali israeliani strumento dell&#8217;apartheid"},"content":{"rendered":"<p>10 Dicembre 2013 \/ Fonte: The Electronic Intifada, Sawsan Khalife\u2019.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone\" alt=\"\" src=\"http:\/\/cdn1.electronicintifada.net\/sites\/electronicintifada.net\/files\/styles\/large\/public\/131210-shefa-amr.jpg?itok=m4xNozdd\" width=\"494\" height=\"330\" \/><\/p>\n<p>Foto: una manifestazione davanti al tribunale di Haifa, dopo la condanna dei sette di Shefa Amr, 28 Novembre. (Yotam Ronen, ActiveStills)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se ancora ci fosse bisogno di provare che i tribunali israeliani costituiscono una parte integrante del sistema di apartheid di Israele, quello che \u00e8 successo il mese scorso nel tribunale di Haifa lo dimostrerebbe appieno. <!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sei uomini palestinesi sono stati condannati fino a due anni di carcere ognuno per l\u2019uccisione di un soldato israeliano che nel 2005 aveva aperto il fuoco contro un autobus pieno di civili a Shefa Amr, una citt\u00e0 nella regione della Galilea, nell\u2019odierna Israele. Un settimo palestinese \u00e8 stato condannato a otto mesi con la condizionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il processo, che si \u00e8 concluso il mese scorso, dimostra che i cittadini ebrei e palestinesi di Israele vengono trattati in modo differente dalle autorit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Durante il processo sono stati fatti sforzi considerevoli per proteggere la reputazione di Eden Natan Zada, il soldato israeliano che spar\u00f2 contro l&#8217;autobus, uccidendo l&#8217;autista e tre passeggeri. Il pubblico ministero si \u00e8 rifiutato di definirlo \u201cun terrorista\u201d perch\u00e8 etichettarlo in quel modo avrebbe \u201cdisonorato il defunto\u201d, come ha riportato il quotidiano israeliano Haaretz.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Invece, i palestinesi che hanno affrontato Zada e gli hanno impedito di ammazzare un numero maggiore di persone, sono stati descritti come intrinsecamente violenti. Il tribunale ha rifiutato di accettare il dato di fatto che coloro che hanno affrontato Zada abbiano reagito al suo atto immotivato contro dei civili innocenti e abbiano tentato di proteggere la propria comunit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; Ipocrisia<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Times of Israel ha riportato che il giudice Ilan Schiff ha dichiarato che Israele \u201cnon pu\u00f2 tollerare atti di vendetta\u201d. Le sue parole sanno di ipocrisia; Israele infatti spesso ha affermato che i suoi attacchi contro le donne e i bambini di Gaza erano atti di rappresaglia per i razzi sparati dalla Striscia. Per anni inoltre ha distrutto per punizione le case dei membri delle famiglie di palestinesi sospettati di resistenza armata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nonostante abbia riconosciuto che Zada uccise le sue vittime \u201csolamente perch\u00e8 erano arabi\u201d, Schiff ha sottoscritto senza discussione le richieste dello stato di Israele, che aveva richiesto delle pene fino a nove anni di carcere. Schiff si \u00e8 scostato da questa richiesta unicamente perch\u00e8 ha preso in considerazione il fatto che il processo si \u00e8 prolungato per otto anni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Jamil Safuri, uno dei condannati, ha detto a The Electronic Intifada che \u201cnon c&#8217;\u00e8 dubbio che questo \u00e8 un processo politico fondato su un approccio razzista\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cIncontriamo questa discriminazione in ogni aspetto delle nostre vite in quanto minoranza palestinese in uno stato ebraico, che sia nell&#8217;educazione, per quanto riguarda la residenza, i diritti civili e persino nel nostro diritto a difendere le nostre vite\u201d, ha affermato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; \u201cNon abbiam nessun diritto\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se si fosse trattato di un caso in cui un israeliano avesse ucciso un palestinese per autodifesa, molto probabilmente sarebbe rimasto impunito. Questo lo sappiamo per esperienza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nessuna accusa fu intentata contro un tassista ebreo israeliano che assieme alla polizia spar\u00f2 ad una palestinese, sospettato di aver urtato un&#8217;auto della polizia ed un autobus con il suo bulldozer a Gerusalemme nel 2009. L&#8217;uomo palestinese, un muratore, mor\u00ec a seguito delle ferite.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo doppio standard si \u00e8 ripetuto anche nel caso dell&#8217;uccisione dell&#8217;autore di un attacco mortale contro una yeshiva (centro di studio religioso ebraico) a Gerusalemme nel 2008, un precedente sollevato dall&#8217;avvocato difensore dei Shefa Amr in tribunale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il palestinese che aveva sparato uccidendo otto persone era stato colpito alla testa da un proiettile sparato dallo studente Yitzhak Danon; Danon, e dei soldati israeliani, in seguito avevano sparato sul corpo dell&#8217;uomo per dieci minuti. Secondo un testimone, \u201cfurono sparati 500 o 600 pallottole\u201d. Nessuna acccusa fu mai aperta contro Danon, che nei media venne celebrato come un eroe nazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Morad Haddad, un membro eletto della muinicipalit\u00e0 di Shefa Amr, ha detto a The Electronic Intifada che nessuno \u00e8 rimasto sorpreso dalla sentenza della Corte Distrettuale di Haifa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cIn un certo senso, c&#8217;\u00e8 un lato positivo in questa sentenza. Mostra la vera faccia del governo israeliano nei confronti dei cittadini palestinesi di questo paese.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cDimostra che la carta d&#8217;indentit\u00e0 blu che possediamo serve agli interessi del governo. Ci trattano come cittadini quando gli conviene, e come terroristi in altri casi. Questo dimostra che non abbiamo nessun diritto in questo paese\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sawsan Khalife\u2019 \u00e9 attivista e giornalista di Shefa Amr, nella regione della Galilea, in Palestina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fonte: <a href=\"http:\/\/electronicintifada.net\/content\/jailing-palestinians-who-tackled-israeli-killer-shows-courts-serve-apartheid\/12993?utm_source=EI+readers&amp;utm_campaign=6b4e6fcd66-RSS_EMAIL_CAMPAIGN&amp;utm_medium=email&amp;utm_term=0_e802a7602d-6b4e6fcd66-299155517\" target=\"_blank\">http:\/\/electronicintifada.net\/content\/jailing-palestinians-who-tackled-israeli-killer-shows-courts-serve-apartheid\/12993?utm_source=EI+readers&amp;utm_campaign=6b4e6fcd66-RSS_EMAIL_CAMPAIGN&amp;utm_medium=email&amp;utm_term=0_e802a7602d-6b4e6fcd66-299155517<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>10 Dicembre 2013 \/ Fonte: The Electronic Intifada, Sawsan Khalife\u2019. 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