{"id":384,"date":"2012-04-17T10:11:17","date_gmt":"2012-04-17T10:11:17","guid":{"rendered":"http:\/\/italy.palsolidarity.org\/?p=384"},"modified":"2012-04-17T10:11:17","modified_gmt":"2012-04-17T10:11:17","slug":"ricordo-di-vik","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2012\/04\/17\/ricordo-di-vik\/","title":{"rendered":"Ricordo di Vik."},"content":{"rendered":"<h6 style=\"text-align: justify\">Dalla pagina <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/permalink.php?story_fbid=10150818599770452&amp;id=290463280451\">facebook<\/a> di Vik. Lo scritto \u00e8 anonimo e bellissimo.<\/h6>\n<h6 style=\"text-align: justify\"><\/h6>\n<h6 style=\"text-align: justify\">&#8220;Ciao Vittorio,<br \/>\ntante volte ho provato a scrivere qualcosa per unirmi a tutte le manifestazioni di affetto nei tuoi confronti. Lo sai quanto sia difficile trattenere le emozioni e quanto spesso ci si ritrovi sconfitti dal bisogno di un momentaneo oblio, proprio come succedeva a Gaza quando alcuni momenti erano talmente dolorosi da doverli nascondere e da non poterli neanche condividere, perch\u00e8 siamo fatti cos\u00ec.<\/h6>\n<h6 style=\"text-align: justify\">Provo rabbia, dolore e forza, una tenerezza mai conosciuta prima, tutto nello stesso istante.<br \/>\nRabbia perch\u00e8 hanno tolto a Gaza uno di quei segni di resistente bellezza, come li chiamavi tu. Rabbia perch\u00e8 le \u00e8 stato inferto un altro colpo, l\u2019ennesima violenza verso quella terra gi\u00e0 cos\u00ec tanto martoriata non solo dalle bombe ma nell\u2019anima, l\u2019ennesima violenza fine a se stessa, di nuovo volta unicamente alla punizione e all\u2019umiliazione. Rabbia perch\u00e8 ho visto un altro profondo segno di dolore negli occhi degli amici palestinesi. Chi ti ha ucciso sapeva bene che avrebbe tolto a Gaza qualcosa di unico e prezioso e che saresti mancato in ogni angolo, a tutti. <!--more--><\/h6>\n<h6 style=\"text-align: justify\">Rabbia verso il silenzio delle autorit\u00e0 italiane. Tu non eri un criminale o un fanatico, tu semplicemente non potevi rimanere tranquillo al tuo posto una volta conosciuta quella situazione in cui la dignit\u00e0 umana viene calpestata e la sua definizione lasciata in mano all\u2019arbitrio politico. Documentavi, manifestavi la tua indignazione attraverso azioni non violente, scrivendo, accompagnavi pescatori e agricoltori nel loro lavoro, nient\u2019altro. Chiunque conosca la situazione in cui si vive a Gaza, l\u2019assedio imposto da Israele che calpesta i diritti pi\u00f9 elementari dell\u2019uomo, chiunque sia stato testimone di quello che ha lasciato quella follia violenta di Piombo Fuso, non pu\u00f2 far altro che capire e rispettare il valore delle tue scelte e della tua coerenza, e voglio credere che i rappresentanti del governo italiano, almeno quelli che lavorano in Palestina, in fondo al loro cuore lo facciano.<\/h6>\n<h6 style=\"text-align: justify\">La forza \u00e8 quella che mi ha regalato la gente semplice di Gaza, quella forza che tu stesso conoscevi bene, quella dignit\u00e0 con cui si va avanti dopo aver perso tutto, dopo aver visto morire figli, madri, padri, mogli, mariti e compagni senza poterli aiutare o difendere.<\/h6>\n<h6 style=\"text-align: justify\"><\/h6>\n<h6 style=\"text-align: justify\">E\u2019 dalla consapevolezza che avevi della fragilit\u00e0 della tua vita che nasce quella tenerezza mai conosciuta prima. Sapevi che avresti potuto morire o rimanere ferito un giorno come un altro, sapevi che noi tutti vivevamo in silenzio quella costante angoscia che ti succedesse qualcosa. Penso a quante volte l\u2019abbiamo sdrammatizzata, \u00e8 strano ma di certe eventualit\u00e0 non se ne parla mai seriamente, neanche nelle situazioni pi\u00f9 pericolose. So che non avresti voluto che la tua vita fosse fonte di dolore per le persone a cui volevi bene perch\u00e8 sapevi che una inevitabilmente una parte di loro si sarebbe spenta con te, ma sono certa che sapevi che faticosamente avrebbero continuato a vivere stupendosi di quella continuit\u00e0 che resta anche dopo la morte e che avrebbero tenuto stretto il significato che la tua vita ha avuto.<\/h6>\n<h6 style=\"text-align: justify\"><\/h6>\n<h6 style=\"text-align: justify\">Che gioia poterti dire che sono in molti a farlo. Quello che eri e quello che hai fatto \u00e8 ovunque, a Gaza come in Italia e non solo, la forza di quell\u2019indignazione mai rassegnata verso ogni singola vittima innocente espressa a modo tuo \u00e8 arrivata pura e libera, vera come lo era; il senso del tuo coraggio in quell\u2019 impegno costante grazie al quale tanta crudelt\u00e0 non \u00e8 rimasta nascosta \u00e8 profondo per tutti.<\/h6>\n<h6 style=\"text-align: justify\"><\/h6>\n<h6 style=\"text-align: justify\">Gaza e i nostri cuori tengono stretto il ricordo di te, dei tuoi sandali gazawi, del tuo scendere al porto ogni mattina all\u2019alba, di quei ritorni esausti ma felici mentre tenevi in mano il sacchetto di pesci che i pescatori ti avevano regalato a fine giornata e di quei mazzi di prezzemolo raccolti al confine. Per sempre ti si vedr\u00e0 ticchettare sul computer la notte o appostato con il binocolo sul tetto sperando di scorgere l\u2019arrivo della Flotilla, per sempre vivi resteranno i tuoi passi, vive le tue mani che spuntano con un mazzo di fiori nel mezzo dello striscione \u2018break the siege\u2019 affisso sul palazzo davanti al porto, per sempre viva rester\u00e0 la tua voce e il tuo inesauribile entusiasmo a sostegno di qualsiasi iniziativa con la stessa aspirazione alla libert\u00e0 e alla dignit\u00e0.<\/h6>\n<p>dma<\/p>\n<p>p.s. Le lacrime vanno nascoste, lo so, ma volevo dirti che Jaber piangeva tanto quando l\u2019ho incontrato.&#8221;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dalla pagina facebook di Vik. Lo scritto \u00e8 anonimo e bellissimo. &#8220;Ciao Vittorio, tante volte ho provato a scrivere qualcosa per unirmi a tutte le manifestazioni di affetto nei tuoi confronti. 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