{"id":395,"date":"2012-04-19T09:11:58","date_gmt":"2012-04-19T09:11:58","guid":{"rendered":"http:\/\/italy.palsolidarity.org\/?p=395"},"modified":"2012-04-19T09:11:58","modified_gmt":"2012-04-19T09:11:58","slug":"lassedio-nel-mare-accompagnando-i-pescatori-di-gaza-sotto-lattacco-della-marina-israeliana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2012\/04\/19\/lassedio-nel-mare-accompagnando-i-pescatori-di-gaza-sotto-lattacco-della-marina-israeliana\/","title":{"rendered":"L&#8217;assedio nel mare. Accompagnando i pescatori di Gaza sotto l&#8217;attacco della marina israeliana"},"content":{"rendered":"<div style=\"text-align: justify\">Dal blog di rosa Schiano:\u00a0<a href=\"http:\/\/ilblogdioliva.blogspot.it\">http:\/\/ilblogdioliva.blogspot.it <\/a><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div>\n<div dir=\"ltr\">\n<div style=\"text-align: justify\">Accompagnare i pescatori di Gaza sulle loro imbarcazioni, ponendosi a loro protezione come scudi umani, consente non solo di riportare le violazioni dei diritti umani, ma anche di\u00a0sentire sulla propria pelle che cosa significa vivere sotto assedio nella Striscia di Gaza.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Dal gennaio 2009, Israele ha unitelarmente\u00a0imposto un limite di 3 miglia all&#8217;interno delle acque di Gaza, che, invece,\u00a0secondo gli accordi di\u00a0Jericho del 1994, dovrebbero estendersi fino a 20 miglia nautiche dalla costa.\u00a0\u00a0Un limite di 3 miglia che \u00e8 a tutti gli effetti illegale. Le navi della marina israeliana sono appostate lungo questo limite, attaccando chiunque tenti di oltrepassarlo, e spesso attaccando le imbarcazioni dei pescatori anche all&#8217;interno di questo limite. Come osservatori internazionali della barca Oliva CPS Gaza, il cui \u00e8 scopo \u00e8 di monitorare\u00a0le violazioni dei diritti umani da parte della marina israeliana nelle acque di Gaza, siamo stati testimoni di molti attacchi avvenuti\u00a0anche a\u00a0due miglia nautiche dalla costa.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><!--more--><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">All&#8217;interno delle 3 miglia ormai non c&#8217;\u00e8 abbastanza pesce, e le acque sono spesso inquinate.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">I pescatori, soprattutto quelli che escono con le hasakas, le piccole imbarcazioni, tornano a volte con le casse quasi vuote.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Poco pi\u00f9 di due settimane fa, siamo partititi di notte \u00a0con un peschereccio\u00a0che da Gaza si \u00e8 diretto a sud\u00a0arrivando fino a Rafah, facendo due soste per tirar le reti all&#8217;andata e due al ritorno, e tenendosi sulle due miglia nautiche dalla costa. Dopo ore ed ore in mare consumando benzina, abbiamo portato a casa poche casse con pesce di piccole dimensioni e gamberi. I pescatori riescono a stento a sopravvivere con ci\u00f2 che guadagnano da una nottata in mare contando le spese per la benzina.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Altri pescatori preferiscono invece fermarsi a 2-2,5 miglia dalla costa e pescare restando fermi. In questo caso riescono a pescare per lo pi\u00f9 sardine, spesso\u00a0di piccole dimensioni. Per poter pescare maggior quantit\u00e0 di pesce e di maggior dimensione, dovrebbero arrivare almeno a 4-6\u00a0miglia nautiche dalla costa.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Mentre accompagnavo i pescatori di Gaza su questi pescherecci, la marina israeliana ci ha attaccati, creando onde e sparando.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Ho registrato un video durante uno degli ultimi attacchi, \u00e8 visibile\u00a0qui: <a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=uKIcb1TV5Xk\">http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=uKIcb1TV5Xk<\/a><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">In questo caso la nostra imbarcazione si trovava a circa 100\/150 mt di distanza dal limite delle tre miglia.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Luned\u00ec siamo usciti di nuovo con la stessa imbarcazione. Ci siamo fermati a tirar su le reti prima di raggiungere il limite delle tre miglia. Data la scarsit\u00e0 di pesce, e dato che le acque erano visibilmente inquinate, abbiamo deciso di avanzare arrivando a 3,5 miglia nautiche dalla costa.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">La marina israeliana ha iniziato a girare attorno alla nostra imbarcazione. I soldati accendevano il faro e poi lo spegnevano.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Con il faro spento, la nave della marina israeliana era invisibile nell&#8217;oscurit\u00e0.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Non potevamo pi\u00f9 vedere i suoi movimenti, non potevamo sapere se ci era vicina.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Ma potevamo avvertire le onde che provocava.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Coraggiosamente\u00a0i pescatori hanno proseguito la pesca tirando le reti di fretta. Io e gli altri tre internazionali ci siamo appostati in maniera visibile indossando\u00a0delle giacchette gialle. La marina israeliana appariva puntando il faro su di noi, poi scompariva a luci spente.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Ad un certo punto la nave della marina israeliana si \u00e8 avvicinata ed ha iniziato a sparare nella nostra direzione. Un soldato al microfono ha gridato: &#8220;Tirate su l&#8217;ancora, altrimenti vi porter\u00f2 ad Ashdod&#8221;<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">(la marina israeliana frequentemente arresta i pescatori di Gaza entro o oltre le tre miglia, trasportandoli ad Ashdod, in Israele, e confiscando le loro barche. I pescatori vengono di solito rilasciati dopo un giorno, ma senza le loro barche).<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">I soldati hanno continuato a sparare nella nostra direzione. Io e gli altri internazionali abbiamo alzato le braccia gridando loro di smettere di sparare.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Il capitano della nostra barca ha deciso di indetreggiare, e ci siamo fermati a 3 miglia nautiche dalla costa, per poi\u00a0tornare al porto di Gaza city verso le 6.30.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Questa volte le casse di pesce erano pi\u00f9 numerose ed i pescatori erano visibilmente contenti. Io, sorridevo emozionata. Felice, anche se timorosa di possibili ritorsioni e di attacchi mirati nei loro confronti quando non saremo stati\u00a0sulla loro barca.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">In mare anche avanzare di soli 100 mt oltre le tre miglia pu\u00f2 fare la differenza.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Alcuni pescatori tentano di andare oltre il limite di questa prigione, per poter guadagnare\u00a0e sostenere le proprie famiglie.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Superare il limite delle 3 miglia nautiche dalla costa significa imbattersi nell&#8217;esercito israeliano.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Un esercito contro dei pescatori.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Soldati che non esitano a sparare contro uomini\u00a0inermi a piedi nudi\u00a0intenti a tirare su le reti nelle acque a cui hanno diritto.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Questo \u00e8 l&#8217;assedio di Gaza.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Sono onorata\u00a0di accompagnare questi pescatori tanto coraggiosi e dignitosi.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">I loro occhi parlano della loro sofferenza, ma allo stesso tempo esprimono tutta la loro forza, e me la trasmettono.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Domani ci aspetta un&#8217;altra notte in mare,\u00a0e tante altre ancora, condividendo con loro\u00a0il freddo ed il cibo, il timore ed il coraggio, e la speranza di portare a casa un pezzettino di libert\u00e0.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><em>Video dell&#8217;ultimo attacco:<\/em><\/div>\n<p><a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?feature=player_embedded&amp;v=YrPfpuRAKDw\">Israeli navy shot at fishing boat with internationals during the night 17 April 2012<\/a><\/p>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><a href=\"http:\/\/2.bp.blogspot.com\/-amqaPBh1VEU\/T49UYeGLHTI\/AAAAAAAAAVA\/sDdTZbuqSPE\/s1600\/DSC_0119.JPG\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/2.bp.blogspot.com\/-amqaPBh1VEU\/T49UYeGLHTI\/AAAAAAAAAVA\/sDdTZbuqSPE\/s400\/DSC_0119.JPG\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"188\" border=\"0\" \/><\/a><\/div>\n<div><\/div>\n<div><em>la marina israeliana insegue pescatori (foto che ho scattato dalla barca Oliva durante una recente missione)<\/em><\/div>\n<div><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal blog di rosa Schiano:\u00a0http:\/\/ilblogdioliva.blogspot.it Accompagnare i pescatori di Gaza sulle loro imbarcazioni, ponendosi a loro protezione come scudi umani, consente non solo di riportare le violazioni dei diritti umani, ma anche di\u00a0sentire sulla propria pelle che cosa significa vivere &hellip; <a href=\"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2012\/04\/19\/lassedio-nel-mare-accompagnando-i-pescatori-di-gaza-sotto-lattacco-della-marina-israeliana\/\">Continue reading <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-395","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-uncategorized"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/395","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=395"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/395\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=395"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=395"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=395"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}