{"id":4108,"date":"2014-01-24T21:28:06","date_gmt":"2014-01-24T20:28:06","guid":{"rendered":"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/?p=4108"},"modified":"2014-01-24T22:48:56","modified_gmt":"2014-01-24T21:48:56","slug":"aggiornamenti-sui-prigionieri-palestinesi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2014\/01\/24\/aggiornamenti-sui-prigionieri-palestinesi\/","title":{"rendered":"Aggiornamenti sui prigionieri palestinesi"},"content":{"rendered":"<p>23 Gennaio 2014 \/ Fonte: Samidoun Palestinian Prisoners Solidarity Network<\/p>\n<p>Di seguito riportiamo gli aggiornamenti pubblicati nelle ultime settimane<br \/>\nsul sito di supporto ai prigionieri palestinesi Samidoun.<br \/>\n<a href=\"(http:\/\/samidoun.ca)\">(http:\/\/samidoun.ca)<\/a><\/p>\n<p><strong>&#8211; Situazione sempre pi\u00f9 tesa nel carcere di Ramon<\/strong><\/p>\n<p>Secondo quanto riportato l&#8221;11 gennaio dall&#8217;avvocato palestinese Rami<br \/>\nal-Alami, la situazione nel carcere di Ramon sarebbe \u00abpotenzialmente<br \/>\nesplosiva\u00bb. L&#8217;amministrazione del carcere continua a fare irruzione nelle<br \/>\ncelle per ispezionarle, dopo che i prigionieri hanno scoperto delle<br \/>\ntelecamere di sorveglianza nascoste nei muri delle celle.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/wpid-copyImage-11200930801659_477_272.bmp\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full\" title=\"copyImage-11200930801659_477_272.bmp\" alt=\"image\" src=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/wpid-copyImage-11200930801659_477_272.bmp\" \/><\/a><\/p>\n<p>Al-Alami ha affermato che questa \u00e8 la terza settimana consecutiva di<br \/>\ntrattamenti brutali dei prigionieri e di perquisizioni moleste con uso di<br \/>\ncani e tentativi di umiliazione dei detenuti.<!--more--><\/p>\n<p>Al-Alami ha riportato che il prigioniero politico palestinese Shukri Abdul<br \/>\nSalam ha raccontato che durante le perquisizioni sono state rotte le<br \/>\napparecchiature elettriche, dei prigionieri sono stati isolati nelle<br \/>\nsezioni, si sono svolte delle perquisizioni integrali e i detenuti sono<br \/>\nstati ammanettati, facendo scoppiare degli scontri.<\/p>\n<p>Un rappresentante dei prigionieri, Jamal Rajoub, \u00e8 stato isolato e diversi<br \/>\nprigionieri sono rimasti feriti. Abdul Salam ha affermato che la<br \/>\nsituazione potrebbe esplodere da un momento all&#8217;altro se l&#8217;amministrazione<br \/>\ncarceraria continua ad agire in questo modo.<\/p>\n<p>Abdul Salam ha detto che sabato 18 gennaio i prigionieri hanno iniziato<br \/>\nuno sciopero della fame graduale e che sono state spedite 49 \u00ablamentele\u00bb<br \/>\nda parte dei prigionieri per le aggressioni e la distruzione di effetti<br \/>\npersonali.<\/p>\n<p>Nel carcere di Ofer invece, il 9 gennaio delle unit\u00e0 israeliane hanno<br \/>\nfatto irruzione nelle sezioni dei prigionieri palestinesi, secondo quanto<br \/>\nriportato da Mohammed Abed della Solidarity Foundation for Human Rights,<br \/>\nche ha visitato i prigionieri di Ofer.<\/p>\n<p>Abed ha raccontato che nell&#8217;ambito di un&#8217;intensa ondata di perquisizioni<br \/>\ncon il pretesto di cercare dei telefoni cellulari tra i detenuti<br \/>\npalestinesi le guardie carcerarie hanno confiscato e distrutto gli effetti<br \/>\npersonali dei prigionieri, incluse le apparecchiature elettriche. Abed ha<br \/>\naffermato che queste perquisizioni stanno andando avanti e che i<br \/>\nprigionieri politici palestinesi di Ofer sono preoccupati per<br \/>\nl&#8217;eventualit\u00e0 di altri attacchi nei prossimi giorni.<\/p>\n<p>Il 10 gennaio, i prigionieri palestinesi di Gilboa hanno annunciato che si<br \/>\nmobiliteranno per dare solidariet\u00e0 ai prigionieri del carcere di Ramon a<br \/>\nseguito dei recenti attacchi. Inoltre, i prigionieri di Gilboa hanno<br \/>\ndonato 500 shekel delle loro paghe per supportare una campagna di aiuti<br \/>\nper i rifugiati palestinesi del campo di Yarmouk, in Siria.<br \/>\nFonte: <a href=\"http:\/\/samidoun.ca\/2014\/01\/3573\/\">http:\/\/samidoun.ca\/2014\/01\/3573\/<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/wpid-copyImage-11215258641735_27_17.bmp\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full\" title=\"copyImage-11215258641735_27_17.bmp\" alt=\"image\" src=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/wpid-copyImage-11215258641735_27_17.bmp\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>&#8211; I detenuti amministrativi boicottano i tribunali militari<\/strong><\/p>\n<p>I detenuti amministrativi palestinesi nelle carceri israeliane hanno<br \/>\nrifiutato una proposta delle autorit\u00e0 penitenziarie dell&#8217;occupazione che<br \/>\nha chiesto loro di allentare le proteste contro la loro detenzione senza<br \/>\naccusa n\u00e9 processo, secondo quanto riportato dalla Palestinian Prisoners<br \/>\nSociety.<\/p>\n<p>Degli ufficiali delle prigioni hanno incontrato un gruppo di detenuti<br \/>\namministrativi, dicendo che le loro richieste erano state inoltrate ai<br \/>\nservizi di sicurezza e che presto sarebbero arrivate delle risposte; hanno<br \/>\nquindi chiesto ai prigionieri amministrativi palestinesi di tornare nei<br \/>\ntribunali, che al momento stanno boicottando, e di non incrementare le<br \/>\nproteste, ha spiegato Jawad Boulos, a capo della sezione legale del PPS.<\/p>\n<p>I detenuti hanno rifiutato questa proposta, facendo notare che le autorit\ufffd<br \/>\ncarcerarie stanno gi\u00e0 posticipando da mesi le riposte alle loro richieste,<br \/>\ne che continueranno a boicottare i tribunali militari e la Corte Suprema<br \/>\nIsraeliana passando alle fasi successive della protesta per creare<br \/>\nun&#8217;escalation.<\/p>\n<p>Boulos ha affermato che il numero di detenuti amministrativi che si<br \/>\nrifiuta di recarsi in tribunale \u00e8 aumentato, facendo sapere che luned\u00ec<br \/>\nSami Husseini Ibrahim ha boicottato un&#8217;udienza della Corte Suprema, come<br \/>\npure Akram al-Fassisi.<\/p>\n<p>I detenuti amministrativi sono imprigionati senza accusa n\u00e9 processo sulla<br \/>\nbase di prove di \u00absicurezza\u00bb, per periodi di sei mesi, rinnovabili<br \/>\nall&#8217;infinito. In pratica, la detenzione amministrativa \u00e8 usata per<br \/>\nimprigionare in modo arbitrario i palestinesi senza nemmeno gli standard<br \/>\nminimi dei tribunali militari, che per i palestinesi hanno un tasso di<br \/>\ncondanna del 99,74%.<\/p>\n<p>Fonte:<br \/>\n<a href=\"http:\/\/samidoun.ca\/2014\/01\/administrative-detainees-boycott-military-courts\/\">http:\/\/samidoun.ca\/2014\/01\/administrative-detainees-boycott-military-courts\/<\/a><\/p>\n<p><strong>&#8211; I prigionieri politici palestinesi resistono all&#8217;occupazione, e alla<\/strong><br \/>\n<strong>malattia<\/strong><\/p>\n<p>I prigionieri politici palestinesi affetti da malattie gravi continuano a<br \/>\nresistere e lottare nonostante la gravit\u00e0 delle loro condizioni di salute,<br \/>\nsecondo quanto riportato da un avvocato palestinese e da alcune<br \/>\norganizzazioni per i diritti umani. Di seguito alcuni casi:<\/p>\n<p>Ibrahim Bitar, un prigioniero politico palestinese di Khan Younis a Gaza,<br \/>\nnegli ultimi giorni ha subito un grave deterioramento delle sue condizioni<br \/>\nmediche. Gli sono stati diagnosticati dei disordini del sangue e i dottori<br \/>\ndella clinica della prigione di Ramle gli hanno detto che ha la leucemia.<br \/>\nBitar ha perso oltre 27 chili, passando da 75 kg a 48 kg. Soffre di dolori<br \/>\nacuti e sta sanguinando a seguito della rimozione di un tumore dalla<br \/>\nschiena.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/wpid-copyImage-11196745441824_302_71.bmp\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full\" title=\"copyImage-11196745441824_302_71.bmp\" alt=\"image\" src=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/wpid-copyImage-11196745441824_302_71.bmp\" \/><\/a><\/p>\n<p>Murad Abu Maliq continua a soffrire di gravi infezioni intestinali e 60%<br \/>\ndel suo intestino crasso \u00e8 stato rimosso durante un intervento chirurgico<br \/>\nall&#8217;ospedale Assaf Harofe e gli \u00e8 stato detto che altre parti del suo<br \/>\nintestino verranno rimosse in altri interventi chirurgici futuri. Ha perso<br \/>\n10 kg.<\/p>\n<p>Yousry al-Masri, incarcerato nel carcere di Eshel e affetto da un cancro<br \/>\nalla tiroide, sta lottando per far entrare in carcere un medico privato ed<br \/>\nfarsi visitato da lui, perch\u00e8 dice di non fidarsi dei medici del carcere<br \/>\nche gli anno diagnosticato il cancro solo dopo due anni di lamentele.<\/p>\n<p>Moatassem Raddad, 31 anni, soffre di un cancro al colon e ha bisogno<br \/>\nurgentemente di un intervento chirurgico. Una richiesta per il suo<br \/>\nrilascio era stata inoltrata ad tribunale militare il 9 gennaio, ma il<br \/>\ncomitato che si occupa del caso ha posticipato la presa di una decisione.<\/p>\n<p>Moatassem Raddad, che soffre di un cancro all&#8217;intestino, dovr\u00e0 subire un<br \/>\nintervento chirurgico per rimuovere l&#8217;intestino, che verr\u00e0 sostituito da<br \/>\nun alternativa artificiale. L&#8217;operazione si svolger\u00e0 in tre fasi e per<br \/>\nessere completata durer\u00e0 dai tre ai sei mesi.<\/p>\n<p>La famiglia di Raddad ha sottolineato che da lungo tempo egli necessitava<br \/>\ndi questo intervento, ma che le autorit\u00e0 carcerarie lo hanno posticipato.<br \/>\nLa Mohja Foundation e la famiglia di Raddad hanno dichiarato che il<br \/>\nservizio delle prigioni israeliano \u00e8 responsabile delle condizioni di<br \/>\nsalute di Raddad e del loro grave peggioramento negli ultimi anni, e hanno<br \/>\ndenunciato \u00abla politica razzista di negligenze nelle cure mediche\u00bb quale<br \/>\n\u00ablenta uccisione\u00bb dei prigionieri palestinesi.<\/p>\n<p>Alaa al-Hams ha iniziato uno sciopero della fame il 6 gennaio. Soffre di<br \/>\ntubercolosi e di un tumore ai linfonodi, e sta lottando per ricevere<br \/>\nimmediatamente un trattamento. Ha affermato che le autorit\u00e0 carcerarie non<br \/>\ngli stanno fornendo i trattamenti necessari e che lo stanno uccidendo<br \/>\nlentamente mediante la negligenza nelle cure mediche.<\/p>\n<p>Thaer Halahleh, un ex scioperante della fame che \u00e8 stato riarrestato<br \/>\nnell&#8217;aprile del 2013 soffre di epatite C, contratta durante un&#8217;operazione<br \/>\ndentistica svolta con strumenti non sterilizzati nel carcere di Askelon.<br \/>\nHa lanciato uno sciopero della fame e delle medicine, dicendo che non ha<br \/>\nricevuto quasi nessuna cura per il peggioramento delle sue condizioni di<br \/>\nsalute.<\/p>\n<p>L&#8217;ex prigioniero Naim Shawamreh \u00e8 stato trasferito in Giordania il 6<br \/>\ngennaio per ulteriori cure mediche. Soffre di distrofia muscolare ed \u00e8<br \/>\nstato rilasciato nell&#8217;ultimo rilascio di 26 prigionieri, incluso nella<br \/>\nlista a causa delle sue gravi condizioni di salute<\/p>\n<p>Fonti:<br \/>\n<a href=\"http:\/\/samidoun.ca\/2014\/01\/palestinian-political-prisoners-confront-occupation-and-illness\/\">http:\/\/samidoun.ca\/2014\/01\/palestinian-political-prisoners-confront-occupation-and-illness\/<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/samidoun.ca\/2014\/01\/moatassem-raddad-facing-surgery-as-palestinian-sick-prisoners-struggle-behind-bars\/\">http:\/\/samidoun.ca\/2014\/01\/moatassem-raddad-facing-surgery-as-palestinian-sick-prisoners-struggle-behind-bars\/<\/a><\/p>\n<p>&#8211; <strong>Freedom Weeks: per la libert\u00e0 dei prigionieri palestinesi, fine del<\/strong><br \/>\n<strong>coordinamento sulla sicurezza dell&#8217;Autorit\u00e0 Palestinese &#8211; 15-30 gennaio<\/strong><br \/>\n<strong>2014<\/strong><\/p>\n<p>Libert\u00e0 per Ahmad Sa&#8217;adat e tutti i prigionieri politici palestinesi!<br \/>\nFermiamo il coordinamento della sicurezza tra l&#8217;Autorit\u00e0 Palestinese e<br \/>\nIsraele!<\/p>\n<p>Dal 15 al 30 gennaio 2014, fai sentire la tua voce per la libert\u00e0! A 12<br \/>\nanni del sequestro di Ahmad Sa&#8217;adat da parte dei servizi di sicurezza<br \/>\ndell&#8217;Autorit\u00e0 Palestinese, prendi parte alle Freedom Weeks.<\/p>\n<p>Organizza dei presidi, delle manifestazioni, dei tavoli informativi, o<br \/>\ndelle iniziative di sensibilizzazione nella tua zona a favore della<br \/>\nliberazione dei prigionieri politici palestinesi e per fermare la<br \/>\ncooperazione in materia di sicurezza tra l&#8217;Autorit\u00e0 Palestinese e la<br \/>\npotenza occupante Israele!<\/p>\n<p>Il 15 gennaio 2002, Ahmad Sa&#8217;adat, leader palestinese e Segretario<br \/>\nGenerale del Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina, \u00e8 stato<br \/>\nsequestrato dai servizi di sicurezza dell&#8217;Autorit\u00e0 Palestinese a Ramallah,<br \/>\nraggiungendo diversi suoi compagni gi\u00e0 arrestati dall&#8217;Autorit\ufffd<br \/>\nPalestinese.<\/p>\n<p>Catturati a seguito di pressioni delle forze di occupazione israeliane,<br \/>\nSa&#8217;adat e i suoi compagni sono stati incarcerati per oltre quattro anni<br \/>\nnella prigione dell&#8217;Autorit\u00e0 Palestinese di Jericho, sotto il controllo di<br \/>\nguardie statunitensi e inglesi.<\/p>\n<p>Durante tutto quel periodo, Sa&#8217;adat non \u00e8 stato accusato di nulla e<br \/>\npersino l&#8217;Alta Corte dell&#8217;Autorit\u00e0 Palestinese ha ordinato il suo<br \/>\nrilascio. Ma il volere di Israele, degli Stati Uniti e dell&#8217;Inghilterra ha<br \/>\nmantenuto lui ed i suoi compagni dietro le sbarre nel carcere<br \/>\ndell&#8217;Autorit\u00e0 Palestinese, fino a quando, il 14 marzo 2006, il carcere \u00e8<br \/>\nstato attaccato da Israele ed i palestinesi incarcerati al suo interno<br \/>\nsono stati sequestrati dall&#8217;esercito israeliano.<\/p>\n<p>L&#8217;imprigionamento di Ahamd Sa&#8217;adat e dei suoi compagni rappresenta solo la<br \/>\npunta dell&#8217;iceberg per i palestinesi che devono affrontare la cooperazione<br \/>\nin materia di sicurezza dell&#8217;Autorit\u00e0 Palestinese con Israele nella West<br \/>\nBank. L&#8217;intelligence e i servizi di \u00absicurezza preventiva\u00bb dell&#8217;Autorit\ufffd<br \/>\nPalestinese arrestano, interrogano e imprigionano centinaia di<br \/>\npalestinesi, prendendo di mira la resistenza palestinese negli interessi<br \/>\ndi \u00absicurezza\u00bb dello stato di occupazione israeliano, e contro gli<br \/>\ninteressi del popolo palestinese.<\/p>\n<p>Gli Stati Uniti, il Canada e l&#8217;Unione Europea sono implicati direttamente<br \/>\nnel coordinamento della sicurezza, con la fornitura di milioni di dollari<br \/>\ne di addestramento per fare in modo che esso continui.<br \/>\nNelle carceri di occupazione israeliane sono presenti oltre 5000<br \/>\nprigionieri politici palestinesi, compresi uomini, donne, bambini,<br \/>\nanziani, pazienti in condizioni di salute critiche, parlamentari,<br \/>\nstudenti, lavoratori e leader politici e di comunit\u00e0 della West Bank, di<br \/>\nGaza e della Palestina occupata del &#8217;48.<\/p>\n<p>Alcuni prigionieri soffrono di malattie gravi, e devono far fronte a<br \/>\nnegligenze nella cure mediche, maltrattamenti ed abusi. Ogni giorno, i<br \/>\npalestinesi devono far fronte alla minaccia di operazioni repressive di<br \/>\narresti e sequestri da parte delle forze militari israeliane, alla tortura<br \/>\ne agli abusi durante gli interrogatori, alla carcerazione per accuse quali<br \/>\nl&#8217;appartenenza ad un partito politico palestinese o l&#8217; \u00abincitamento\u00bb<br \/>\ncontro le forze di occupazione, oppure ad arresti arbitrari mediante la<br \/>\ndetenzione amministrativa.<\/p>\n<p>In molte occasioni, dei palestinesi che erano stati dapprima imprigionati<br \/>\nnelle carceri israeliane, in un secondo tempo sono stati interrogati e<br \/>\nimprigionati dalle forze di sicurezza dell&#8217;Autorit\u00e0 Palestinese, spesso<br \/>\npoco dopo il loro rilascio; mentre dei palestinesi rilasciati dalle<br \/>\ncarceri dell&#8217;Autorit\u00e0 Palestinese appena tornati a casa sono stati<br \/>\narrestati dalle forze israeliane. Questa politica della \u00abporta girevole\u00bb \u00e8<br \/>\nstata usata ripetutamente per sopprimere l&#8217;organizzazione palestinese e<br \/>\nper limitare l&#8217;impatto dei prigionieri rilasciati sulle proprie comunit\u00e0.<\/p>\n<p>Nel frattempo, personalit\u00e0 ufficiali come Ehud Barak e Yuval Diskin,<br \/>\nmentre continuavano a espandere gli insediamenti, a demolire case e ad<br \/>\nassediare Gaza, hanno lodato il coordinamento con l&#8217;Autorit\u00e0 Palestinese<br \/>\nnel proteggere la sicurezza dell&#8217;occupazione.<\/p>\n<p>12 anni dopo il sequestro di Ahmad Sa&#8217;adat da parte delle forze<br \/>\ndell&#8217;Autorit\u00e0 Palestinese, unisciti alle proteste: Fermiamo il<br \/>\ncoordinamento per la sicurezza! Libert\u00e0 per tutti i prigionieri politici<br \/>\npalestinesi!<\/p>\n<p>Materiali per le Freedom Weeks disponibili a questo link:<br \/>\n<a href=\"http:\/\/freeahmadsaadat.org\/resources\/\">http:\/\/freeahmadsaadat.org\/resources\/<\/a><\/p>\n<p>Campaign to Free Ahmad Sa\u2019adat<br \/>\n<a href=\"http:\/\/freeahmadsaadat.org\">http:\/\/freeahmadsaadat.org<\/a><br \/>\n<a href=\"info@freeahmadsaadat.org\">info@freeahmadsaadat.org<\/a><br \/>\nTwitter: <a href=\"@FreeAhmadSaadat\">@FreeAhmadSaadat<\/a><\/p>\n<p>Fonte:<br \/>\n<a href=\"http:\/\/samidoun.ca\/2014\/01\/freedom-weeks-free-palestinian-prisoners-end-pa-security-coordination-january-15-30\/\">http:\/\/samidoun.ca\/2014\/01\/freedom-weeks-free-palestinian-prisoners-end-pa-security-coordination-january-15-30\/<\/a><\/p>\n<p><strong>&#8211; Detenzione del prigioniero politico palestinese Zaher Shishtary prolungata<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;8 gennaio i tribunali militari di occupazione hanno prolungato l&#8217;arresto<br \/>\ne la detenzione di Zaher Shishtary, coordinatore del comitato delle<br \/>\nfazioni palestinesi a Nablus e portavoce del Fronte Popolare per la<br \/>\nLiberazione della Palestina. Shishstary era stato arrestato il 4 ottobre<br \/>\n2013, quando le forze di occupazione avevano fatto irruzione in case e<br \/>\nuffici nell&#8217;area di Nablus.<\/p>\n<p>L&#8217;attivista palestinese Myassar Atyani ha riportato che il tribunale<br \/>\nmilitare di Salem ha prolungato la sua detenzione fino alla prossima<br \/>\nudienza che si svolger\u00e0 il 5 febbraio. E&#8217; detenuto nel carcere di Megiddo.<\/p>\n<p>Fonte:<br \/>\n<a href=\"http:\/\/samidoun.ca\/2014\/01\/detention-of-palestinian-political-prisoner-zaher-shishtary-extended\/&lt;br \/&gt;\n\">http:\/\/samidoun.ca\/2014\/01\/detention-of-palestinian-political-prisoner-zaher-shishtary-extended\/<\/a><\/p>\n<p><strong>&#8211; Prolungata la detenzione amministrativa di Ayman al-Tabeesh, in<\/strong><br \/>\n<strong>violazione degli accordi dello sciopero della fame<\/strong><\/p>\n<p>Ayman Al-Tabeesh, che nel 2013 aveva fatto uno sciopero della fame durato<br \/>\n104 giorni per protestare contro la sua detenzione amministrativa, si \u00e8<br \/>\nvisto rinnovare la detenzione di altri tre mesi.<\/p>\n<p>Al-Tabeesh \u00e8 originario di Dura, vicino a al-Khalil. Aveva lanciato il suo<br \/>\nsciopero della fame il 23 maggio 2013, in protesta contro la sua<br \/>\ndetenzione senza accusa n\u00e9 processo. Il 4 settembre, ha terminato il suo<br \/>\nsciopero con un accordo scritto secondo cui la sua detenzione<br \/>\namministrativa non sarebbe stata rinnovata.<\/p>\n<p>Il Palestinian Center for Prisoners Studies ha riportato che le autorit\ufffd<br \/>\ndi occupazione non hanno rispettato l&#8217;accordo scritto e hanno emanato un<br \/>\nnuovo ordine di detenzione amministrativa.<\/p>\n<p>Al-Tabeesch, 33 anni, era stato arrestato dalle forze di occupazione il 9<br \/>\nmaggio 2013. In precedenza, era stato nelle carcere di occupazione per 11<br \/>\nanni, compresi 3 anni in detenzione amministrativa, dal 2009 al 2012.<br \/>\nMohammad Al-Tabeesh, suo fratello, \u00e8 incarcerato nella prigione di Ofer.<\/p>\n<p><a href=\"&lt;br \/&gt;\nhttp:\/\/samidoun.ca\/2014\/01\/administrative-detention-of-ayman-al-tabeesh-extended-breaking-hunger-strike-agreement\/\">http:\/\/samidoun.ca\/2014\/01\/administrative-detention-of-ayman-al-tabeesh-extended-breaking-hunger-strike-agreement\/<\/a><\/p>\n<p>&#8211; <strong>Imad Batran, ex prigioniero e scioperante della fame, arrestato di nuovo<\/strong><br \/>\n<strong>dalle forze di occupazione.<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;ex prigioniero palestinese Imad Batran, che prima di essere rilasciato<br \/>\nil 14 novembre scorso aveva portato avanti uno sciopero della fame per<br \/>\nprotestare contro la detenzione amministrativa, \u00e8 stato nuovamente<br \/>\narrestato il 12 gennaio 2014.<\/p>\n<p>Secondo il Palestine Center for Prisoners Studies, delle forze<br \/>\ndell&#8217;esercito hanno fatto irruzione nella sua casa nel villaggio di Ethna,<br \/>\nvicino a Khalil, lo hanno pestato e portato direttamente al carcere di<br \/>\nAshkelon.<\/p>\n<p>Amina Tawil ha affermato che una settimana prima degli ufficiali<br \/>\ndell&#8217;intelligence avevano minacciato di riarrestare Batran quando era<br \/>\nstato chiamato per un interrogatorio dalle forze di occupazione; ha<br \/>\nspiegato che Batran aveva detto a sua moglie che se fosse stato<br \/>\nriarrestato e rimesso in detenzione amministrativa, avrebbe iniziato uno<br \/>\nsciopero della fame.<\/p>\n<p>Batran, prima del suo rilascio nel novembre scorso, era stato detenuto per<br \/>\ndue anni senza accuse n\u00e9 processo. Aveva cessato il suo sciopero della<br \/>\nfame quando le autorit\u00e0 di occupazione avevano promesso di non rinnovare<br \/>\nla sua detenzione. Anche i suoi fratelli sono rinchiusi nelle carceri<br \/>\nisraeliane: Tareq sta scontando una pena di carcere a vita; suo fratello<br \/>\nMohammed \u00e8 anche lui un detenuto amministrativo nel carcere di Ashkelon.<\/p>\n<p>Fonte:<br \/>\n<a href=\"http:\/\/samidoun.ca\/2014\/01\/former-hunger-striker-imad-batran-seized-again-by-occupation-forces\/\">http:\/\/samidoun.ca\/2014\/01\/former-hunger-striker-imad-batran-seized-again-by-occupation-forces\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>23 Gennaio 2014 \/ Fonte: Samidoun Palestinian Prisoners Solidarity Network Di seguito riportiamo gli aggiornamenti pubblicati nelle ultime settimane sul sito di supporto ai prigionieri palestinesi Samidoun. (http:\/\/samidoun.ca) &#8211; Situazione sempre pi\u00f9 tesa nel carcere di Ramon Secondo quanto riportato &hellip; <a href=\"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2014\/01\/24\/aggiornamenti-sui-prigionieri-palestinesi\/\">Continue reading <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[67],"tags":[],"class_list":["post-4108","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-prigionieri"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4108","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4108"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4108\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4110,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4108\/revisions\/4110"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4108"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4108"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4108"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}