{"id":4239,"date":"2014-02-12T20:15:18","date_gmt":"2014-02-12T19:15:18","guid":{"rendered":"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/?p=4239"},"modified":"2014-02-12T20:15:18","modified_gmt":"2014-02-12T19:15:18","slug":"protesta-settimanale-della-resistenza-popolare-cinque-ragazzi-palestinesi-feriti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2014\/02\/12\/protesta-settimanale-della-resistenza-popolare-cinque-ragazzi-palestinesi-feriti\/","title":{"rendered":"Protesta settimanale della resistenza popolare, cinque ragazzi palestinesi feriti"},"content":{"rendered":"<div class=\"separator\" style=\"clear: both; text-align: justify;\"><\/div>\n<div class=\"separator\" style=\"clear: both; text-align: justify;\">http:\/\/ilblogdioliva.blogspot.it<\/div>\n<div class=\"separator\" style=\"clear: both; text-align: justify;\">Venerd\u00ec abbiamo preso parte alla manifestazione della resistenza popolare che settimanalmente centinaia di ragazzi palestinesi tengono lungo il confine ad est di Jabalia, nel nord della Striscia di Gaza.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright\" alt=\"\" src=\"http:\/\/3.bp.blogspot.com\/-Gts5Y-a8rYw\/UvfybyJ1AlI\/AAAAAAAACHI\/5sOxUCoQ6pI\/s1600\/DSC_0011+-+C.JPG\" width=\"384\" height=\"256\" \/><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Consapevoli degli attacchi che avremmo subito da parte dell&#8217;esercito israeliano, eravamo muniti di cipolle, acqua e lievito per sollevarci dal dolore dei lacrimogeni.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Ragazzi palestinesi di et\u00e0 compresa tra i 10 ed i 24 anni si sono riuniti l\u00ec per sfidare l&#8217;occupazione militare israeliana, avvicinandosi alla barriera di separazione, lanciando pietre o piazzando bandiere palestinesi sopra la barriera.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Piazzare una bandiera sopra la barriera che separa i territori palestinesi da quelli che Israele ha occupato nel 1948 rappresenta una vittoria che vale la vita per molti di questi ragazzi.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">L&#8217;esercito israeliano in jeep si \u00e8 schierato lungo la barriera. Tre soldati si sono nascosti dietro una collina con le armi puntate verso i manifestanti. Alcuni soldati usciti da una jeep hanno iniziato a sparare proiettili e lacrimogeni, nonostante sapessero che davanti a loro avevano solo dei ragazzini disarmati o muniti solo delle tipiche fionde.<!--more--><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Il vento era a nostro favore, motivo per cui inizialmente il gas dei lacrimogeni non ci ha colpiti. Successivamente l&#8217;esercito ha lanciato lacrimogeni a lunga distanza cos\u00ec che fossimo tutti avvolti dal gas. Molti giovani hanno iniziato a correre guardando verso il cielo per evitare di essere colpiti dai cilindri. Il gas bruciava negli occhi e nei polmoni.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" alt=\"\" src=\"http:\/\/4.bp.blogspot.com\/-_gf3NLd5Dw4\/UvfzjcDq-yI\/AAAAAAAACHY\/LCq7_LvI73Y\/s1600\/DSC_0012.JPG\" width=\"461\" height=\"249\" \/><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">&#8220;Siamo qui per liberare Gerusalemme ed affermare il diritto alla nostra terra&#8221;, ci ha detto un giovane.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Alla protesta erano presenti anche due giovani che erano rimasti feriti nelle manifestazioni precedenti, di cui uno, in stampelle, portava il fissatore esterno nella sua gamba destra. Ci ha salutati con un enorme sorriso, nonostante tutto.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">La tensione saliva con il passare del tempo, e presto i lacrimogeni hanno lasciato il posto ai proiettili. Un&#8217;ambulanza ha poco dopo raggiunto il posto.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Il bollettino di questa giornata riporta 5 giovani feriti, di cui 3 da arma da fuoco e due da gas lacrimogeno.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Nizar Mahey El Dein Zaqout, 23 anni, \u00e8 stato ricoverato al Kamal Odwan hospital in Beit Lahia. L&#8217;abbiamo incontrato il giorno seguente in ospedale. Ha riportato ferita da arma da fuoco al ginocchio sinistro con frattura e da frammenti di esplosivo. \u00c8 stato sottoposto a chirurgia al mattino e deve rimanere sotto osservazione per controllo dei nervi.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright\" alt=\"\" src=\"http:\/\/1.bp.blogspot.com\/-g5mXWqOBxJE\/UvgLzgaYfLI\/AAAAAAAACJM\/NA8b7-zFXZk\/s1600\/DSC_0114.JPG\" width=\"384\" height=\"256\" \/><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Nizar aveva posto una bandiera palestinese sopra la barriera di separazione ed un soldato gli ha sparato. alcuni ragazzi l&#8217;hanno trasportato correndo verso l&#8217;ambulanza.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">&#8220;Perch\u00e9 rischi la vita?&#8221;, gli ho chiesto. &#8220;Perch\u00e9 questa\u00a0\u00e8 la nostra terra. Gerusalemme ci appartiene. Loro vivono nella nostra terra contro la nostra volont\u00e0&#8221;, ha risposto Nizar.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Anche il venerd\u00ec precedente Nizar era andato alla protesta ed era rimasto ferito da gas lacrimogeno.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Non appena ho saputo il suo nome gli ho chiesto se fosse parente di un ragazzo ucciso due anni fa. Mi ha detto di s\u00ec. Suo cugino Mahmoud Zaquout, 19 anni, era stato ucciso dall&#8217;esercito il 30 marzo di due anni fa durante la Global March to Jerusalem, vicino il valico di Erez, nel nord della Striscia. Suo cugino era stato ucciso da un proiettile mentre cercava di porre una bandiera palestinese sopra la barriera di separazione. (Qui avevo raccontato della sua storia e di quella giornata http:\/\/ilblogdioliva.blogspot.it\/2012\/04\/mahmoud-19-anni-ucciso-ad-erez-nel-land.html ).<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Nizar ci ha detto che continuer\u00e0 ad andare a queste manifestazioni di resistenza popolare che sono iniziate nuovamente a Gaza circa 2 mesi fa. Nizar ci ha anche detto che da circa 6 settimane le manifestazioni sono diventate pi\u00f9 aggressive.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">&#8220;Potrei diventare un martire lottando per la liberazione di Gerusalemme e per aprire una linea tra la Striscia di Gaza e la Cisgiordania. Noi manifestiamo anche per i diritti delle detenute palestinesi nelle carceri israeliane&#8221;, ci ha detto Nizar.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Ali Ziad Salim Abu Dan, 19 anni, \u00e8 invece rimasto ferito gravemente e ricoverato nel reparto di terapia intensiva dello Shifa hospital in Gaza city. Suo padre ci ha detto che il proiettile \u00e8 entrato dal petto ed ha coinvolto cuore e fegato, ad una distanza di pochi millimetri dalla spina dorsale.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\u00c8 arrivato in coma in ospedale, si \u00e8 svegliato il giorno successivo. \u00c8 stato ricoverato in ICU sotto ventilazione artificiale. L&#8217;ultimo aggiornamento che abbiamo ricevuto da suo padre domenica sera riporta che le sue condizioni stanno migliorando ed il giovane sta respirando senza ventilazione.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Il terzo ferito, Ahmad Mahmoud Al Najjar, 23 anni, \u00e8 stato colpito da un proiettile alla gamba destra, non ha subito frattura, ed \u00e8 stato rilasciato dall&#8217;ospedale.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Gli altri due giovani sono rimasti feriti da gas lacrimogeno e sono stati rilasciati dall&#8217;ospedale.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Molti di questi giovani rischiano la propria vita perch\u00e9 credono nella liberazione della propria terra. Diventare martiri significa esser ricordati per aver lottato coraggiosamente per la stessa.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Alcuni, rischiano perch\u00e9 sono disperati; le loro condizioni di vita, l&#8217;assedio, la mancanza di lavoro, non danno loro alcuna speranza per il futuro.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Noi continueremo ad essere testimoni, come Nizar ci ha chiesto, per dar loro voce e per essere loro accanto nella lotta per i propri diritti, perch\u00e9 la questione palestinese non\u00a0\u00e8 solo un questione umanitaria ma una questione politica.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright\" alt=\"\" src=\"http:\/\/2.bp.blogspot.com\/-Tl_lTPNYFPk\/UvfzIl3kG2I\/AAAAAAAACHQ\/-0JxwKy3qt4\/s1600\/DSC_0013.JPG\" width=\"346\" height=\"205\" \/><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>http:\/\/ilblogdioliva.blogspot.it Venerd\u00ec abbiamo preso parte alla manifestazione della resistenza popolare che settimanalmente centinaia di ragazzi palestinesi tengono lungo il confine ad est di Jabalia, nel nord della Striscia di Gaza. 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