{"id":425,"date":"2012-04-23T08:33:06","date_gmt":"2012-04-23T08:33:06","guid":{"rendered":"http:\/\/italy.palsolidarity.org\/?p=425"},"modified":"2012-04-23T08:33:06","modified_gmt":"2012-04-23T08:33:06","slug":"e-tempo-di-raccogliere-il-grano-accompagnando-i-contadini-di-gaza-sotto-il-fuoco-israeliano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2012\/04\/23\/e-tempo-di-raccogliere-il-grano-accompagnando-i-contadini-di-gaza-sotto-il-fuoco-israeliano\/","title":{"rendered":"E&#8217; tempo di raccogliere il grano. Accompagnando i contadini di Gaza sotto il fuoco israeliano"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">Dal blog di Rosa Schiano: <a href=\"http:\/\/ilblogdioliva.blogspot.it\">http:\/\/ilblogdioliva.blogspot.it<\/a><\/p>\n<div style=\"text-align: justify\">E&#8217;\u00a0tempo di raccogliere il grano, i contadini di Gaza si riversano a lavorare nei campi.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">I\u00a0soldati israeliani hanno gi\u00e0 iniziato a sparare nelle terre lungo il confine della Striscia di Gaza.\u00a0 Due feriti nei soli primi due giorni del raccolto.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Renad Salem Qdeeh, 33 anni, stava raccogliendo il grano nella sua terra quando i soldati israeliani hanno iniziato a sparare, verso le 7.30-8.00 del mattino.\u00a0I contadini sono scappati, Renad ha iniziato a gridare ed \u00e8 rimasta ferita alla testa quando si trovava a circa 800 metri dal confine. E&#8217;stata trasportata in una clinica in Khuza&#8217;a e\u00a0la ferita le \u00e8 stata saturata con 10 punti. La troviamo distesa sul letto.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><!--more--><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">&#8220;Prima\u00a0ci hanno tolto 300 metri di terra, ora non possiamo lavorare nemmeno ad 800 metri dal confine, vogliono cacciarci dalle nostre terre&#8221;, esordisce sua madre, che non smettere di esprimerci la sua rabbia ed il suo dolore.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">&#8220;Dobbiamo guardagnare per le nostre famiglie &#8211; continua la mamma di Renad &#8211;\u00a0noi aspettiamo questa stagione del raccolto per poter guadagnare. Mia figlia ha 8 bambini, li deve nutrire, non abbiamo altre risorse. Non ci lasciano vivere nelle nostre terre. Noi chiediamo supporto e protezione davanti ai soldati israeliani, per fermarli.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Siamo circondati dai soldati, sparano ovunque. Ieri un ragazzo \u00e8 rimasto ferito in Khuza&#8217;a. Dove sono i diritti umani?&#8221;<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Renad socchiude gli occhi. E&#8217; circondata dai familiari. Ci viene offerto del succo di frutta. Ogni persona sembra voler intervenire per poter parlare della propria condizione di vita, ogni voce sembra una richiesta di aiuto.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">&#8220;Domani andr\u00f2 l\u00ec a continuare la mietitura &#8211;\u00a0riprende a parlare\u00a0la madre di Renad &#8211; noi andremo l\u00ec\u00a0comunque a lavorare anche se verremo uccisi.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Quale tipo di\u00a0sentimento si pu\u00f2 provare quando si trova la\u00a0propria figlia piena di sangue?<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">I soldati avevano intenzione di ferirla. Dopo che\u00a0l&#8217;hanno fatto\u00a0se ne sono andati, volevano giusto spararle.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Abbiamo perso la maggior parte delle nostre terre. Ora rischiamo di morire\u00a0anche ad 800 metri dal confine.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Loro vogliono che ce ne andiamo? No, noi moriremo l\u00ec.&#8221;<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">I parenti di Renad\u00a0inoltre credono che i soldati israeliani\u00a0buttino sostanze chimiche nelle loro terre.\u00a0A volte ne avvertono l&#8217;odore, ma non sanno esattamente di cosa si tratti.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">&#8220;Gli altri paesi possono aiutarci se vogliono &#8211; interviene la sorella di Renad &#8211; senza aiuto noi non possiamo lavorare nella\u00a0nostra terra.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Hanno gi\u00e0 preso 300 metri di terra lungo tutto il confine di Gaza, potete immaginate quanta terra abbiano\u00a0preso, era terra fertile, ora \u00e8 tutto distrutto.&#8221;<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Il giorno successivo abbiamo iniziato ad accompagnare i contadini in quello stesso settore di terra.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Il primo giorno i\u00a0soldati israeliani ci hanno osservato senza sparare. Jeep correvano a grande velocit\u00e0 ed i soldati si sono posizionati sulle torrette che delemitano il confine, altri dietro una piccola collina. E&#8217; da quella collina che sparano pi\u00f9 frequentemente.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Due giorni dopo\u00a0per\u00f2 \u00e8 andata diversamente. Soldati appostati\u00a0sulla collina\u00a0hanno aperto il fuoco nonostante la nostra presenza. Abbiamo gridato loro al megafono di smettere di sparare,\u00a0ricordando loro che\u00a0eravamo in terra palestinese. Ho preso la mia camera ed ho girato un video in quel momento:<\/div>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?feature=player_embedded&amp;v=O99X-mQekj8\"><br \/>\nhttp:\/\/www.youtube.com\/watch?feature=player_embedded&amp;v=O99X-mQekj8<\/a><\/p>\n<div style=\"text-align: justify\">Il terzo\u00a0giorno\u00a0i soldati ci hanno osservato senza sparare. C&#8217;era continuamente movimento di carroarmati e jeep correvano a grande velocit\u00e0. I contadini temono di pi\u00f9 le jeep dei carroarmati, temono gli hummer militari\u00a0pi\u00f9 di tutto, quelli\u00a0sui cui sono posizionate\u00a0armi da fuoco pronte a sparare.<br \/>\nIn questo caso posso dire, un esercito contro dei contadini. Soldati che non esitano a sparare contro uomini inermi intenti a mietere\u00a0a mano il grano e\u00a0a trasportarlo con le carrette trainate dagli\u00a0asini.<br \/>\nIntanto, nel timore generale, caccia F-16 rombavano a bassa quota.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">I contadini hanno potuto lavorare e ci hanno ringraziato per la nostra presenza.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">La No Go Zone di 300 metri lungo tutto il confine, imposta unitelarmente\u00a0da Israele,\u00a0ha inglobato le terre dei contadini palestinesi. Alcuni hanno perso tutto.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Il giorno in cui \u00e8 stato ferita Renad, anche Hassan Waled Shnano, 27 anni, \u00e8 rimasto ferito. Ma lui non stava lavorando nei campi. Stava semplicemente camminando per andare a lavoro,\u00a0in Khuza&#8217;a,\u00a0in un&#8217;area a circa 2\u00a0chilometri dal confine, un&#8217;area non lontana dalla sua abitazione.\u00a0Lo incontriamo all&#8217;European Hospital in Khan Younis. &#8220;E&#8217; una zona abitata,\u00a0una zona\u00a0sicura.\u00a0Hanno iniziato a sparare dal mattino presto&#8221;, ci dice Hassan. Hassan \u00e8 coordinatore locale della Ngo\u00a0Mercy Corps\u00a0in Khuza&#8217;a,\u00a0e si occupa di progetti educativi per gli studenti.\u00a0Un proiettile l&#8217;ha colpito\u00a0alla giuntura del\u00a0femore destro.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Suo padre, che aveva respirato il fosforo bianco durante l&#8217;Operazione Militare Piombo Fuso,\u00a0\u00e8 morto di cancro . Hassan ha\u00a0cinque fratelli ed una sorella. E&#8217;sposato ed ha due figlie.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Anche uno dei suoi fratelli, nel 2006, \u00e8 rimasto ferito, a 15 anni, mentre tornava da scuola.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Ogni mattina noi torneremo in Khuza&#8217;a per accompagnare i contadini, fino a quando il lavoro nei campi non sar\u00e0 terminato.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">I contadini ci\u00a0ringraziano continuamente. Rispondo loro con un grazie. Io mi sento di ringraziarli. Non immaginano quanto io mi senta fortunata a poter stringere le loro mani, a poter guardare i loro occhi che nonostante tutto sorridono, non immaginano quanto io mi senta fortunata a poterli accompagnare, a poter difendere il loro diritto alla vita.<\/div>\n<div><a href=\"http:\/\/1.bp.blogspot.com\/-rr059WFuHY0\/T5QgTO9K-mI\/AAAAAAAAAVI\/SJn1Bx06mbA\/s1600\/DSC_0007.JPG\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/1.bp.blogspot.com\/-rr059WFuHY0\/T5QgTO9K-mI\/AAAAAAAAAVI\/SJn1Bx06mbA\/s400\/DSC_0007.JPG\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"266\" border=\"0\" \/><\/a><\/div>\n<div>la madre di Renad<\/div>\n<div><\/div>\n<div><a href=\"http:\/\/1.bp.blogspot.com\/-NdJO-wyG5hc\/T5QjHq9eKPI\/AAAAAAAAAVQ\/Zsv1r6Ctncw\/s1600\/DSC_0008.JPG\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/1.bp.blogspot.com\/-NdJO-wyG5hc\/T5QjHq9eKPI\/AAAAAAAAAVQ\/Zsv1r6Ctncw\/s400\/DSC_0008.JPG\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"266\" border=\"0\" \/><\/a><\/div>\n<div>Renad Salem Qdeeh, 33 anni<\/div>\n<div><\/div>\n<div><a href=\"http:\/\/4.bp.blogspot.com\/-f9J1TYRT7Zc\/T5RSB6g7JpI\/AAAAAAAAAVY\/seHSM4hZmFA\/s1600\/DSC_0004.JPG\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/4.bp.blogspot.com\/-f9J1TYRT7Zc\/T5RSB6g7JpI\/AAAAAAAAAVY\/seHSM4hZmFA\/s400\/DSC_0004.JPG\" alt=\"\" width=\"266\" height=\"400\" border=\"0\" \/><\/a><\/div>\n<div>Hassan Waled Shnano, 27 anni<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal blog di Rosa Schiano: http:\/\/ilblogdioliva.blogspot.it E&#8217;\u00a0tempo di raccogliere il grano, i contadini di Gaza si riversano a lavorare nei campi. 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