{"id":4418,"date":"2014-03-22T19:55:25","date_gmt":"2014-03-22T18:55:25","guid":{"rendered":"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/?p=4418"},"modified":"2014-03-22T19:55:25","modified_gmt":"2014-03-22T18:55:25","slug":"due-pescatori-arrestati-dalla-marina-militare-israeliana-nelle-acque-di-gaza-report-e-video","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2014\/03\/22\/due-pescatori-arrestati-dalla-marina-militare-israeliana-nelle-acque-di-gaza-report-e-video\/","title":{"rendered":"Due pescatori arrestati dalla marina militare israeliana nelle acque di Gaza, report e video"},"content":{"rendered":"<p>21 marzo 2014 | International Solidarity Movement, Rosa Schiano | Gaza, Palestina occupata<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/wpid-copyimage-11146583684458_412_373.bmp\"><img decoding=\"async\" title=\"copyImage-11146583684458_412_373.bmp\" class=\"alignnone size-full\" alt=\"image\" src=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/wpid-copyimage-11146583684458_412_373.bmp\" \/><\/a><\/p>\n<p>I pescatori Jihad Aby Ryala (23 anni) e Shabaan Aby Ryala (33 anni) &#8211; foto di Rosa Schiano<\/p>\n<p>Marted\u00ec 11 marzo, la marina militare israeliana ha arrestato due pescatori palestinesi e confiscato la loro barca da pesca a circa 3 miglia nautiche dalla costa di Gaza.\u00a0<\/p>\n<p>I due cugini,\u00a0, del campo rifugiati di Shati, erano andati a pescare verso le 7 del mattino. Jihad ci ha detto che &#8220;Verso le 14.00, due navi militari israeliane si sono avvicinate alla nostra barca ed i soldati hanno iniziato a sparare. Eravamo a circa 4 miglia dalla costa. Abbiamo cercato di scappare. I soldati hanno sparato sulla nostra barca e sul motore, stavamo per affondare. La nostra barca era distrutta&#8221;.<\/p>\n<p>I pescatori avevano cercato di scappare e stavano tornando verso la costa quando sono stati arrestati a circa 2 miglia e mezzo dalla costa.\u00a0<!--more--> <\/p>\n<p>Avevamo visto il loro arresto &#8220;in diretta&#8221; da un edificio di Gaza city, assistendo impotenti al loro rapimento. Ho girato questo video in cui si vedono le due navi della marina militare israeliana trainare la piccola barca dei due pescatori dopo averli arrestati\u00a0<\/p>\n<p> <iframe width='425' height='344' src='\/\/www.youtube.com\/embed\/fZz9QauzMF0?autoplay=0&loop=0&rel=0' frameborder='0' allowfullscreen><\/iframe><br \/>\n Jihad ci ha detto: &#8220;Un soldato mi ha ordinato di andare sulla parte anteriore della barca e di togliermi i vestiti, di tuffarmi e di salire a bordo della loro nave, che si trovava a pochi metri di distanza dalla nostra barca. Non ho accettato di togliermi i vestiti, ma loro mi hanno gridato di farlo. Mio cugino Shabaan cercava di convincermi di ascoltare i soldati israeliani. Cos\u00ec mi sono spogliato e mi sono tuffato in mare, avevo freddo ed nuotato indietro per tornare alla mia barca, ma i soldati hanno iniziato a sparare e a dirmi &#8216;vieni sulla nave&#8217;.\u00a0&#8220;.<\/p>\n<p>La famiglia di di Jihad ci ha mostrato il completo pantalone e felpa e ciabatte che l&#8217;esercito ha dato ai due pescatori. &#8220;Hanno preso la nostra barca che vale 12.000 dollari e ci hanno dato un completo che vale meno di 20 shekels&#8221;, ha esclamato un membro della famiglia.\u00a0<\/p>\n<p>il completo fornito ai pescatori dall&#8217;esercito israeliano &#8211; foto di Rosa Schiano<\/p>\n<p>Mentre le navi israeliane si dirigevano al porto israeliano di Ashdod, i soldati hanno chiesto ai due pescatori informazioni generali, nome e numero di carta di identit\u00e0. &#8220;Io non ricordo il numero della mia carta di identit\u00e0 &#8211; ho detto al soldato &#8211; che ha usato poi forza su di me. Stava cercando di ottenere informazioni da me, poi un altro soldato gli ha detto &#8216;lascialo stare'&#8221;, ci ha riferito Jihad.<\/p>\n<p>Nel porto di Ashdod, i due pescatori sono stati sbendati e le loro mani liberate dalle manette per permettere loro di scendere dalla nave. Ai pescatori\u00a0\u00e8 stata data la felpa e le ciabatte.<\/p>\n<p>&#8220;Ci hanno incappucciati di nuovo ed ammanettati. Ci hanno portati in una piccola stanza dove ci hanno poi sbendati ed hanno liberato le nostre mani dalle manette. Una dottoressa dell&#8217;esercito ha controllato la nostra salute, la pressione del sangue. Quando ha finito, siamo stati ammanettati e bendati di nuovo.<\/p>\n<p>&#8220;Ci hanno lasciati da soli per una ventina di minuti. Un investigatore\u00a0\u00e8 venuto ad interrogarmi. Durante l&#8217;interrogatorio mi hanno sbendato mentre mio cugino era ancora bendato. L&#8217;investigatore mi ha chiesto i nomi dei membri della mia famiglia dal pi\u00f9 piccolo al pi\u00f9 grande di et\u00e0. Mi ha chiesto chi fossero i miei amici. Poi sono stato bendato ed ammanettato. Mi hanno poi portato in un&#8217;altra stanza dove sono rimasto per circa un&#8217;ora. Successivamente un investigatore\u00a0\u00e8 venuto e mi ha chiesto &#8216;Puoi dirmi come i soldati ti hanno trattato a bordo della nave?&#8217; e poi mi ha chiesto &#8216;Ricordi il numero delle navi che hanno sparato sulla tua barca?&#8217; Ho risposto di s\u00ec, ho detto che il numero delle tre navi sono 844-838-831. Poi mi hanno lasciato da solo per circa 4 ore. Poi un soldato\u00a0\u00e8 venuto, mi ha tolto le manette, mi ha colpito duramente alla schiena e mi ha detto che potevo andare a casa&#8221;.<\/p>\n<p>I due pescatori sono stati trasportati al valico di Erez e l&#8217;hanno attraversato verso mezzanotte.\u00a0<\/p>\n<p>I due pescatori hanno perso, oltre alla barca, anche due GPS ed un telefono che erano sulla barca.<\/p>\n<p>Jhad era stato gi\u00e0 arrestato dalla marina israeliana una volta nel 2008, mentre per suo cugino si tratta della terza volta.<\/p>\n<p>Un pescatore ci ha riferito che dal 2010 Israele non ha restituito nessuna delle piccole barche da pesca confiscate.<\/p>\n<p>Jihad ha due figli piccoli \u00a0e pesca da quando aveva 10 anni.\u00a0<\/p>\n<p>La sua\u00a0\u00e8 una famiglia di pescatori.<\/p>\n<p>31 persone dipendevano dalla barca confiscata. La pesca\u00a0\u00e8 la loro unica fonte di sussistenza.La sua famiglia possiede un&#8217;altra piccola barca priva di motore e leggermente danneggiata.<\/p>\n<p>&#8220;Entrambi non hanno lavoro, non hanno speranza&#8221;, ci ha detto il padre di Shabaan.\u00a0<\/p>\n<p>Jihad Abu Ryala con suo figlio e suo cugino Shabaan Abu Ryala &#8211; foto di Rosa Schiano<\/p>\n<p>Il campo rifugiati di Shati era buio. Da qualche giorno nella Striscia di Gaza si hanno solo 6 ore di elettricit\u00e0 quotidiane a causa della mancanza di carburante. La corrente \u00e8 venuta a mancare verso le 18.30 locali, al termine dell&#8217;incontro con i due pescatori. Camminando nel campo rifugiati di Shati, era forte l&#8217;odore delle acque reflue che scorrevano lungo l&#8217;asfalto. Alcuni bambini giocavano con dei pattini a rotelle, ed ogni tanto, qualcuno nell&#8217;oscurit\u00e0 cadeva, ma si rialzava subito. Li abbiamo salutati e ci hanno sorriso. Loro, non perdono mai il sorriso.<\/p>\n<p>Guardando il mare sulla mia destra, osservavo le luci delle barche dei pescatori e l&#8217;impotenza che avevo avvertito durante il nostro incontro mi assaliva e si mischiava alla rabbia.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;La situazione qui sta peggiorando sempre di pi\u00f9&#8221;, ci ha detto un amico palestinese.\u00a0<\/p>\n<p>Qui si continua a vivere grazie alle misere donazioni ed ai pacchi cibo. I &#8220;rifugiati&#8221;, vittime di una doppia ingiustizia, sognano ancora di tornare alle loro terre e tramandano la loro storia di generazione in generazione.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0Le abbiamo anche riprese con macchine fotografiche e videocamere. Tutto ci\u00f2 l&#8217;abbiamo riportato centinaia di volte nel corso degli anni. Eppure, tutto ci\u00f2 \u00e8 considerato normale. Nessuna potenza innternazionale interviene per fermare le forze israeliane, nessun organo internazionale sanziona Israele. Per questo, l&#8217;esercito entra nelle acque di Gaza sulle quali ha imposto un limite illegale e \u00a0fa ci\u00f2 che vuole.\u00a0<\/p>\n<p>A volte, i pescatori che hanno subito attacchi chiedono al nostro traduttore che cosa loro possono ottenere attraverso i report che scriviamo. Che cosa rispondere? A volte diciamo loro che i report servono a far aumentare la consapevolezza nelle persone. Ma nel concreto, se le nostre istituzioni non intervengono, nulla potr\u00e0 cambiare. Il BDS\u00a0\u00e8 una buona risposta alle violazioni israeliane.<\/p>\n<p>Nonostante ufficialmente il limite imposto dalle autorit\u00e0 israeliane sulle acque della Striscia di Gaza sia di 6 miglia nautiche dalla costa palestinese, le forze israeliane impongono un limite di 1 o 2 miglia nelle acque a nord della Striscia. Si osserva che il limite si sta restringendo anche nelle acque a sud della Striscia di Gaza, in particolare di fronte Rafah.\u00a0<\/p>\n<p>Questi attacchi continui contro i pescatori di Gaza minano la loro capacit\u00e0 di sussistenza e costuiscono una violazione del diritto internazionale<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>21 marzo 2014 | International Solidarity Movement, Rosa Schiano | Gaza, Palestina occupata I pescatori Jihad Aby Ryala (23 anni) e Shabaan Aby Ryala (33 anni) &#8211; foto di Rosa Schiano Marted\u00ec 11 marzo, la marina militare israeliana ha arrestato &hellip; <a href=\"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2014\/03\/22\/due-pescatori-arrestati-dalla-marina-militare-israeliana-nelle-acque-di-gaza-report-e-video\/\">Continue reading <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-4418","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-senza-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4418","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4418"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4418\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4418"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4418"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4418"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}