{"id":4556,"date":"2014-04-16T17:49:08","date_gmt":"2014-04-16T15:49:08","guid":{"rendered":"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/?p=4556"},"modified":"2014-04-16T17:49:08","modified_gmt":"2014-04-16T15:49:08","slug":"valle-del-giordano-le-persecuzioni-continuano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2014\/04\/16\/valle-del-giordano-le-persecuzioni-continuano\/","title":{"rendered":"Valle del Giordano: le persecuzioni continuano"},"content":{"rendered":"<p>13 Aprile 2014 | International Solidarity Movement, Nablus Team\u00a0| Al<br \/>\nMaleh, Palestina Occupata<br \/>\n<a href=\"http:\/\/palsolidarity.org\">http:\/\/palsolidarity.org<\/a><br \/>\nL&#8217;oppressione militare dei palestinesi che vivono nella Valle del Giordano<br \/>\npu\u00f2 manifestarsi in molte forme diverse, compreso il sequestro sistematico<br \/>\ndi attrezzi essenziali e altro materiale, o le punizioni fisiche e gli<br \/>\narresti.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/wpid-copyimage-11178591684927_204_107.bmp\"><img decoding=\"async\" title=\"copyImage-11178591684927_204_107.bmp\" class=\"alignnone size-full\" alt=\"image\" src=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/wpid-copyimage-11178591684927_204_107.bmp\" \/><\/a><\/p>\n<p>Uno degli ultimi atti di violenza dell&#8217;esercito israeliano nella Valle del<br \/>\nGiordano si \u00e8 svolto cinque giorni fa (8 aprile) nell&#8217;area di Al Maleh,<br \/>\ndove sono state confiscate 36 cisterne per l&#8217;acqua, togliendo alla<br \/>\npopolazione locale l&#8217;accesso alle riserve di acqua.<!--more--><\/p>\n<p>Per riavere le cisterne rubate, il Comitato Locale \u00e8 stato costretto a<br \/>\npagare 5.000 shekels (oltre 1.000 euro) al DCO (District Coordination<br \/>\nOffice). Ma le cisterne non verranno restituite prima di 10 giorni, e<br \/>\nquesto anche dopo che sia stato completato il pagamento.<\/p>\n<p>Arif Daraghmeh, un conisigliere locale della zona, ha riportato che nei<br \/>\nprimi anni 1990 l&#8217;esercito israeliano ha costruito delle infrastrutture<br \/>\nche hanno deviato il corso naturale delle acque, e che ci\u00f2 potrebbero<br \/>\nessere la causa diretta dell&#8217;esaurimento di diverse sorgenti nella<br \/>\nregione. Questo \u00e8 un altro caso di persecuzione deliberata gi\u00e0 documentato<br \/>\nin passato dall&#8217;ISM.<\/p>\n<p>Altri atti di persecuzione includono le punizioni fisiche, la demolizione<br \/>\ndi tende e la costante intimidazione da parte dell&#8217;esercito israeliano.<br \/>\nArif Daraghmeh ha raccontato che recentemente \u00e8 stato costretto a rimanere<br \/>\nin piedi sotto il sole in un checkpoint della zona.<\/p>\n<p>L&#8217;area di Al Maleh \u00e8 popolata unicamente da tende di nylon e piccoli<br \/>\nedifici, generalmente destinati ai bovini.<\/p>\n<p>Negli ultimi anni il comitato ha tentato di costruire una scuola, ma non<br \/>\nce l&#8217;ha ancora fatta.<\/p>\n<p>Secondo Arif Daraghmeh, ci sono circa 300 bambini che si recano a scuola<br \/>\nnei villaggi vicini con l&#8217;autobus, ma questo autobus \u00e8 disponibile da soli<br \/>\ndue anni. Prima dell&#8217;arrivo dell&#8217;autobus, i bambini per raggiungere la<br \/>\nscuola dovevano camminare per lunghe distanze.<\/p>\n<p>La presenza dell&#8217;esercito israeliano e dei coloni degli insediamenti<br \/>\nillegali circostanti \u00e8 molto frequente nell&#8217;area di Al Maleh. La Valle del<br \/>\nGiordano \u00e8 considerata Area C [sotto pieno controllo civile e di sicurezza<br \/>\nisraeliano], e una buffer zone militare al confine con la Giordania.<\/p>\n<p>Per questo motivo regolarmente ad Al Maleh l&#8217;esercito israeliano svolge<br \/>\nesercitazioni militari, e in un&#8217;area con la presenza di una popolazione<br \/>\ncivile spesso questo ha un caro prezzo.<\/p>\n<p>Dal 2011, due persone sono morte e 11 sono state ferite a causa di<br \/>\nesplosivi abbandonati dopo delle esercitazioni militari.<\/p>\n<p>Il caso pi\u00f9 recente \u00e8 quello di un contadino palestinese che cinque mesi<br \/>\nfa ha perso tre dita della mano.<\/p>\n<p>Il Comitato Locale ha contattato le autorit\u00e0, compreso un membro della<br \/>\nKnesset (Parlamento israeliano), per discutere della situazione.<\/p>\n<p>Sono state contattate anche l&#8217;OCHA (Ufficio per il Coordinamento degli<br \/>\nAffari Umanitari, Nazioni Unite) e la Croce Rossa; quest&#8217;ultima in<br \/>\nrelazione agli esplosivi che frequentemente vengono abbandonati nella<br \/>\nzona.<\/p>\n<p>E&#8217; importante notare che questo comportamento dell&#8217;esercito israeliano \u00e8<br \/>\ncontrario al Protocollo (II) sulle Proibizioni o Restrizioni riguardante<br \/>\nl&#8217;Uso delle Mine, Trappole esplosive e altri Congegni (Ginevra, 10 Ottobre<br \/>\n1980).<\/p>\n<p>L&#8217;Articolo 3 dichiara che l&#8217;uso di armi convenzionali, come le mine, pu\u00f2<br \/>\nessere diretto unicamente contro degli obbiettivi militari. Nessuna<br \/>\nperdita di vite civili accidentale, o danno, \u00e8 permesso. Lo stato<br \/>\nisraeliano ha ratificato questo Protocollo nel 1995.<\/p>\n<p>Nessuna delle organizzazioni sopracitate \u00e8 riuscita a migliorare la<br \/>\nsituazione, e la tematica dell&#8217;acqua continua a rappresentare un problema<br \/>\nurgente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>13 Aprile 2014 | International Solidarity Movement, Nablus Team\u00a0| Al Maleh, Palestina Occupata http:\/\/palsolidarity.org L&#8217;oppressione militare dei palestinesi che vivono nella Valle del Giordano pu\u00f2 manifestarsi in molte forme diverse, compreso il sequestro sistematico di attrezzi essenziali e altro materiale, &hellip; <a href=\"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2014\/04\/16\/valle-del-giordano-le-persecuzioni-continuano\/\">Continue reading <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-4556","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-senza-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4556","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4556"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4556\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4556"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4556"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4556"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}