{"id":4686,"date":"2014-05-10T19:25:54","date_gmt":"2014-05-10T17:25:54","guid":{"rendered":"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/?p=4686"},"modified":"2014-05-10T19:54:44","modified_gmt":"2014-05-10T17:54:44","slug":"asira-attaccata-4-notti-di-seguito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2014\/05\/10\/asira-attaccata-4-notti-di-seguito\/","title":{"rendered":"Asira attaccata 4 notti di seguito"},"content":{"rendered":"<p>7 maggio 2014 | International Women Peace Service | Asira al-Qibliya, Palestina Occupata<br \/>\n<a href=\"http:\/\/palsolidarity.org\">http:\/\/palsolidarity.org<\/a><br \/>\nL&#8217;esercito israeliano ha fatto irruzione nel villaggio di Asira al-Qibliya (a sud di Nablus) all&#8217;una, il 5 maggio, arrestando un ragazo di 21 anni, brutalmente aggredendo suo zio, e terrorizzando i bambini della famiglia con cani da attacco.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/wpid-copyimage-11146427522713_370_229.bmp\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full\" title=\"copyImage-11146427522713_370_229.bmp\" alt=\"image\" src=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/wpid-copyimage-11146427522713_370_229.bmp\" \/><\/a><\/p>\n<p>Decine di soldati israeliani hanno invaso Asira a piedi, furtivamente, dalla parte posteriore del villaggio. Asira al-Qibliya ora \u00e8 stato perquisito per quattro notti di fila, con i soldati israeliani che irrompono nelle case degli abitanti del villaggio e bloccano le strade per impedire a chiunque di entrare o lasciare l&#8217;area.<!--more--><\/p>\n<p>L&#8217;attacco del 5 maggio \u00e8 stato attuato secondo una tattica leggermente diversa da quelli precedenti: i soldati sono arrivati \u200b\u200btranquillamente a piedi dal<br \/>\nretro delle case, usando scale per pasare attraverso gli uliveti senza farsi sentire. Hanno anche portato via i telefoni cellulari dai membri della famiglia nelle case in cui hanno fatto irruzione, in modo che non potevano dire ai loro vicini che un attacco era in corso e chiamare aiuto. Alcuni residenti di Asira hanno saputo dell&#8217;attacco solo la mattina seguente.<\/p>\n<p>Tre soldati israeliani hanno attaccato\u00a0 Abu Suleiman, 48 anni,, abitante di Asira che era sulla via del ritorno a casa sua. Lo hanno picchiato, lo hano preso a calci, e lo hanno colpito sulla testa con la parte posteriore dei loro fucili. L&#8217;assalto \u00e8 durato per un&#8217;ora; i soldati poi hanno ammanettato l&#8217;uomo picchiato, lo hanno bendato, e gli hanno sigillato la bocca con del nastro adesivo. Poi lo hanno portato sotto un albero di fico nel retro del suo giardino e hanno cercato di strangolarlo. Poco dopo, finalmente controllata la sua ID, hanno scoperto che non era quello che stavano cercando. A questo punto hanno anche rubato NIS 500 (\u00a3 85, US $ 145) che erano nascoste nella custodia del documento di identit\u00e0 dell&#8217;uomo.<\/p>\n<p>Quando la famiglia di Abu Suleiman lo ha trovato, l&#8217;esercito israeliano ha impedito loro di chiamare un&#8217;ambulanza; l&#8217;uomo sanguinava pesantemente dalla sua testa. Anche dopo che uno dei suoi parenti era riuscito a raggiungere un ambulanza per telefono, i soldati non gli hanno permesso di avvicinarsi per mezz&#8217;ora senza che Abu Suleiman potesse ottenere le cure di cui aveva un disperato bisogno. Solo pi\u00f9 tardi, dopo aver tenuto l&#8217;uomo sofferente per diverse ore, l&#8217;esercito ha finalmente smesso di ostacolare l&#8217;ambulanza.<\/p>\n<p>Oggi Abu Suleiman sta faticosamente riprendendosi nella sua casa.<\/p>\n<p>Circa alllo stesso orario dell&#8217;attacco a ,Abu Suleiman, circa 25 soldati israeliani hanno circondato la casa della famiglia di suo fratello, chiedendo notizie di uno dei suoi figli; otto soldati sono entrati in casa accompagnati da due cani da combattimento che minacciavano i bambini della famiglia. I soldati si sono rifiutati di aprire la finestra per far entrare aria fresca all&#8217;interno della stanza chiusa, anche dopo gli appelli della madre di farlo per suo figlio che \u00e8 stato colpito da un attacco d&#8217;asma. Aiccome il ragazzo che stavano cercando non si trovava, i soldati hanno invece portato suo padre e il fratello alla loro jeep parcheggiata vicino alla moschea del villaggio. L&#8217;esercito ha chiesto il figlio 21enne in cambio dei due. Quando arriv\u00f2, i soldati lo hanno arrestato. Il giovane \u00e8 stato arrestato una volta, due mesi fa, e duramente picchiato.<\/p>\n<p>Poich\u00e9 in questi ultimi giorni gli israeliani stanno celebrando il loro giorno dell&#8217;Indipendenza e hanno giorni di vacanza, la famiglia non ha ancora sentito nulla di quello che \u00e8 successo a loro figlio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>7 maggio 2014 | International Women Peace Service | Asira al-Qibliya, Palestina Occupata http:\/\/palsolidarity.org L&#8217;esercito israeliano ha fatto irruzione nel villaggio di Asira al-Qibliya (a sud di Nablus) all&#8217;una, il 5 maggio, arrestando un ragazo di 21 anni, brutalmente aggredendo &hellip; <a href=\"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2014\/05\/10\/asira-attaccata-4-notti-di-seguito\/\">Continue reading <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[34,41],"class_list":["post-4686","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-info","tag-nablus","tag-pulizia-etnica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4686","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4686"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4686\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4688,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4686\/revisions\/4688"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4686"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4686"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4686"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}