{"id":4752,"date":"2014-05-17T20:54:46","date_gmt":"2014-05-17T18:54:46","guid":{"rendered":"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/?p=4752"},"modified":"2014-05-17T20:54:46","modified_gmt":"2014-05-17T18:54:46","slug":"nakba-ricordi-da-gaza-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2014\/05\/17\/nakba-ricordi-da-gaza-2\/","title":{"rendered":"Nakba, ricordi da Gaza"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/m.facebook.com\/notes\/arcadigaza-gazasark\/al-nakba-la-catastrofe\/239080189624520\">https:\/\/m.facebook.com\/notes\/arcadigaza-gazasark\/al-nakba-la-catastrofe\/239080189624520<\/a><br \/>\nNakba, la catastrofe, ci\u00f2 che accadde quando le forze armate israeliane costrinsero oltre 750.000 persone a lasciare i luoghi che sarebbero poi diventatati lo stato di Israele. Sarebbero state anche di pi\u00f9 se molte di esse non fossero state massacrate.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/wpid-copyimage-11101173845536_823_271.bmp\"><img decoding=\"async\" title=\"copyImage-11101173845536_823_27.bmp\" class=\"alignnone size-full\" alt=\"image\" src=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/wpid-copyimage-11101173845536_823_271.bmp\" \/><\/a><\/p>\n<p>E&#8217; successo ormai 66 anni fa e commemorare ci\u00f2 che accadde, \u00e8 proibito secondo la legge israeliana; ma nessuna legge pu\u00f2 impedire alle persone &#8211; che sono ancora nello stato di rifugiati- di ricordare quei giorni terribili, le avversit\u00e0, l&#8217;essere stati separati, in molti casi, dalle loro famiglie.<br \/>\nMolti hanno conservato &#8211; o le hanno lasciate in eredit\u00e0 ad altri &#8211; le chiavi delle case che furono costretti a lasciare: un simbolo importante del loro diritto al ritorno.<br \/>\nA Gaza circa il 75% della popolazione \u00e8 composta di rifugiati o loro discendenti. Esistono ancora otto campi profughi.<!--more--> <\/p>\n<p>E che cosa potrebbe essere pi\u00f9 appropriato in questo giorno che cercare i ricordi qui tra loro?<br \/>\nIn Shati-camp ho incontrato Miriam Abed al-Hameed, una donna di 85 anni con una mente lucida e devo ammettere, molto bella a dispetto degli anni. E&#8217;\u00a0infatti\u00a0anche veloce nel dirmi che\u00a0da giovane era bellissina\u00a0ed io non ho\u00a0alcun dubbio\u00a0a rigurado.<br \/>\nAveva solo diciannove anni quando i soldati arrivarono al suo villaggio, Hamama, che si trovava fra le odierne Ashkelon e Ashdod.<br \/>\nGli ordini dell&#8217;IDF erano di espellere tutti i residenti, circa 5.000, spingendoli verso sud; di impedire loro di tornare, di far esplodere tutti gli edifici e minare il percorso.<br \/>\nMiriam afferma di ricordare ogni dettaglio del suo villaggio: i suoi uliveti, i vigneti, gli albicocchi, i fichi, i mandorli&#8230;tutto cos\u00ec diverso dal cemento e dal sovraffollamento del campo profughi in cui ci troviamo.<br \/>\nMi racconta della strada che conduceva alla casa in cui viveva, i nomi dei loro vicini e quello che ha fatto il giorno in cui i soldati sono arrivati.<br \/>\nMiriam ricorda. E niente pu\u00f2 cambiarlo, nessuna legge al mondo sar\u00e0 mai in grado di impedirglielo.<br \/>\nI suoi racconti si tramandano, proprio come la chiave che ella conserva.<br \/>\nCharlie Andreasson, 15 Maggio 2014, Gaza &#8211; Palestina occupata<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>https:\/\/m.facebook.com\/notes\/arcadigaza-gazasark\/al-nakba-la-catastrofe\/239080189624520 Nakba, la catastrofe, ci\u00f2 che accadde quando le forze armate israeliane costrinsero oltre 750.000 persone a lasciare i luoghi che sarebbero poi diventatati lo stato di Israele. Sarebbero state anche di pi\u00f9 se molte di esse non fossero state &hellip; <a href=\"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2014\/05\/17\/nakba-ricordi-da-gaza-2\/\">Continue reading <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-4752","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-senza-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4752","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4752"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4752\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4752"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4752"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4752"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}