{"id":4879,"date":"2014-05-23T15:14:46","date_gmt":"2014-05-23T13:14:46","guid":{"rendered":"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/?p=4879"},"modified":"2014-05-23T15:19:21","modified_gmt":"2014-05-23T13:19:21","slug":"sciopero-della-fame-in-palestina-o-vado-a-casa-o-ci-andro-in-un-sacco-di-plastica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2014\/05\/23\/sciopero-della-fame-in-palestina-o-vado-a-casa-o-ci-andro-in-un-sacco-di-plastica\/","title":{"rendered":"Sciopero della fame in Palestina: &#8220;o vado a casa o ci andr\u00f2 in un sacco di plastica&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>23 maggio 2014 |\u00a0International\u00a0Women\u2019s Peace Service\u00a0|\u00a0 Palestina occupata<br \/>\n<a href=\"http:\/\/palsolidarity.org\">http:\/\/palsolidarity.org<\/a><br \/>\n&#8220;Cosa volete da me?&#8221;, cos\u00ec un settantenne professore di economia chiedeva\u00a0 ai\u00a0 militari israeliani che lo arrestavano l&#8217;anno scorso. &#8220;Sei molto pericoloso&#8221; \u00e8 stata la spiegazione. Ricordando questa risposta, l&#8217;uomo ride, con la faccia che si illumina: &#8220;Sono pericoloso per uno degli eserciti pi\u00f9 potenti al mondo?! Sono pericoloso per l&#8217;unica potenza nucleare del medio oriente?! Ho solo la mia penna, il mio quaderno e la mia mente.&#8221;<\/p>\n<p>Appunto.<\/p>\n<p>In seguito al suo arresto, il professore ha passato 6 mesi in detenzione amministrativa israeliana, una pratica illegale di carcerazione indefinita senza sorta di procedimento legale, o\u00a0 dibattito con accuse,\u00a0 ma con &#8216;prove secretate&#8217; che non vengono mai comunicate al prigioniero n\u00e9 al suo avvocato, e che potrbbero anche non esistere. Al primo marzo 2014, Israele tratteneva 183 Palestinesi in detenziona amministrativa.<!--more--><\/p>\n<p>Gioved\u00ec 24 aprile di quest&#8217;anno, oltre 100 prigionieri politici palestinesi hanno inziato uno sciopero della fame a tempo indeterminato,\u00a0 chiedendo la fine della detenzione amministrativa. Era quattro setimane fa; altri prigionieri si sono aggiunti nel frattempo, portando il numero totale a 140; e altri ancora seguiranno.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/wpid-copyimage-11216310161351_600_275.bmp\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full\" title=\"copyImage-11216310161351_600_275.bmp\" alt=\"image\" src=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/wpid-copyimage-11216310161351_600_275.bmp\" \/><\/a><\/p>\n<p>&#8220;A nessuno piace avere fame&#8221;, dice Raed Amer, portavoce di Nablus per la Societ\u00e0 dei Prigionieri Palestinesi, una organizzazione di supporto ai prigionieri e alle loro famiglie. Ma che altri metodi avrebbe questa gente tenuta nascosta e senza comunicazione, per lottare per i propri diritti e dignit\u00e0?<br \/>\nIn un tentativo di rompere lo sciopero della fame, il Isreal Prison Service (IPS) ha provato una variet\u00e0 di tattiche, tranne una: accettare le richieste degli scioperanti. Le misure repressive includono violenza e abusi, sia fisica che psicologica: isolamento; pestaggi violenti (in qualche caso i prigionieri hanno perso conoscenza per ore, durante le quali l&#8217;assistenza medica \u00e8 negata); negazione di acqua e sale che sono fondamentali per la sopravivenza; negazione delle visite di parenti e avvocati; violente incursioni e perquisizioni, durante le quali i prigionieri sono fatti aspettare ammanettati in gabbie sovraffollate; trasferimenti di massa da un carcere all&#8217;altro, con l&#8217;obiettivo di separarli e isolarli; trattamenti e condizioni disumane &#8211; come confisca di tutti i beni personali, negazione di prodotti igienici di base o cambio di biancheria, gabinetti sporchi, e celle di una misura che viola le stesse regole dell&#8217;IPS.<\/p>\n<p>Nessuno di questi metodi repressivi sono nuovi nelle galere israeliane.\u00a0 Per esempio, nello sciopero della fame del 2004, le autorit\u00e0 della prigione di Eshel hanno confiscato acqua, sale, latte e succhi ai prigionieri in sciopero.\u00a0 Perquisizioni umilianti e altre misure punitive, come l&#8217;isolamento,\u00a0 erano normali nelle prigioni di\u00a0 Nafha, Rimon e Naqab, durante lo sciopero della fame del 2012.<\/p>\n<p>Anche lo staff medico dell&#8217;IPS collabora con queste azioni sempre pi\u00f9 repressive contro gli scioperanti.\u00a0 L&#8217;associazione Addameer, di Supporto ai Prigionieri Palestinesi e per i diritti umani, ha recentemente riferito che dopo il crollo di Mahmoud Shabaneh come conseguenza dello sciopero della fame, lo staff della prigione ha atteso 3 ore prima di finalmente trasferirlo nell&#8217;infermeria della prigione. I dottori allora gli hanno offerto da mangiare per provocarlo, cosa in palese violazione della Dichiarazione di Malta della Associazione Mondiale Medica, sottoscritta anche da Israele. La dichiarazione di Malta afferma specificamente che &#8220;i medici devono prevenire ogni coercizione o maltrattamento dei detenuti, e protestare se necessario.&#8221;<\/p>\n<p>Inoltre, la Knesset israeliana (parlamento) sta attualmente dibattendo una legge che vuole legalizzare il nutrimento forzato, una pratica che l&#8217;Associazione Medica Mondiale considera &#8220;mai eticamente accettabile&#8221;. La nutrizione forzata nelle galere Israeliane ha gi\u00e0 un tragico precedente: all&#8217;inizio degli anni &#8217;80, dopo un lungo sciopero della fame nel carcere di Nafha, Ali Ja&#8217;fari e Rasem Halawi sono morti dopo che i dottori avevano sbagliato ad inserire i tubi.<\/p>\n<p>Lo sciopero della fame in corso \u00e8 un altro tentativo di riportare il problema al suo posto. Nel 2012, dopo uno sciopero della fame iniziato il 17 aprile (Giornata del prigioniero Palestinese), che aveva coinvolto 2.000 prigionieri, era stato raggiunto un accordo tra la IPS e il Comitato Superiore per i Prigionieri in cui Isrele prometteva di limitare l&#8217;uso illegale della pratica della detenzione amministrativa a circostanze eccezionali. Due anni dopo, la detenzione amministrativa \u00e8 ancora sistematica. Promesse vuote?<\/p>\n<p>Appunto.<\/p>\n<p>Gli scioperi della fame hanno giocato un ruolo importante nella lotta dei Palestinesi tenuti prigionieri da Israele. &#8220;Ogni singola conquista anche di cose semplici come servizi sanitari, letti o radio, sono state raggiunte con scioperi della fame&#8221;, dice Saed Abu-Hijleh, un attivista, poeta e professore nella Universit\u00e0 di Nablus. Durante gli accordi di Oslo negli anni &#8217;90, Abu-Hijleh spiega che la gente palestinese si aspettava la liberazione di tutti i pigionieri politici dalle prigioni israeliane, dato che un &#8220;trattato di pace&#8221; veniva firmato tra Israele e la PLO (Organizzazione per la Liberazione della Palestina). Tuttavia queste speranze non si sono mai materializzate e da allora il problema dei prigionieri politici \u00e8 diventato il punto dolente in ogni trattativa &#8211; il cosiddetto processo di pace.<\/p>\n<p>Inoltre, Jawad Boulus, avvocato della Societ\u00e0 dei Prigionieri Palestinesi, ha detto in un&#8217;intervista con IWPS che lo stato di Israele sta diventando sempre pi\u00f9 repressivo: mette i Palestinesi in detenzione amministrativa semplicemente perch\u00e9 resistono all&#8217;occupazione.\u00a0 Alcuni vengono tenuti in prigione senza accuse per 10\/12 anni; la lista dei detenuti amministrativi comprende gente con cultura elevata come dottori, avvocati,\u00a0 giornalisti, come anche politici e leader di comunit\u00e0.\u00a0 Boulus aggiunge che due detenuti amministrativi hanno inziato il loro sciopero parecchio prima, e sono ormai a pi\u00f9 di 80 giorni senza cibo; la corte militare israeliana ha respinto il loro appello, e gli ha ordinato una pena supplementare.<\/p>\n<p>Secondo Boulus, uno dei risultati principali dei prigionieri Palestinesi \u00e8 che hanno sviluppato un\u00a0 movimento con un codice di comportamento e un sistema di valori morali. &#8220;Ufficiali e guardie vedono quanto i detenuti sono coinvolti in una lotta umana contro l&#8217;ingiustizia&#8221;, dice. Se poi accettano quello che vedono o continuano a essere complici nella soppressione di questa lotta per i diritti umani, questa \u00e8 un&#8217;altra storia.<\/p>\n<p>L&#8217;attuale sciopero della fame raggiunge il 30imo giorno il 23 maggio. Dopo 14 giorni di sciopero,\u00a0 incomincia la catabolysis &#8211; un processo biologico per cui il corpo comincia a consumare tessuto muscolare e grasso per la sopravvivenza -. Le complicazioni fisiche aumentano: le persone cominciano a fare fatica ad alzarsi e soffrono di parecchi disturbi, debolezze, perdita di coordinazione, e tremiti. Dopo 3-4 settimane di sciopero,\u00a0 o quando si \u00e8 perso pi\u00f9 del 18% del peso corporeo, c&#8217;\u00e8 il rischio che le complicazioni mediche diventino permanenti; tra queste perdita di vista e udito, indifferenza a quello che c&#8217;\u00e8 intorno e mancanza di coerenza. Questo \u00e8 quando il corpo, non avendo fonti di energia, si autoconsuma: prima il grasso, poi i muscoli\u00a0 e alla fine gli organi vitali.<\/p>\n<p>Si considera in generale che una persona in salute che consuma acqua nel suo sciopero della fame abbia un limite assoluto di 60 giorni. Tuttavia, molti Palestinesi\u00a0 detenuti amministrativi entrati in sciopero della fame erano gi\u00e0 in cattiva salute, visto il rifiuto israeliano di dargli un trattamento equo in prigione.<\/p>\n<p>Quali pensieri girano in testa di una persona in sciopero della fame? &#8220;Non pensi al tuo corpo &#8211; piuttosto, pensi alla tua famiglia, ai tuoi cari, a cosa puoi fare per loro&#8221;, dice Amer del gruppo di Nablus della\u00a0 Palestinian Prisoners Society,\u00a0 uno che ha fatto anche lui 20 giorni di sciopero della fame, quando \u00e8 stato in prigione nel periodo pre-Oslo.<\/p>\n<p>Come un&#8217;eco alle sue parole, Boulus\u00a0 cita da una poesia: &#8220;sono pronto a dare met\u00e0 della mia vita a chi riesce fare ridere un bambino che piange&#8230;&#8221; e aggiunge &#8220;ogni progioniero \u00e8 un caso di rilievo&#8221;. La fine dell&#8217;occupazione \u00e8 un problema di rilievo. Aiutare le famiglie per le visite ai loro cari in prigione \u00e8 un problema di rilievo. La moralit\u00e0 della nazione e la resistenza sono problemi rilevanti. Come passare dal check point di Qalandia senza perdere la dignit\u00e0 \u00e8 un problema rilevante. I crimini di israele contro i diritti umani sono un problema rilevante.\u00a0 Il fatto che Israele torturi i prigionieri \u00e8 un problema rilevante.<\/p>\n<p>&#8220;I prigionieri in sciopero della fame non possono tornare indietro&#8221; dice Abu-Hijleh. &#8220;O vanno a casa o vanno a casa in un sacco di plastica&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Non abbiamo alternative. Non possiamo alzare bandiera bianca&#8221;, aggiunge Amer.<\/p>\n<p>Appunto.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/wpid-copyimage-11173335441359_646_515.bmp\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full\" title=\"copyImage-11173335441359_646_515.bmp\" alt=\"image\" src=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/wpid-copyimage-11173335441359_646_515.bmp\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>23 maggio 2014 |\u00a0International\u00a0Women\u2019s Peace Service\u00a0|\u00a0 Palestina occupata http:\/\/palsolidarity.org &#8220;Cosa volete da me?&#8221;, cos\u00ec un settantenne professore di economia chiedeva\u00a0 ai\u00a0 militari israeliani che lo arrestavano l&#8217;anno scorso. &#8220;Sei molto pericoloso&#8221; \u00e8 stata la spiegazione. 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