{"id":4894,"date":"2014-05-25T01:00:18","date_gmt":"2014-05-24T23:00:18","guid":{"rendered":"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/?p=4894"},"modified":"2014-05-25T01:00:18","modified_gmt":"2014-05-24T23:00:18","slug":"spari-campi-bruciati-e-due-feriti-durante-la-raccolta-del-grano-della-striscia-di-gaza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2014\/05\/25\/spari-campi-bruciati-e-due-feriti-durante-la-raccolta-del-grano-della-striscia-di-gaza\/","title":{"rendered":"Spari, campi bruciati e due feriti durante la raccolta del grano della Striscia di Gaza"},"content":{"rendered":"<p>Fonte: ISM team da gaza<br \/>\n\u00a0Sanati 22 maggio 2014<\/p>\n<p>Il 22 maggio abbiamo iniziato ad accompagnare i contadini a raccogliere il grano assieme ai compagni della Brigata Unadikum il grano \u00e8 pronto e anche i militari israeliani lo sono. La Brigata Unadikum il giorno 21 Maggio si \u00e8 recata a Sanati perch\u00e9 hanno sparato un ragazzo di 22 anni Saleh Ahmed Al Garra, che iniziava oggi con altri contadini la raccolta del grano. I militari gli hanno sparato a 300 metri dalla barriera di separazione. I contadini si sentivano a sicuro a lavorare a quella distanza e per questo non hanno chiamato gli internazionali per supportarli nel loro lavoro. <\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/wpid-dsc00193.jpg\"><img decoding=\"async\" title=\"DSC00193.JPG\" class=\"alignnone size-full\" alt=\"image\" src=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/wpid-dsc00193.jpg\" \/><\/a><\/p>\n<p>Per maggiori info qui l&#8217;articolo di Unadikum: http:\/\/asociacionunadikum.org\/israel-ha-disparado-en-la-cabeza-a-un-campesino-en-gaza-palestina<\/p>\n<p>\u00a0Nello stesso giorno un ragazzo in cui hanno sparato alla testa \u00a0del ragazzo i militari hanno dato fuoco \u00a0a un campo di grano pronto per essere raccolto, qui maggiori informazioni: http:\/\/asociacionunadikum.org\/israel-se-ensana-con-los-mas-debiles-las-fuerzas-de-ocupacion-queman-las-tierras-de-los-campesinos-de-gaza\/<!--more--> <\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/wpid-dsc002362.jpg\"><img decoding=\"async\" title=\"DSC00236.JPG\" class=\"alignnone size-full\" alt=\"image\" src=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/wpid-dsc002362.jpg\" \/><\/a><\/p>\n<p>Dopo questi attacchi il 22 Maggio ci siamo recati presso un campo a Sanati, vicino dove avevano sparato al ragazzo il giorno primo, i contadini ci stavano aspettando prima di iniziare. I contadini hanno iniziato a raccogliere di nuovo il grano dopo quasi 12 anni che non piantavano pi\u00f9 per paura dei militari e ci dicono che hanno riniziato a farlo grazie alla presenza degli internazionali. Oggi per loro la raccolta del grano \u00e8 un giorno di festa e ci ringraziano per essere l\u00ec.<\/p>\n<p>Appena arriviamo iniziano a raccogliere con una specie di trattore che taglia e crea piccole fasce di grano, ci fanno vedere quello che il giorno prima i bulldozer israeliani, ovvero hanno distrutto parte del loro raccolto e hanno creato quasi una fascia di terra di quasi una decina di km. <\/p>\n<p>Il raccolto procede tranquillamente con il continuo via vai di jeep che si fermano a controllare, verso le 15 andiamo vai perch\u00e9 il raccolto \u00e8 terminato.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/wpid-dsc001851.jpg\"><img decoding=\"async\" title=\"DSC00185.JPG\" class=\"alignnone size-full\" alt=\"image\" src=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/wpid-dsc001851.jpg\" \/><\/a><\/p>\n<p>Fuqari \u00a023 Maggio 2014<\/p>\n<p>Ore 6.30 del mattino appena arrivati arriviamo nel campo di Abu Amir, che ha contatto internazionali per supporto alla raccolta del grano, sentiamo degli spari e piccoli pezzi di terra che bruciano. Velocemente ci dividiamo e ci mettiamo davanti a contadini che raccolgono, appena ci vedono smettono di sparare e i tre militari (pi\u00f9 precisamente cecchini) scendono da una collinetta di terra, generalmente usata per appostarsi e sparare meglio, e vanno via.<\/p>\n<p>I contadini solo felici di vederci, una donna si avvicina e mi indica i militari &#8220;jundi&#8221; dicendo che li stanno sparando.<\/p>\n<p>Anche in questo campo, come a Sanati dove siamo stati ieri, erano 12 anni che non coltivavano e raccoglievano il grano, smisero dopo che un ragazzo di 19 anni era stato ucciso proprio l\u00ec. <\/p>\n<p>Le donne continuano a raccogliere a mano e cantare e nel frattempo arrivano dei giovani pastori con il loro gregge.<\/p>\n<p>Ore 9.00 I militari iniziano di nuovo a sparare e si muovono \u00a0davanti a noi un tank, diverse jeep e vediamo \u00a0in cielo a bassa quota anche un drone. Ci posizioniamo di nuovo davanti ai contadini, vicino a me c&#8217;\u00e8 una donna che indica la sua gamba sinistra e dice che \u00e8 stata sparata due volte dai militari mentre raccoglieva il grano. <\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/wpid-dsc001881.jpg\"><img decoding=\"async\" title=\"DSC00188.JPG\" class=\"alignnone size-full\" alt=\"image\" src=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/wpid-dsc001881.jpg\" \/><\/a><\/p>\n<p>Dopo un po gli spari finiscono e anche il lavoro nei campi, ci salutiamo e gli assicuriamo che domani saremo ancora l\u00ec per permettere loro di poter continuare a raccogliere.<\/p>\n<p>La presenza di internazionali \u00e8 molto importante perch\u00e9 permette ai contadini di realizzare il loro lavoro senza essere continuamente aggrediti, sparati dai militari israeliani. Oggi \u00e8 stato molto chiaro come la nostra presenza l\u00ec, con le nostre videocamere che documentano i crimini che loro quotidianamente commettono, riesca a fermarli. <\/p>\n<p>La poca presenza di attivisti internazionali nella striscia di Gaza limiti questa lavoro di monitoraggio e supporto, non a caso che entrare qui diventa sempre pi\u00f9 difficile.<\/p>\n<p>Sanati 24 Maggio 2014<\/p>\n<p>ore 6.30 ci rechiamo nel terreno di Mahmud Tabash, vicino agli alberi di olivi dove il 21 Maggio \u00e8 stato sparato alla testa \u00a0il contadino di 22 anni Saleh Ahmed Al Garra. (Link http:\/\/asociacionunadikum.org\/israel-ha-disparado-en-la-cabeza-a-un-campesino-en-gaza-palestina<\/p>\n<p>Mahmud Tabash ha 80 anni e \u00a0ci accoglie calorosamente e ci chiede da quale paese veniamo e si ricorda quando nel 1967, come oggi, \u00a0c&#8217;erano in quella stessa terra altri internazionali di vari paesi. Erano gli anni della guerra. Ci ringrazia per essere l\u00ec e per supportarlo nella raccolta del grano e ci chiede di raccontare come i soldati israeliani sparano ai contadini che raccolgono il loro grano che serve per sfamare le loro famiglie. <\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/wpid-dsc002121.jpg\"><img decoding=\"async\" title=\"DSC00212.JPG\" class=\"alignnone size-full\" alt=\"image\" src=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/wpid-dsc002121.jpg\" \/><\/a><\/p>\n<p>Oggi la situazione \u00e8 tranquilla i soldati non si sono fatti vedere ma in aria veniamo controllati da una mongolfiera bianca come spesso succede in tutta la Striscia di Gaza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fonte: ISM team da gaza \u00a0Sanati 22 maggio 2014 Il 22 maggio abbiamo iniziato ad accompagnare i contadini a raccogliere il grano assieme ai compagni della Brigata Unadikum il grano \u00e8 pronto e anche i militari israeliani lo sono. 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