{"id":5145,"date":"2014-06-22T20:27:48","date_gmt":"2014-06-22T18:27:48","guid":{"rendered":"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/?p=5145"},"modified":"2014-06-29T00:00:31","modified_gmt":"2014-06-28T22:00:31","slug":"punizione-collettiva-in-palestina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2014\/06\/22\/punizione-collettiva-in-palestina\/","title":{"rendered":"Punizione collettiva in Palestina"},"content":{"rendered":"<p>22 Giugno 2014 | International Solidarity Movement | Palestina occupata<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/palsolidarity.org\">http:\/\/palsolidarity.org<\/a><br \/>\nGiovedi 12 di questo mese, tre giovani coloni sono scomparsi mentre facevano autostop nella zona di Hebron in Cisgiordania. Nessun gruppo o organizzazione palestinese ha rivendicato la loro scomparsa.<br \/>\nIl quindicenne Mohammad Dudeen \u00e8 stato assassinato nelle prime ore di Venerd\u00ec mattina (20), dopo che \u00e8 stato sparato con proiettili veri dai militari israeliani. Questo \u00e8 stato durante un raid a Dura, il suo villaggio natale di Dura, vicino alla citt\u00e0 di Hebron.<br \/>\n<div style=\"width: 420px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/wpid-copyimage-11072732242422_592_3261.bmp\"><img decoding=\"async\" title=\"copyImage-11072732242422_592_326.bmp\" class=\"alignnone size-full\" alt=\"image\" src=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/wpid-copyimage-11072732242422_592_3261.bmp\" \/><\/a><p class=\"wp-caption-text\">Mohammed Dudeen<\/p><\/div> <\/p>\n<p>Mohammad non \u00e8 stato l&#8217;unico dei giovani uccisi venerd\u00ec. L&#8217;esercito israeliano ha fatto irruzione nel campo profughi di Qalandiya (a sud di Ramallah) e ha sparato a tre giovani con proiettili veri. Mustafa Hosni Aslan, 22 anni, \u00e8 stato colpito alla testa ed \u00e8 morto a causa delle ferite riportate, pi\u00f9 tardi lo stesso giorno.<br \/>\n<!--more--><\/p>\n<div style=\"width: 467px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/wpid-copyimage-11070575282429_788_732.bmp\"><img decoding=\"async\" title=\"copyImage-11070575282429_788_732.bmp\" class=\"alignnone size-full\" alt=\"image\" src=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/wpid-copyimage-11070575282429_788_732.bmp\" \/><\/a><p class=\"wp-caption-text\">Mustafa Aslan presso l&#39;ospedale prima di morire per le ferite riportate (foto da Maan News).<\/p><\/div>\n<p>Un uomo palestinese sulla sessantina \u00e8 morto per un attacco di cuore sabato 21, dopo che l&#8217;esercito israeliano ha invaso la sua casa. Hajj Jamil Ali Jaber Souf era nella sua casa nel villaggio di Hares, vicino Salfit, quando l&#8217;esercito israeliano ha fatto violentemente irruzione e lo ha attaccato. Uno dei suoi nipoti ha dichiarato che i soldati hanno impedito alla famiglia di trasportare Jabber presso una clinica locale per ricevere cure mediche.<br \/>\nL&#8217;esercito israeliano ha invaso la citt\u00e0 di Nablus la scorsa notte verso le 2:00 circa. I giovani sono scesi in piazza e sono seguiti scontri mentre cercavano di cacciare i soldati dalla citt\u00e0. Molte stun grenade sono stati utilizzate per tutta la notte e una raffica finale di gas lacrimogeni \u00e8 stata lanciata sui ragazzi mentre i soldati lasciavano il centro della citt\u00e0 alle 05:00 circa.<br \/>\n<iframe width='425' height='344' src='\/\/www.youtube.com\/embed\/5VdziNouLI0?autoplay=&loop=0&rel=0' frameborder='0' allowfullscreen><\/iframe><br \/>\nUn volontario dell&#8217;Ism ad al-Khalil (Hebron): &#8220;La scorsa settimana a Hebron, vi \u00e8 stata una pesante presenza militare. Soldati dell&#8217;esercito israeliano hanno occupato case palestinesi per utilizzarle a fini personali e hanno molestato la gente per le strade con perquisizioni corporali. Molte persone sono state detenute, picchiate e arrestate.\u00a0<\/p>\n<p>I coloni degli insediamenti illegali passeggiavano armati e hanno attaccato i palestinesi per le strade. Oggi l&#8217;esercito israeliano ha attaccato i residenti del quartiere Qeitun a Hebron. Sono entrati pi\u00f9 volte durante il giorno, ma questa sera i soldati hanno attaccato un ragazzo di 11 anni colpendolo sulla bocca. Hanno arrestato due palestinesi e perquisito la gente del posto senza motivo. I soldati hanno continuato le violenze procurando danni materiali, distruggendo una automobile con il pretesto di una &#8216;ricerca&#8217;. &#8221;<\/p>\n<div style=\"width: 610px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/wpid-copyimage-11085072402924_176_156.bmp\"><img decoding=\"async\" title=\"copyImage-11085072402924_176_156.bmp\" class=\"alignnone size-full\" alt=\"image\" src=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/wpid-copyimage-11085072402924_176_156.bmp\" \/><\/a><p class=\"wp-caption-text\">Foto di ISM<\/p><\/div>\n<p>La scorsa notte l&#8217;esercito israeliano ha invaso il distretto di Ramallah da tre direzioni &#8211; Qalandia, Beituniya e Beit El, spingendosi molto all&#8217;interno della citt\u00e0, fino a piazza Arafat. Gli uffici di Pal media in Baloa &#8216;sono stati perquisiti. In Burj al-Sheikh, l&#8217;esercito ha fatto irruzione nell&#8217;ufficio di un prigioniero rilasciato durante lo scambio di Shalit, usandolo come un post di tiro contro i giovani che tentavano di respingerli dalla zona. I giovani hanno riportato ferite multiple da proiettili di acciaio ricoperti di gomma. In Batn al-Hawa l&#8217;esercito ha fatto irruzione in un edificio di carit\u00e0 e confiscato i computer.<\/p>\n<div style=\"width: 610px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/wpid-copyimage-11082623682929_997_795.bmp\"><img decoding=\"async\" title=\"copyImage-11082623682929_997_795.bmp\" class=\"alignnone size-full\" alt=\"image\" src=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/wpid-copyimage-11082623682929_997_795.bmp\" \/><\/a><p class=\"wp-caption-text\">Nablus Street, al Bireh, Ramallah (foto di Samer Nazzal).<\/p><\/div>\n<p>Questi sono solo alcuni esempi di vita in Palestina negli ultimi nove giorni. Secondo Maan News, circa 370 palestinesi sono stati arrestati dallo scorso Giovedi. I militari israeliani sono stati brutali nella loro tattica di punire collettivamente i cittadini della Palestina per la scomparsa di tre giovani israeliani. In tutta la West Bank, in villaggi, paesi e citt\u00e0, case palestinesi ed uffici sono stati attaccati, le citt\u00e0 tenute sotto assedio, le persone ferite, arrestate e giustiziate.<br \/>\nA Gaza, aerei da guerra israeliani hanno preso di mira diversi luoghi e causato ingenti danni materiali e lesioni, diffondendo il panico tra i civili palestinesi.<\/p>\n<p>La Quarta Convenzione di Ginevra, all&#8217;articolo 33, stabilisce che: &#8220;Nessuna persona protetta pu\u00f2 essere punita per un reato che lui o lei non ha commesso personalmente. Le pene collettive, come pure qualsiasi misura d&#8217;intimidazione o di terrorismo sono vietate. Il saccheggio \u00e8 vietato. Le rappresaglie contro le persone protette e le loro propriet\u00e0 sono proibite. &#8221;<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>22 Giugno 2014 | International Solidarity Movement | Palestina occupata http:\/\/palsolidarity.org Giovedi 12 di questo mese, tre giovani coloni sono scomparsi mentre facevano autostop nella zona di Hebron in Cisgiordania. 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