{"id":5158,"date":"2014-06-23T23:23:38","date_gmt":"2014-06-23T21:23:38","guid":{"rendered":"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/?p=5158"},"modified":"2014-06-23T23:23:38","modified_gmt":"2014-06-23T21:23:38","slug":"undici-case-perquisite-in-hares-mentre-continua-la-punizione-collettiva","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2014\/06\/23\/undici-case-perquisite-in-hares-mentre-continua-la-punizione-collettiva\/","title":{"rendered":"Undici case perquisite in Hares mentre continua la punizione collettiva"},"content":{"rendered":"<p>23 giugno 2014 | International Solidarity Movement, Nablus team | Hares, Occupied Palestine<br \/>\n<a href=\"http:\/\/palsolidarity.org\">http:\/\/palsolidarity.org<\/a><br \/>\nDurante le prime ore di Sabato 21 giugno, prima dell&#8217;alba, l&#8217;esercito israeliano ha invaso la citt\u00e0 di Hares e fatto irruzione in 11 case. Le perquisizioni erano generalmente violente e le propriet\u00e0 sono state danneggiate.<\/p>\n<p>Durante il raid, Jamil Ali Jaber (60 anni di et\u00e0) &#8211; la cui casa non sarebbe stata perquisita, secondo un testimone locale &#8211; ha subito un attacco di cuore mentre discuteva con i soldati durante l&#8217;invasione e \u00e8 morto dopo. A differenza di altri abitanti del villaggio, gli fu permesso di ricevere cure mediche dai paramedici palestinesi, anche se le loro ambulanze non sono attrezzate per affrontare attacchi di cuore e non hanno&nbsp; potuto salvarlo. Nessun arresto \u00e8 stato segnalato quella sera.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/wpid-copyimage-11313012802421_385_293.bmp\"><img decoding=\"async\" title=\"copyImage-11313012802421_385_293.bmp\" class=\"alignnone size-full\" alt=\"image\" src=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/wpid-copyimage-11313012802421_385_293.bmp\" \/><\/a><\/p>\n<p>Una fonte locale ha dichiarato che ha sentito un elicottero nelle vicinanze che potrebbe avere trasportato i soldati per via aerea. L&#8217;esercito israeliano ha schierato circa 150 soldati caricati in 3 autobus. Poi all&#8217;1:30 le perquisizioni hanno iniziato, a partire dalla casa della famiglia di Dawood. In un primo momento si pens\u00f2 che i rumori esterni avrebbero potuto essere gli animali selvatici, ma poi i soldati israeliani hanno bussato alla porta del signor Dawood e questi ha aperto al loro comando. Il resto della famiglia \u00e8 stato tenuto all&#8217;esterno della casa mentre lui era in una delle camere. <!--more--><br \/>\nLa perquisizione \u00e8 iniziata, mobili venivano capovolti, stoviglie venivano rotte, e una serratura era rotta. I soldati hanno chiesto silenzio, mentre hanno perquisito la casa, non hanno dichiarato perch\u00e9 avevano fatto irruzione a casa sua. Mr. Dawood ha dichiarato che hanno usato spray al pepe nella stanza dove \u00e8 stato detenuto, aggravando il suo delicato stato di salute, in quanto ha avuto recentemente un intervento chirurgico e soffre di pressione bassa. Si richiede attenzione medica, ma l&#8217;esercito israeliano non ha permesso all&#8217;ambulanza della Mezzaluna Rossa di entrare in Hares. Mr. Dawood ha ricevuto solo cure mediche, ed \u00e8 stato portato nella vicina citt\u00e0 di Biddya, dove, una volta che i soldati hanno lasciato, ha appreso della morte di Jamil.<\/p>\n<p>Jawad Muhammad Dawood, il fratello che vive alla porta accanto, \u00e8 andato fuori a vedere cosa stava succedendo. Cont\u00f2 30 soldati circa &#8211; molti dei quali con i volti coperti&nbsp;&nbsp; &#8211; che razziavano la casa di suo fratello e cerc\u00f2 di sostenerlo, ma lui e un membro pi\u00f9 giovane della famiglia sono stati spinti indietro dai soldati. La moglie di Jawad ha problemi di cuore e la situazione ha peggiorata la sua condizione. A quel punto Jawad, che sta ricevendo un trattamento psichiatrico, ha perso la calma e fisicamente si \u00e8 messo di fronte ai soldati. Lo hanno preso a calci e poi lo hanno colpito con il calcio del fucile sulla sua mano che era ancora gonfio quando \u00e8 stato intervistato, ma non era rotto, come alcuni media hanno suggerito. Il figlio di Jawad ha chiamato un&#8217;ambulanza ma ancora una volta \u00e8 stato negato l&#8217;ingresso nel paese di Hares. Fortunatamente, la moglie di Jawad ha pienamente recuperato dopo l&#8217;episodio.<\/p>\n<p>Successivamente, alle 02:00 un edificio vicino che ospita cinque famiglie \u00e8 stato perquisito. I soldati bussarono alla porta ed entrarono in casa in fretta quando si resero conto che la porta non era chiusa a chiave. Tutti i membri della famiglia sono stati bloccati in una stanza, seduti sul pavimento per tutta la durata della perquisizione che \u00e8 durata oltre due ore e non c&#8217;erano testimoni, mentre i soldati hanno feugato nei vari piani. Le famiglie hanno chiesto se i 13 bambini potevano continuare a dormire, ma i soldati israeliani hanno insistito nel loro risveglio per tenerli con il resto della famiglia. I loro telefoni cellulari sono stati temporaneamente confiscati quindi non hanno potuto contattare nessuno.<\/p>\n<p>I negozi nelle vicinanze sono stati perquisiti e i soldati hanno notato che in uno dei negozi, si stavano registrando i movimenti delll&#8217;edificio residenziale. &#8220;Hanno chiesto che le telecamere venissero spente o altrimenti li avrebbero rotte&#8221;, ha detto Bilal, uno dei residenti nell&#8217;edificio. Suo fratello \u00e8 andato rapidamente alle telecamere, le ha spente e ha eliminato il filmato dal disco rigido per evitare ulteriori problemi con i soldati.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/wpid-copyimage-11095815442425_722_77.bmp\"><img decoding=\"async\" title=\"copyImage-11095815442425_722_77.bmp\" class=\"alignnone size-full\" alt=\"image\" src=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/wpid-copyimage-11095815442425_722_77.bmp\" \/><\/a><\/p>\n<p>Come in altre case, mentre frugavano nellle loro case i soldati facevano uso eccessivo e inutile della forza. Anche in questo caso i soldati hanno rovesciato mobilo,&nbsp; usando coltelli per tagliare divani in salotto e hanno anche rotto un armadio. Bilal parla ebraico fluente, ma i soldati si sono rifiutati di rispondere a qualsiasi domanda e semplicemente gli hanno chiesto di tradurre i loro comandi al resto dei membri della famiglia.<\/p>\n<p>Una delle ultime case in cui hanno fatto irruzione \u00e8 stata quella di Talal Hosni Dawood. I soldati israeliani hanno bussato forte alla porta intorno alle 3:30. Uno dei membri della famiglia apr\u00ec la porta subito dopo aver visto&nbsp; che i soldati stavano per irrompere nella casa. Gli undici membri della famiglia sono stati chiusi nel loro salotto, di nuovo seduti sul pavimento fino alle 05:00, quando i soldati se ne andarono.<\/p>\n<p>Le forze israeliane, con il volto coperto o verniciato in nero, hanno perquisito la casa senza testimoni che potessero sorvegliare loro. In questa casa, molti articoli e oggetti di valore sono stati rotti. Tra gli oggetti o i mobili rotti ci sono: una porta, un lavandino e un paio di divani che sono stati tagliati, due finestre erano crepate, uno smartphone e un computer portatile del valore di circa 4.000 NIS (850 \u20ac) sfasciati. Infatti i soldati israeliani avevano acceso il computer e videro una bandiera palestinese come immagine del desktop, si rivolsero a Talal e lo interrogarono sul perch\u00e9 avesse quella fotografia sul suo computer portatile. Ha detto che \u00e8 la bandiera del suo governo, al che il soldato ha risposto: &#8220;se vuole si pu\u00f2 andare a Ramallah e mostrarlo [bandiera palestinese] a Abu Massen [Mahmoud Abbas]&#8221; e poi fracassato il portatile sul pavimento. Il portatile \u00e8 stato portato in un negozio di riparazione di Salfit, sperando che possa essere riparato.<\/p>\n<p>Il figlio maggiore di Talal \u00e8 stata preso a parte dal resto della famiglia in un&#8217;altra stanza e il comandante gli ha chiesto &#8220;dove sono?&#8221; Non sapeva quello di cui i soldati israeliani stavano parlando n\u00e9 hanno specificato, quindi hanno continuato a saccheggiare la loro casa.<\/p>\n<p>Con il pretesto di un&#8217;operazione militare israeliana alla ricerca dei tre coloni mancanti &#8211; avviate 10 giorni fa &#8211; episodi di punizioni collettive avvengono in tutto il West Bank. Questo \u00e8 solo un altro esempio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>23 giugno 2014 | International Solidarity Movement, Nablus team | Hares, Occupied Palestine http:\/\/palsolidarity.org Durante le prime ore di Sabato 21 giugno, prima dell&#8217;alba, l&#8217;esercito israeliano ha invaso la citt\u00e0 di Hares e fatto irruzione in 11 case. 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