{"id":532,"date":"2012-05-08T19:52:03","date_gmt":"2012-05-08T19:52:03","guid":{"rendered":"http:\/\/italy.palsolidarity.org\/?p=532"},"modified":"2012-05-08T19:52:03","modified_gmt":"2012-05-08T19:52:03","slug":"marco-e-libero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2012\/05\/08\/marco-e-libero\/","title":{"rendered":"Marco \u00e8 libero!"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">Ieri, 7 Maggio, c\u2019\u00e8 stata finalmente l\u2019ultima udienza per Marco, ragazzo italiano arrestato illegalmente dall\u2019esercito israeliano nei Territori Palestinesi il 15 Aprile, mentre stava semplicemente passeggiando per Hebron (Al Khaleel) in Cisgiordania. \u00a0Marco,\u00a0scegliendo di rimanere in carcere per avere un processo, \u00e8 riuscito a resistere all\u2019ordine di deportazione presentatogli dalla polizia israeliana dimostrando cos\u00ec, con questa piccola vittoria legale, l\u2019incongruenza e la fallacit\u00e0 delle accuse che cercavano di imputargli (aggressione e resistenza alle forze di sicurezza israeliane, partecipazione a una manifestazione illegale).<br \/>\n<!--more--><br \/>\nLa corte israeliana aveva gi\u00e0 stabilito, in una precedente udienza, l\u2019illegalit\u00e0 del suo arresto ma lo Stato d\u2019Israele aveva deciso di fare appello alla Corte Suprema, chiedendo come condizione di rilascio una cauzione di 50.000 NIS (10.000 euro) e l\u2019espulsione. L\u2019avvocato di Marco \u00e8 riuscito ad ottenere una cauzione di 3000 NIS (600 euro) e la validit\u00e0 del visto. Per aiutare con le spese legali vi chiediamo di contribuire con un <a href=\"https:\/\/www.paypal.com\/it\/cgi-bin\/webscr?cmd=_flow&amp;SESSION=zDkxreTXCj0PvZPPt5qxEDTGyL9qUMYt4H-8aGtztUwfA8WFCq6aGioXHva&amp;dispatch=5885d80a13c0db1f8e263663d3faee8d195a86f1d217942f7415cf1b2a661693\" target=\"_blank\">versamento<\/a> su paypal (digitare su &#8220;privati&#8221; e poi su &#8220;invia denaro&#8221;), e su e-mail scrivete: <a href=\"mailto:luposolo@libero.it\" target=\"_blank\">luposolo@libero.it<\/a><\/p>\n<div style=\"text-align: justify\">\n<p>Marco ha vinto, smontando tutti i teoremi repressivi che hanno cercato di stroncare la sua resistenza in questi giorni, mentre le istituzioni israeliane cercavano palesemente di prenderlo per sfinimento rimandando le udienze, spostandolo di carcere, limitando, seppur parzialmente, le visite e i suoi contatti con l\u2019esterno. La Farnesina, dal canto suo, ha collaborato a mantenere il silenzio mediatico e non \u00e8 stata certo d&#8217;aiuto.<\/p>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify\">Questa vittoria ha in s\u00e9 delle caratteristiche importanti perch\u00e9 stabilisce finalmente un precedente per potenziali casi futuri simili alla vicenda di Marco, e svela inoltre palesemente le lampanti contraddizioni e l\u2019ipocrisia delle strutture che governano e gestiscono (illegalmente, secondo il diritto internazionale) l\u2019ordine pubblico in Cisgiordania e l\u2019ampia agibilit\u00e0 e copertura che gli viene garantita non solo verso i palestinesi, ma provocatoriamente, seppure in versione molto pi\u00f9 soft, anche verso gli internazionali che, stando allo stato d\u2019Israele, sono anch\u2019essi una minaccia per la loro \u201csicurezza\u201d.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify\">\n<p>Adesso non si pu\u00f2 non pensare invece ai 2000 palestinesi in sciopero della fame nelle carceri israeliane, di cui 10 sono stati trasferiti in ospedale, e due di questi, Bilal Diab, 27 anni e Tha&#8217;er Halahleh, 33, sono in immediato rischio di morte dopo pi\u00f9 di 70 giorni di digiuno. Entrambi sono sotto detenzione amministrativa (senza n\u00e8 accuse n\u00e8 processo)\u00a0 per\u00f2 la corte israeliana ha rifiutato il loro appello per la scarcerazione ribadendo che sono considerati un &#8220;pericolo per la sicurezza&#8221;. Uno di quei fantomatici pericoli a quanto pare che non possono essere sostanziati con un&#8217;accusa precisa.<\/p>\n<\/div>\n<p><strong>LIBERTA&#8217; PER TUTTI I PRIGIONIERI!<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ieri, 7 Maggio, c\u2019\u00e8 stata finalmente l\u2019ultima udienza per Marco, ragazzo italiano arrestato illegalmente dall\u2019esercito israeliano nei Territori Palestinesi il 15 Aprile, mentre stava semplicemente passeggiando per Hebron (Al Khaleel) in Cisgiordania. \u00a0Marco,\u00a0scegliendo di rimanere in carcere per avere un &hellip; <a href=\"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2012\/05\/08\/marco-e-libero\/\">Continue reading <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-532","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-uncategorized"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/532","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=532"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/532\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=532"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=532"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=532"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}