{"id":5500,"date":"2014-07-24T00:52:05","date_gmt":"2014-07-23T22:52:05","guid":{"rendered":"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/?p=5500"},"modified":"2014-07-24T11:27:00","modified_gmt":"2014-07-24T09:27:00","slug":"dove-andranno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2014\/07\/24\/dove-andranno\/","title":{"rendered":"Dove andranno?"},"content":{"rendered":"<p>22&nbsp; luglio 2014&nbsp; Charlie Andreasson&nbsp; Gaza, Palestina occupata.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/palsolidarity.org\">http:\/\/palsolidarity.org<\/a><br \/>\nL&#8217;attacco va avanti ormai da due settimane. Questa mattina sono stato svegliato presto dalle esplosioni, erano cos\u00ec vicine che scuotevano la casa.<br \/>\nPoi mi \u00e8 arrivata una telefonata, c&#8217;era un appartamento preso di mira nelle vicinanze, dove vive anche una donna neozelandese.<br \/>\nSono andato da lei, non era ferita, ma sconvolta s\u00ec. <\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/wpid-copyimage-1115604504560_441_82.bmp\"><img decoding=\"async\" title=\"copyImage-1115604504560_441_82.bmp\" class=\"alignnone size-full\" alt=\"image\" src=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/wpid-copyimage-1115604504560_441_82.bmp\" \/><\/a><\/p>\n<p>Stava valutando se trovare un&#8217;altra sistemazione o rimanere. Comprendo la sua esitazione: trovare un posto, ora che 150.000&nbsp; persone &#8211; numero in costante aumento &#8211; sono costrette a lasciare le proprie case, non \u00e8 cos\u00ec facile. E non \u00e8 che altrove sia pi\u00f9 sicuro.<br \/>\nQuando viene bombardato un ospedale dopo l&#8217;altro, ti rendi conto che qui non esistono posti sicuri.<br \/>\n<!--more--><\/p>\n<p>Quando sono arrivato, sul posto c&#8217;era un gruppo di giornalisti&nbsp; raccolti, con i caschi e i giubbotti antiproiettile, in attesa di un nuovo attacco sulla stessa casa. Il piano superiore stava bruciando, ma non era distrutto del tutto. Probabilmente \u00e8 stato colpito dai droni, pi\u00f9 che dai missili degli F16, che sono pi\u00f9 potenti.<br \/>\nC&#8217;erano anche i vigili del fuoco, ma non sono entrati nell&#8217;edificio per timore di altri attacchi, che in effetti sono arrivati.<br \/>\nDue missili hanno attraversato l&#8217;aria: esplosioni e una nuvola di fumo che saliva; giornalisti che si precipitavano per catturare le immagini migliori; persone evacuate dagli edifici vicini &#8211; alcuni con effetti personali, altri senza niente, solo con i bambini piccoli in braccio. Molti di loro non hanno neanche le scarpe ai piedi. Io e la mia amica neozelandese ci si poneva lo stesso quesito: dove andranno?<br \/>\nSono andato a una riunione e poi all&#8217;ospedale Awda, a nord di Jabalya, un campo profughi a nord di Gaza City.<br \/>\nLungo la strada ho incontrato diverse case fatte saltare in aria,&nbsp; con vetri e resti di materiali da costruzione sparsi per strada; di fronte a noi si vedeva una spessa colonna di fumo che proveniva da quella che ho poi scoperto essere una fabbrica di scarpe di plastica.<br \/>\nIntorno a me sentivo costantemente esplosioni da artiglieria. E il ronzio dei droni, naturalmente.<br \/>\nSono stato ricevuto dal dottor Yousef Sweeti, direttore dell&#8217;ospedale. Da quando l&#8217;ospedale di Beit Hanoun \u00e8 stato attaccato, l&#8217;Awda \u00e8 l&#8217;ospedale civile pi\u00f9 a nord. Sono specializzati in maternit\u00e0 e trattamenti naso, orecchie e gola, per bambini e anziani. Non \u00e8 un ospedale per casi di emergenza, ma in questo momento, la maggior parte dei pazienti sono emergenze.<br \/>\nA differenza di diversi altri ospedali, colpiti dalle minacce e dai bombardamenti israeliani, l&#8217;ospedale Awda \u00e8 stato lasciato in pace.<br \/>\nAl pi\u00f9 grande ospedale di Gaza, il Shifa, si \u00e8 discusso della possibilit\u00e0 di trasferire alcuni pazienti all&#8217;Awda, cosa divenuta un&#8217;urgenza, date le minacce fatte al Shifa dall&#8217;esercito israeliano. Ma il dottor Sweeti ha dovuto dire di no. Non solo per il gran numero di pazienti che hanno -come d&#8217;altronde tutti gli ospedali- ma anche e soprattutto per la sua posizione geografica; quando le truppe di terra israeliane sono entrate, erano a meno di un chilmetro di distanza. Questo ospedale non \u00e8 un posto sicuro.<br \/>\nL&#8217;Awda \u00e8 anche in carenza di farmaci ed attrezzature mediche, anche se qui sono meglio equipaggiati che altrove. Per la maggior parte di medicine, hanno scorte per almeno un mese; sufficienti se i bombardamenti non continuano ancora molto.&nbsp; <\/p>\n<p>Tuttavia, la fornitura di ossigeno \u00e8 quasi finita, l&#8217;ospedale ne ha abbastanza per un giorno e mezzo. Quando mi sono presentato in ufficio, il collega del dottor Sweeti era al telefono con la Croce Rossa, che provava a convincerli a portarne ancora.<br \/>\nLa situazione \u00e8 peggiore rispetto all&#8217;offensiva del 2012, durata otto giorni, principalmente a causa del blocco. I riformimenti di medicine e attrezzature mediche erano gi\u00e0 scarse e il diesel per i generatori \u00e8 molto pi\u00f9 costoso a causa del crollo dei tunnel dall&#8217;Egitto. Gran parte del budget dell&#8217;ospedale serve per coprire quel costo.<br \/>\nIl numero dei pazienti \u00e8 molto pi\u00f9 ampio, questa volta, ma, ancor pi\u00f9 in quietante, le ferite sono diverse: quando ho detto al dottor Sweeti dei corpi carbonizzati che ho visto dopo l&#8217;attacco di un drone ad un taxi, lui ha annuito.<br \/>\n&#8220;I missili isareliani sviluppano un grande calore, bruciano i corpi, li riducono in cenere. Credo che Israele stia testando nuove armi sulla popolazione palestinese&#8221;. Ha anche notato che molti di questi corpi sono stati ridotti a brandelli in questi attacchi.<br \/>\nSiamo poi scesi in un reparto dell&#8217;ospedale e abbiamo visitato i pazienti.<br \/>\nNoor Al Mabhooh, 15 anni, \u00e8 arrivata la notte scorsa, con ferite da schegge ad una piede e ad una spalla, dopo che la sua casa era stata colpita da un attacco aereo. Altri quattro membri della famiglia sono stati feriti e portati in altri ospedali. Un attacco che non \u00e8 stato preceduto da alcun avvertimento.<br \/>\nHo ringraziato il dottor Sweeti per il suo tempo e ho preso un taxi per tornare a casa. Ho sfruttato l&#8217;occasione per guardare le case distrutte sul lato della strada. Quelle sull&#8217;altro lato, le avevo gi\u00e0 viste.<br \/>\nTrad. F.S.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>22&nbsp; luglio 2014&nbsp; Charlie Andreasson&nbsp; Gaza, Palestina occupata. http:\/\/palsolidarity.org L&#8217;attacco va avanti ormai da due settimane. Questa mattina sono stato svegliato presto dalle esplosioni, erano cos\u00ec vicine che scuotevano la casa. Poi mi \u00e8 arrivata una telefonata, c&#8217;era un appartamento &hellip; <a href=\"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2014\/07\/24\/dove-andranno\/\">Continue reading <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-5500","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-senza-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5500","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5500"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5500\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5502,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5500\/revisions\/5502"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5500"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5500"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5500"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}