{"id":5737,"date":"2014-08-18T14:40:30","date_gmt":"2014-08-18T12:40:30","guid":{"rendered":"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/?p=5737"},"modified":"2014-08-19T12:23:36","modified_gmt":"2014-08-19T10:23:36","slug":"le-conseguenze-della-distruzione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2014\/08\/18\/le-conseguenze-della-distruzione\/","title":{"rendered":"Le conseguenze della distruzione"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/palsolidarity.org\">http:\/\/palsolidarity.org<\/a><br \/>\n17 Agosto 2014 \u2013 Charlie Andreasson \u2013 Gaza, Palestina occupata<\/p>\n<p>Gli attacchi militari ai palestinensi sono in corso da oltre un mese, ed anche se la guerra dovesse finire mentre sto scrivendo, le conseguenze estenuanti di tutto questo, continueranno nel tempo.<br \/>\nLa preoccupazione per la tua vita, per quella dei tuoi familiari e dei tuoi amici, il pensiero che\u00a0 la casa in cui ti trovi\u00a0 verr\u00e0 attaccata e croller\u00e0, sono facilmente intuibili anche da chi sente le notizie a centinaia di chilometri dall&#8217;epicentro della violenza. <\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/wpid-copyimage.bmp\"><img decoding=\"async\" title=\"copyImage.bmp\" class=\"alignnone size-full\" alt=\"image\" src=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/wpid-copyimage.bmp\" \/><\/a><\/p>\n<p>Ma le conseguenze sono molto pi\u00f9 numerose.<br \/>\nSi ha la sensazione che il cielo ti prema a terra e c&#8217;\u00e8 il rumore del ronzio arrabbiato di tutti i droni sopra la testa. Come puoi descriverlo a qualcuno che \u00e8 a distanza di sicurezza?<\/p>\n<p>Non c&#8217;\u00e8 quasi alcun accesso all&#8217;elettricit\u00e0 adesso che l&#8217;unica centrale elettrica di Gaza \u00e8 stata bombardata.<br \/>\nL&#8217;elettricit\u00e0 \u00e8 molto di pi\u00f9 che l&#8217;interruttore sul muro. Significa lavarsi a mano i vestiti, strofinare, strizzare: nessuna divisione tra bianchi e colorati o temperatura da impostare, tutti nel solito secchio. Se vuoi l&#8217;acqua calda, la scaldi sul gas. <!--more--> <\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/wpid-copyimage-11090807124251_158_148.bmp\"><img decoding=\"async\" title=\"copyImage-11090807124251_158_148.bmp\" class=\"alignnone size-full\" alt=\"image\" src=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/wpid-copyimage-11090807124251_158_148.bmp\" \/><\/a><\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 ancora cibo disponibile nei negozi e nei mercati, ma senza elettricit\u00e0, frigoriferi e congelatori non funzionano e con una temperatura di 30 gradi, il cibo va subito a male.<br \/>\nEra tanto che non andavo dal macellaio. I prezzi hanno cominciato a salire, non velocemente, ma a poco a poco. <\/p>\n<p>Aggiungi a questo che le banche sono chiuse e che fabbriche, laboratori ed altri luoghi di lavoro, sono stati bombardati, lasciando i lavoratori senza entrate. Per coloro che hanno dovuto abbandonare la propria casa, senza poter prendere niente con s\u00e8, e per quelli che gi\u00e0 erano letteralmente senza un soldo, la vita \u00e8 ancora pi\u00f9 difficile. <\/p>\n<p>Prima della guerra, l&#8217;acqua arrivava quando aprivo il rubinetto, anche se salata e non potabile; adesso questo non \u00e8 pi\u00f9 cos\u00ec scontato.<br \/>\nDopo che sono andato in bagno, mi sono reso conto che non potevo tirare lo sciacquone, cos\u00ec ho messo un secchio d&#8217;acqua di lato. E io sono fortunato: centinaia di migliaia di persone sono tagliate fuori dalle rete idrica.<br \/>\nCi\u00f2 presenta problemi anche per lavarsi ed \u00e8 difficile per le persone mantenere pulite se stesse e i propri bambini.<\/p>\n<p>Comprendiamo la nostra totale dipendenza dall&#8217;acqua solo quando non c&#8217;\u00e8 niente al di fuori di piccoli negozi in cui si trovano serbatoi d&#8217;acqua di acciaio inox, in cui le persone qualche volta fanno la fila per comprare acqua sotterranea filtrata &#8211; se ve n&#8217;\u00e8 rimasta nei serbatoi.<br \/>\nQuache volta nei negozi finisce anche l&#8217;acqua in bottiglia pi\u00f9 costosa, sebbene quasi nessuno la userebbe per farsi la doccia, n\u00e8 tantomeno per tirare lo sciacquone. <\/p>\n<p>Arriviamo al sistema fognario, che non funziona in molti posti dato che le tubazioni e le stazioni di pompaggio sono state distrutte. In alcuni posti, piccoli ruscelli di acque reflue non trattate scorrono tra gli edifici, attraversano le strade e vanno gi\u00f9 verso il mare. E con 30 gradi, con il cibo che non pu\u00f2 essere refrigerato e senza accesso all&#8217;acqua, ci si pu\u00f2 solo aspettare l&#8217;insorgere di qualche malattia. <\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/wpid-copyimage-11011518724255_993_200.bmp\"><img decoding=\"async\" title=\"copyImage-11011518724255_993_200.bmp\" class=\"alignnone size-full\" alt=\"image\" src=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/wpid-copyimage-11011518724255_993_200.bmp\" \/><\/a><\/p>\n<p>Le famiglie fanno quello che possono per ospitare i parenti, mettendo alla prova ospitalit\u00e0 e solidariet\u00e0 da pi\u00f9 di un mese; condividono vestiti, cibo, acqua e sacrificano la loro vita privata. Ma cosa accadr\u00e0 quando questi ospiti a lungo termine non potranno tornare a casa? Saranno ancora i benvenuti a ridurre lo spazio vitale, quando la violenza della guerra si smorzer\u00e0? E che dire di quelli che hanno fissato delle tende nel parco dietro il Shifa Hospital o atrove, che non hanno cibo, acqua, fogne, elettricit\u00e0?<br \/>\nDove devono andare? Come studieranno i loro bambini, in queste condizioni?<\/p>\n<p>Tra le rovine di Shujaja ed altre zone lungo la buffer zone, si capisce che la vita deve in qualche modo andare avanti.<br \/>\nAlcuni sono pi\u00f9 fortunati e le loro case potranno essere riparate, se avranno la possibilit\u00e0 di reperire i materiali da costruizione e se avranno soldi per pagarli. Ma tanti, troppi altri non sono stati cos\u00ec &#8220;fortunati&#8221;.<br \/>\nDove un tempo sorgevano le loro case, adesso si trovano piloni di cemento crollati e profondi crateri. Sono stati dati loro dei teloni per formare delle tende a protezione dal sole.<br \/>\nQui e l\u00e0 si percepisce l&#8217;odore di qualcosa di morto sotto tutti gli strati di cemento crollato. Potrebbe essere un animale, o qualcos&#8217;altro.<\/p>\n<p>In mezzo a tutta questa ditruzione, alcune persone provano a trovare qualcosa che appartenga loro e che sia ancora intero, i bambini giocano tra le macerie, qualcuno prepara del t\u00e8 su un fuoco all&#8217;aperto.<br \/>\nLe conseguenze della guerra non sono solo morte e sangue, smembramento e dolore. Sono molte di pi\u00f9. E non finiscono quando i soldati tornano alle loro caserme.<br \/>\nTrad. F. S.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>http:\/\/palsolidarity.org 17 Agosto 2014 \u2013 Charlie Andreasson \u2013 Gaza, Palestina occupata Gli attacchi militari ai palestinensi sono in corso da oltre un mese, ed anche se la guerra dovesse finire mentre sto scrivendo, le conseguenze estenuanti di tutto questo, continueranno &hellip; <a href=\"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2014\/08\/18\/le-conseguenze-della-distruzione\/\">Continue reading <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2,3],"tags":[14,25],"class_list":["post-5737","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-gaza-2","category-info","tag-bombardamento","tag-gaza"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5737","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5737"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5737\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5738,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5737\/revisions\/5738"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5737"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5737"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5737"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}