{"id":5894,"date":"2014-09-17T15:15:04","date_gmt":"2014-09-17T13:15:04","guid":{"rendered":"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/?p=5894"},"modified":"2014-09-19T22:19:58","modified_gmt":"2014-09-19T20:19:58","slug":"ultima-pagina-di-diario-da-gaza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2014\/09\/17\/ultima-pagina-di-diario-da-gaza\/","title":{"rendered":"Ultima pagina di diario da Gaza."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/palsolidarity.org\/2014\/09\/final-journal-from-gaza\/\">http:\/\/palsolidarity.org\/2014\/09\/final-journal-from-gaza\/<\/a><br \/>\n17 Settembre | Charlie Andreasson | Gaza, Palestina occupata<\/p>\n<p>Sembra che questa sar\u00e0 l&#8217;ultima cosa che scriver\u00f2 da Gaza. Non perch\u00e9 non ci sia pi\u00f9 nulla da dire, ci sono storie sotto ogni pietra, ma perch\u00e9 presto lascer\u00f2 questa piccola striscia costiera, dove c&#8217;\u00e8 cos\u00ec tanto da trovare. <\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/wpid-copyimage-11210290561942_126_89.bmp\"><img decoding=\"async\" title=\"copyImage-11210290561942_126_89.bmp\" class=\"alignnone size-full\" alt=\"image\" src=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/wpid-copyimage-11210290561942_126_89.bmp\" \/><\/a><\/p>\n<p>Sofferenza, deprivazione, morte, smembramento, disperazione, case distrutte e vite senza un futuro. Ma anche cos\u00ec tanto amore, cos\u00ec tanta gentilezza; volti sorridenti e bambini dalle risate contagiose che giocano. E poi questa curiosit\u00e0 e accettazione nei miei confronti, in quanto straniero, cos\u00ec lontana dal mio essere presto a casa, in Europa.<br \/>\n<!--more--><\/p>\n<p>Questo sar\u00e0 il mio grazie ed il mio arrivederci. Un ringraziamento sincero per l&#8217;avermi dato l&#8217;opportunit\u00e0 di pubblicare i miei pensieri, riflessioni ed osservazioni. Un umile grazie a tutti voi che avete voluto leggerli. E un piccolo grazie speciale a quelli che mi hanno contattato per le mie storie e i miei articoli: \u00e8 qualcosa che mi ha un po&#8217; imbarazzato ma anche -nell&#8217;intimo, naturalmente-reso orgoglioso.<br \/>\nMi ha spinto a continuare a scrivere, mi ha dato la voglia di migliorare, di continuare a prendere i contatti necessari per scrivere storie, descrivendo Gaza, per chi vuole leggerle. <\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/wpid-copyimage-11232461601947_97_10.bmp\"><img decoding=\"async\" title=\"copyImage-11232461601947_97_10.bmp\" class=\"alignnone size-full\" alt=\"image\" src=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/wpid-copyimage-11232461601947_97_10.bmp\" \/><\/a><\/p>\n<p>Ci sarebbe cos\u00ec tanto ancora da scrivere e da dire. Ci sono gi\u00e0 molti orfani a Gaza e la recente offensiva ha strappato ad altri 1.500 bambini i loro genitori. Non tutti troveranno posto negli orfanotrofi, i pi\u00f9 saranno probabilmente presi dai parenti: e questa \u00e8 solo una delle centinaia di storie che rimarranno nella mia testa, dopo che avr\u00f2 lasciato Gaza.<br \/>\nLa stagione agricola si avvicina, ma molti contadini hanno perso le loro case e i loro campi sono stati distrutti. Carri armati e bulldozer sono gi\u00e0 penetrati nella Striscia di Gaza, in violazione del cessate il fuoco. I pescatori sono stati colpiti diverse volte, sei sono stati arrestati, una barca \u00e8 stata confiscata. Anche questo in violazione del cessate il fuoco.<br \/>\nCi sono un centinaio di rifugi da costruire, donati dagli Emirati Arabi Uniti. E&#8217; un buon inizio, ma neanche diecimila di queste baracche sarebbero sufficienti e presto arriveranno l&#8217;inverno e la pioggia.<br \/>\nC&#8217;\u00e8 ancora cos\u00ec tanto da scrivere. <\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/wpid-copyimage-11124909041951_152_117.bmp\"><img decoding=\"async\" title=\"copyImage-11124909041951_152_117.bmp\" class=\"alignnone size-full\" alt=\"image\" src=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/wpid-copyimage-11124909041951_152_117.bmp\" \/><\/a><\/p>\n<p>Non restano che pochi giorni prima della partenza e user\u00f2 il mio tempo per finire i progetti e non per cominciarne di nuovi. Al-Mazan, un&#8217;organizzazione che lavora a stretto contatto con le Nazioni Unite e la Human Rights Watch, mi ha chiesto le copie delle mie prove fotografiche di crimini di guerra; il mio ruolo nel progetto dell&#8217;Arca \u00e8 finito.<br \/>\nDopo molte battaglie, abbiamo [come internazionali] finalmente cominciato a fare dei passi avanti sulla questione di una nostra pi\u00f9 stabile presenza tra i pescatori. Questo \u00e8 un progetto che non vedr\u00f2 compiuto prima della mia partenza. Ha avuto una battuta di arresto quando \u00e8 iniziata l&#8217;offensiva e ora comincia timidamente a ripartire di nuovo.<br \/>\nMi brucia un po&#8217; non poter far parte di quel viaggio ed \u00e8 inutile cercare di nasconderlo.<br \/>\nSe non dovessi tornare a casa, varrebbe la pena restare un altro anno solo per quel progetto. <\/p>\n<p>Mi concentrer\u00f2 invece nello sgomberare il mio appartamento; prover\u00f2 a trascorrere il pomeriggio da solo con &#8216;Moby Dick&#8217; ad un caff\u00e9 sulla spiaggia e poi ad uscire ancora un&#8217;ultima volta in mare con i pescatori; salutar\u00f2 gli amici che ho trovato ringraziandoli per tutto, e finir\u00f2 questo testo, l&#8217;ultimo.<br \/>\nTrad. F. S.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>http:\/\/palsolidarity.org\/2014\/09\/final-journal-from-gaza\/ 17 Settembre | Charlie Andreasson | Gaza, Palestina occupata Sembra che questa sar\u00e0 l&#8217;ultima cosa che scriver\u00f2 da Gaza. 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