{"id":6250,"date":"2014-12-11T22:36:01","date_gmt":"2014-12-11T21:36:01","guid":{"rendered":"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/?p=6250"},"modified":"2014-12-11T22:36:01","modified_gmt":"2014-12-11T21:36:01","slug":"una-casa-invasa-e-due-giovani-della-famiglia-palestinese-arrestati-dai-soldati-israeliani-nel-villaggio-di-azzun","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2014\/12\/11\/una-casa-invasa-e-due-giovani-della-famiglia-palestinese-arrestati-dai-soldati-israeliani-nel-villaggio-di-azzun\/","title":{"rendered":"Una casa invasa e due giovani della famiglia palestinese arrestati dai soldati israeliani nel villaggio di Azzun"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/palsolidarity.org\/2014\/12\/palestinian-familys-home-invaded-two-youths-arrested-by-israeli-soldiers-in-azzun-village\/\">http:\/\/palsolidarity.org\/2014\/12\/palestinian-familys-home-invaded-two-youths-arrested-by-israeli-soldiers-in-azzun-village\/<\/a><br \/>\n11 Dicembre 2014 | International Solidarity Movement, team Nablus | Azzun, Palestina occupata<\/p>\n<p>Alle 03:00, dell&#8217;8 dicembre a Azzun, mentre la famiglia Radwan dormiva,\u00a0 decine di soldati israeliani hanno circondato la loro casa e la hanno invasa. Hanno danneggiato la porta mentre entravano, si sono sparpagliati per la casa anche rompendo le porte dei pensili della cucina. Hanno costretto i nove membri della famiglia in una stanza e obbligato tutti a stare seduti su un divano sotto la minaccia delle armi. La madre, parlando ai volontari dell&#8217;ISM il giorno dopo che la sua casa \u00e8 stata invasa e i figli arrestati, ha ricordato che quella notte ci sono stati troppi soldati per poterli contare. Erano ovunque, all&#8217;interno e all&#8217;esterno della casa.<\/p>\n<div style=\"width: 610px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/wpid-copyimage-11139253684345_15_11.bmp\"><img decoding=\"async\" title=\"copyImage-11139253684345_15_11.bmp\" class=\"alignnone size-full\"  alt=\"image\" src=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/wpid-copyimage-11139253684345_15_11.bmp\" \/><\/a><p class=\"wp-caption-text\">L&#39;insediamento dei coloni visto dalla casa degli arrestati<\/p><\/div>\n<p>I soldati hanno preso i telefoni cellulari di tutti e il disco fisso dal computer. Hanno prima chiesto di Abdallah, di diciassette anni,\u00a0 ordinando a un altro fratello di preparare vestiti e scarpe per lui. A nessuno \u00e8 stato detto quello che stava succedendo e perch\u00e9. L&#8217;esercito poi ha detto alla madre di dire addio a suo figlio di diciassette anni, ma era circondata da soldati cos\u00ec lei non riusciva a raggiungerlo o vederlo. Era stata solo in grado di gridare &#8220;ma&#8217;a salama!&#8221; &#8211; Addio.<!--more--><\/p>\n<p>I soldati hanni poi chiesto dove era il 20enne Mohammed. Hanno ordinato che fossero portati pure i suoi vestiti e le sue scarpe. A sua madre \u00e8 stato detto di dire addio anche a lui, ma ancora una volta non poteva perch\u00e9 c&#8217;erano tanti soldati in mezzo.<\/p>\n<p>N\u00e9 la famiglia n\u00e9 i ragazzi hanno detto perch\u00e9 sono stati arrestati o dove erano stati portati. Il calvario \u00e8 durato due ore. Alle 5 del mattino, l&#8217;esercito ha lasciato la famiglia e questi hanno osservato i soldati che saltavano dal loro tetto e erano in partenza da tutti i lati della casa dove si erano tenuti pronti.<\/p>\n<p>La famiglia Radwan\u00a0 vive a Azzun, un villaggio palestinese di circa 12.000 persone vicino alla citt\u00e0 di Qalqilya. Diversi insediamenti illegali israeliani circondano il paese, tra cui Ma&#8217;ale Shomron, Ginot Shomeron e Alfei Menashe. Gli insediamenti invadono terre palestinesi, prendendone sempre di pi\u00f9 ogni anno. La casa della famiglia Radwan \u00e8 all&#8217;estremit\u00e0 opposta della citt\u00e0, la casa pi\u00f9 vicina all&#8217;insediamento di Ma&#8217;ale Shomron. \u00c8 costantemente presa di mira dai militari e coloni israeliani. Telecamere a circuito chiuso guardano la casa continuamente, mentre coloni e\u00a0 militari israeliani della zona attaccano impunemente.<\/p>\n<p>Uno dei pi\u00f9 alti livelli di detenuti pro capite di qualsiasi parte della West Bank, insieme con il 47% di disoccupazione, ha un grave impatto sui giovani di Azzun, ci viene segnalato da un lavoratore comune locale. I giovani detenuti spesso non sono in grado di finire una laurea dopo la loro prigionia, avendo perso le motivazioni per tornare a scuola. Prigionieri liberati e i loro familiari non sono neanche in grado di ottenere i permessi per lavorare in Israele, facendo si che le opportunit\u00e0 di lavoro siano ancora pi\u00f9 rare.<\/p>\n<p>Ogni anno circa un centosettanta palestinesi vengono arrestati in Azzun. Intorno a settanta degli arrestati sono di et\u00e0 inferiore ai sedici anni. Alcuni sono imprigionati per dieci mesi, altri per uno a cinque anni. I prigionieri hanno riferito che soffrono torture, tra cui l&#8217;isolamento per settimane alla volta.<\/p>\n<p>Dopo che Abdallah e Mohammed sono stati arrestati, la madre ha scoperto che i suoi figli sono detenuti nel carcere di Al Jalama, Haifa. Le forze israeliane non hanno dato alcuna ragione per la loro detenzione, non hanno fissato una data per il loro processo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>http:\/\/palsolidarity.org\/2014\/12\/palestinian-familys-home-invaded-two-youths-arrested-by-israeli-soldiers-in-azzun-village\/ 11 Dicembre 2014 | International Solidarity Movement, team Nablus | Azzun, Palestina occupata Alle 03:00, dell&#8217;8 dicembre a Azzun, mentre la famiglia Radwan dormiva,\u00a0 decine di soldati israeliani hanno circondato la loro casa e la hanno invasa. 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