{"id":6270,"date":"2014-12-20T23:28:00","date_gmt":"2014-12-20T22:28:00","guid":{"rendered":"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/?p=6270"},"modified":"2015-01-01T12:59:29","modified_gmt":"2015-01-01T11:59:29","slug":"i-palestinesi-continuano-la-lotta-contro-lavamposto-adei-ad","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2014\/12\/20\/i-palestinesi-continuano-la-lotta-contro-lavamposto-adei-ad\/","title":{"rendered":"I Palestinesi continuano la lotta contro l&#8217;avamposto Adei Ad"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/palsolidarity.org\/2014\/12\/palestinians-continue-the-struggle-against-the-adei-ad-outpost\/\">http:\/\/palsolidarity.org\/2014\/12\/palestinians-continue-the-struggle-against-the-adei-ad-outpost\/<\/a><br \/>\n20 dic 2014 | International Solidarity Movement | Turmusaya, Palestina occupata<\/p>\n<p>Centinaia di bambini palestinesi, donne e uomini, si sono riuniti a Turmusaya venerd\u00ec 17 dicembre per completare la messa a dimora dell&#8217;albero iniziato dal ministro dell&#8217;Autorit\u00e0 palestinese Ziad Abu Ein, che \u00e8 stato ucciso dai soldati israeliani venerd\u00ec 10 dicembre.<\/p>\n<p>&#8220;Ziad aveva intenzione di piantare alberi di ulivo su terra palestinese privata vicino all&#8217;avamposto illegale di Adei Ad, ma gli \u00e8 stato violentemente impedito di raggiungere il sito da parte dell&#8217;esercito israeliano che lo ha aggredito e&nbsp; ucciso. Pensavamo che dopo aver ucciso il ministro, ieri i militari ci avrebbero permesso di piantare alberi pacificamente ma abbiamo trovato gli stessi soldati pronti ad utilizzare ancora di pi\u00f9 la violenza contro di noi &#8220;, ha detto il difensore dei diritti umani Abdullah Abu Rahmah.<\/p>\n<div style=\"width: 450px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/wpid-copyimage-11114258643054_327_1521.bmp\"><img decoding=\"async\" title=\"copyImage-11114258643054_327_152.bmp\" class=\"alignnone size-full\"  alt=\"image\" src=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/wpid-copyimage-11114258643054_327_1521.bmp\" \/><\/a><p class=\"wp-caption-text\">Mohammed Khatib<\/p><\/div>\n<p>&#8220;Nonostante la violenza delle forze di occupazione&#8221;, abbiamo piantato alberi nel luogo in cui Ziad aveva progettato di piantarli. Nonostante la loro violenza, continueremo a lottare con gli agricoltori i cui terreni sono stati rubati e con gli agricoltori che non possono coltivare la loro terra a causa dell&#8217;occupazione. &#8220;Abu Rahmah \u00e8 stato ferito da una granata stordente che \u00e8 stata tirata direttamente a lui mentre stava piantando un albero di ulivo.<br \/>\n<!--more--><\/p>\n<p>Dopo aver pregato vicino al punto dove il ministro \u00e8 stato fermato dall&#8217;esercito, i manifestanti con gli ulivi hanno scalato la collina fino al luogo in cui Abu Ein aveva intenzione di piantare alberi. Hanno cominciato a piantare sotto una raffica di lacrimogeni, granate stordenti&nbsp; e pestaggi da parte della polizia di frontiera israeliana.<br \/>\nDue attivisti palestinesi, Mohammed Khatib e Jaffar Hamayel, la cittadina israeliana e co-fondatore di ISM Neta Golan, e la cittadina statunitense e attivista Danika Padilla, sono stati tutti arrestati con violenza.<\/p>\n<div style=\"width: 480px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/wpid-copyimage-11130744563059_871_8001.bmp\"><img decoding=\"async\" title=\"copyImage-11130744563059_871_800.bmp\" class=\"alignnone size-full\"  alt=\"image\" src=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/wpid-copyimage-11130744563059_871_8001.bmp\" \/><\/a><p class=\"wp-caption-text\">L&#39;arresto di Danika e Neta<\/p><\/div>\n<p>In un&#8217;altra zona della protesta, i giovani hanno risposto all&#8217;assalto militare con pietre contro l&#8217;esercito che spruzzava i manifestanti con acqua putrida conosciuta come &#8220;skunk&#8221;, sparava proiettili di acciaio rivestiti di gomma e munizioni calibro 22.&nbsp; Molti manifestanti hanno sofferto gravemente per l&#8217;inalazione di gas lacrimogeni e due palestinesi hanno riportato ferite alle gambe dai proiettili .22.<\/p>\n<div style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/wpid-copyimage-1119396176314_816_4811.bmp\"><img decoding=\"async\" title=\"copyImage-1119396176314_816_481.bmp\" class=\"alignnone size-full\"  alt=\"image\" src=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/wpid-copyimage-1119396176314_816_4811.bmp\" \/><\/a><p class=\"wp-caption-text\">Jaffar Hamayel<\/p><\/div>\n<p>I quattro attivisti arrestati sono stati portati alla stazione di polizia dell&#8217; insediamento Binyamin. Neta e Danika sono state liberate nelle prime ore di questa mattina. Mohammed e Jaffar sono stati accusati di aver aggredito e disturbato la polizia di frontiera in scontri dopo che gli era stato detto di disperdersi. Sono stati portati alla stazione di polizia del Russian Compound a Gerusalemme Ovest dove rimarranno in carcere fino alla data del processo, domani, 21 dicembre, al tribunale militare di Ofer.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>http:\/\/palsolidarity.org\/2014\/12\/palestinians-continue-the-struggle-against-the-adei-ad-outpost\/ 20 dic 2014 | International Solidarity Movement | Turmusaya, Palestina occupata Centinaia di bambini palestinesi, donne e uomini, si sono riuniti a Turmusaya venerd\u00ec 17 dicembre per completare la messa a dimora dell&#8217;albero iniziato dal ministro dell&#8217;Autorit\u00e0 palestinese Ziad &hellip; <a href=\"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2014\/12\/20\/i-palestinesi-continuano-la-lotta-contro-lavamposto-adei-ad\/\">Continue reading <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[84],"class_list":["post-6270","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-info","tag-colonie-illegali"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6270","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6270"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6270\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6276,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6270\/revisions\/6276"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6270"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6270"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6270"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}