{"id":6432,"date":"2015-02-05T22:06:02","date_gmt":"2015-02-05T21:06:02","guid":{"rendered":"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/?p=6432"},"modified":"2015-02-08T21:57:42","modified_gmt":"2015-02-08T20:57:42","slug":"i-manifestanti-affrontano-la-violenza-militare-per-contestare-la-visita-del-presidente-israeliano-rivlin","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2015\/02\/05\/i-manifestanti-affrontano-la-violenza-militare-per-contestare-la-visita-del-presidente-israeliano-rivlin\/","title":{"rendered":"I manifestanti affrontano la violenza militare per contestare la visita del presidente israeliano Rivlin"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/palsolidarity.org\/2015\/02\/demonstrators-face-military-violence-for-protesting-israeli-president-rivlins-visit\/\">http:\/\/palsolidarity.org\/2015\/02\/demonstrators-face-military-violence-for-protesting-israeli-president-rivlins-visit\/<\/a><br \/>\n5 Febbraio\u00a02015 | International Solidarity Movement, Khalil\u00a0Team | Hebron,\u00a0 Palestina Occupata<br \/>\nLunedi 2 febbraio, dimostranti palestinesi hanno affrontato la violenza militare per mano delle forze israeliane nella parte occupata di Al-Khalil (Hebron). I manifestanti si sono riuniti a Bab Al-Zawiye, sul lato H1 (amministrazione palestinese) di Shuhada checkpoint, per denunciare la visita del presidente israeliano Reuven Rivlin all&#8217;insediamento illegale israeliano di Beit Hadassah. I soldati israeliani e la border police hanno sparato gas lacrimogeni e granate assordanti in gran\u00a0 numero, ferendo almeno due manifestanti.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/wpid-fb_img_1423170244291.jpg\"><img decoding=\"async\" title=\"FB_IMG_1423170244291.jpg\" class=\"alignnone size-full\"  alt=\"image\" src=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/wpid-fb_img_1423170244291.jpg\" \/><\/a><\/p>\n<p><!--more--><br \/>\nLa manifestazione \u00e8 stata organizzata da un&#8217;organizzazione palestinese locale Youth Against Settlements contro la visita del presidente israeliano per l&#8217;insediamento, che \u00e8 illegale secondo il diritto internazionale e serve come una frequente fonte di oppressione e di violenza contro i palestinesi locali. I palestinesi hanno affermato i propri diritti, calpestati dalla occupazione militare, di fronte al tentativo della visita di legittimare la colonizzazione dei coloni. Alcuni cartelli chiedevano l&#8217;apertura di Shuhada street, una volta vivace strada e ora chiusa, altri per la fine degli insediamenti illegali, altri ancora per chiedere che il presidente Rivlin venga portato davanti alla Corte penale internazionale.<\/p>\n<p>Circa cinquanta i palestinesi hanno iniziato la manifestazione al di fuori di Shuhada Checkpoint, con cartelli e striscioni e appendendo bandiere palestinesi sulla recinzione. Le forze israeliane hanno loro impedito di passare attraverso il posto di controllo, impedendo loro di protestare in Shuhada street, vicino a dove il presidente era previsto parlare. Mentre i manifestanti continuavano a dimostrare, agitando cartelli, sventolando bandiere e cantando per la fine dell&#8217;occupazione, un gruppo di soldati israeliani e la polizia di frontiera sono usciti dal checkpoint e hanno spinto i manifestanti pi\u00f9 indietro. I soldati hanno anche occupato i tetti che si affacciano su Bab Al-Zawiye &#8220;Ho appena sentito un soldato su un tetto dire &#8216;va bene, basta&#8217; e cinque minuti pi\u00f9 tardi hanno iniziato a lanciare granate assordanti e gas lacrimogeni&#8221;, ha dichiarato un attivista ISM. &#8220;\u00c8 stato estremamente improvviso, e molto spaventoso.&#8221;<\/p>\n<p>Le forze israeliane hanno preso di mira attivisti palestinesi e gli organizzatori, colpendo molti alle gambe con granate assordanti e lacrimogeni. Un uomo \u00e8 stato colpito direttamente con una granata stordente, che \u00e8 esplosa proprio vicino alla gamba. &#8220;Lui ha gridato ed \u00e8 caduto, rotolando per terra&#8221; ricorda un attivista ISM. Un altro uomo \u00e8 stato colpito alla testa con una granata stordente dopo che le forze israeliane hanno continuato a usare la forza potenzialmente letale contro i manifestanti\u00a0 palestinesi disarmati.<\/p>\n<p>I manifestanti hanno poi tentato di proseguire la protesta nel souq (Vecchio mercato di Al-Khalil), ma le forze israeliane li hanno minacciati con granate assordanti e impedito loro di avanzare. I manifestanti hanno deciso di tornare indietro dopo che l&#8217;esercito ha lanciato una granata stordente direttamente nel gruppo di manifestanti. La protesta poi si \u00e8 dispersa in Bab Al-Zawiye, dopo essere stato preso di mira da un altro po di lacrimogeni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>http:\/\/palsolidarity.org\/2015\/02\/demonstrators-face-military-violence-for-protesting-israeli-president-rivlins-visit\/ 5 Febbraio\u00a02015 | International Solidarity Movement, Khalil\u00a0Team | Hebron,\u00a0 Palestina Occupata Lunedi 2 febbraio, dimostranti palestinesi hanno affrontato la violenza militare per mano delle forze israeliane nella parte occupata di Al-Khalil (Hebron). 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