{"id":6567,"date":"2015-03-09T00:51:48","date_gmt":"2015-03-08T23:51:48","guid":{"rendered":"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/?p=6567"},"modified":"2015-03-22T23:28:21","modified_gmt":"2015-03-22T22:28:21","slug":"voci-da-gaza-che-cosa-significa-per-te-giornata-internazionale-della-donna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2015\/03\/09\/voci-da-gaza-che-cosa-significa-per-te-giornata-internazionale-della-donna\/","title":{"rendered":"Voci da Gaza: Che cosa significa per te Giornata internazionale della donna?"},"content":{"rendered":"<p><a href=\" http:\/\/www.middleeasteye.net\/news\/voices-gaza-what-does-international-womens-day-mean-you-36464096\">http:\/\/www.middleeasteye.net\/news\/voices-gaza-what-does-international-womens-day-mean-you-36464096<\/a><\/p>\n<p>In occasione della Giornata internazionale della donna, MEE chiede a giornaliste di Gaza, casalinghe, artiste, leader di ONG e altre che cosa significa questo giorno per loro.<\/p>\n<p>&#8216;Ci sono donne palestinesi, senza accusa, nelle carceri israeliane, e il mondo deve esigere che siano liberate,&#8217; ha detto la ex prigioniera Sabreen Abdelhafed a MEE (MEE \/ Mohammed Asad)<\/p>\n<p>Fida Abuelata, 28,&nbsp; giornalista<\/p>\n<div style=\"width: 630px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/wpid-copyimage-1117309920366_940_6101.bmp\"><img decoding=\"async\" title=\"copyImage-1117309920366_940_610.bmp\" class=\"alignnone size-full\"  alt=\"image\" src=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/wpid-copyimage-1117309920366_940_6101.bmp\" \/><\/a><p class=\"wp-caption-text\">Fida Abuelata (MEE \/ Mohammed Asad)<\/p><\/div>\n<p>&#8220;Come giornalista palestinese nella Giornata internazionale della donna, mi sento che dobbiamo alzare le nostre voci, sui diritti delle donne di esprimersi e sulla libert\u00e0 di scrivere su tutte le questioni contemporanee, tra cui la messa a fuoco della nostra situazione sotto occupazione israeliana e le ingiustizie imposte su di noi. Il mondo deve osservare, ed essere a conoscenza, al fine di attivare una legislazione internazionale che sia rispettosa e che difenda le libert\u00e0 e i diritti delle donne. &#8220;<!--more--> <\/p>\n<p>Maha Al-Masri, 28, infermiera<\/p>\n<div style=\"width: 630px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/wpid-copyimage-1129531024362_609_443.bmp\"><img decoding=\"async\" title=\"copyImage-1129531024362_609_443.bmp\" class=\"alignnone size-full\"  alt=\"image\" src=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/wpid-copyimage-1129531024362_609_443.bmp\" \/><\/a><p class=\"wp-caption-text\">Maha al-Masri (MEE \/ Mohammed Asad)<\/p><\/div>\n<p>&#8220;Dal mio punto di vista professionale, posso dire con orgoglio, che le donne hanno lavorato sia come medici che come infermieri, in guerra e in pace, lavorando fianco a fianco in modi creativi per migliorare la guarigione di tutti i pazienti palestinesi, che soffrono di ferite per gli attacchi israeliani a Gaza e sotto l&#8217;ombrello dell&#8217;occupazione. Gli infermieri stanno con i medici in sale operatorie e in tutti i reparti. Si sostengono a vicenda. &#8221;<\/p>\n<p>Wissam Joudeh, 35, associazione avvocati delle donne<\/p>\n<div style=\"width: 630px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/wpid-copyimage-11208301443558_473_281.bmp\"><img decoding=\"async\" title=\"copyImage-11208301443558_473_281.bmp\" class=\"alignnone size-full\"  alt=\"image\" src=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/wpid-copyimage-11208301443558_473_281.bmp\" \/><\/a><p class=\"wp-caption-text\"><br \/>\nWissam Joudeh (MEE \/ Mohammed Asad)<\/p><\/div>\n<p>&#8220;Oggi, stiamo scendendo in piazza per sottolineare i diritti delle donne. Le donne palestinesi sono sempre stati costanti e ora chiediamo la fine dell&#8217;occupazione israeliana e del blocco.&#8221;<\/p>\n<p>Umm Tareq Abu-Shalouf, 49, casalinga<\/p>\n<div style=\"width: 630px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/wpid-copyimage-11292868803554_240_119.bmp\"><img decoding=\"async\" title=\"copyImage-11292868803554_240_119.bmp\" class=\"alignnone size-full\"  alt=\"image\" src=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/wpid-copyimage-11292868803554_240_119.bmp\" \/><\/a><p class=\"wp-caption-text\">Umm Tareq Abu-Shalouf (MEE \/ Mohammed Asad)<\/p><\/div>\n<p>&#8220;Oggi, nel giorno della donna, come madre di un prigioniero nelle carceri israeliane, sono pronta a continuare la lotta per la giustizia equa e umana &#8211; ma il mondo deve fare pressioni per la causa dei detenuti palestinesi e dei prigionieri in genere per non lasciarli prede vulnerabili delle guardie carcerarie. Mio figlio, come altri, subisce un sacco di violazioni contro di lui, ed \u00e8 tempo per il mondo di fare pressione &#8211; per permetterci di visitare i nostri figli nelle prigioni israeliane e per avere un giusto processo, e non solo ciecamente accettare il pretesto della &#8216;sicurezza di Israele&#8217;. &#8221;<\/p>\n<p>Sabreen Abdelhafed, 37, ex-prigioniera<\/p>\n<div style=\"width: 630px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/wpid-copyimage-11295101363550_253_63.bmp\"><img decoding=\"async\" title=\"copyImage-11295101363550_253_63.bmp\" class=\"alignnone size-full\"  alt=\"image\" src=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/wpid-copyimage-11295101363550_253_63.bmp\" \/><\/a><p class=\"wp-caption-text\">Sabreen Abdelhafed (MEE \/ Mohammed Asad)<\/p><\/div>\n<p>&#8220;Sono stata arrestata quando avevo 14 anni, e ha dovuto passare sette mesi nelle carceri israeliane lontano da mia madre, di cui avevo bisogno\u00a0 cos\u00ec tanto in quel momento. Altri prigioniere di sesso femminile si sono prese cura di me e ci siamo aiutati a vicenda per rimanere in buona salute e continuare la nostra istruzione, nonostante l&#8217;impegno del nostro carceriere per privarci dei nostri diritti all&#8217;istruzione, o distribuendo compresse di aspirina per coprire tutti i sintomi di malattie, sia acuta che cronica. Ancora oggi, ci sono donne palestinesi, senza accusa, nelle carceri israeliane, e il mondo deve pretendere che vengano liberate. Stanno ancora soffrendo ora, come ho fatto io. &#8221;<\/p>\n<p>Salah Jadallah, 60, casalinga<\/p>\n<div style=\"width: 630px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/wpid-copyimage-11300195683545_939_806.bmp\"><img decoding=\"async\" title=\"copyImage-11300195683545_939_806.bmp\" class=\"alignnone size-full\"  alt=\"image\" src=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/wpid-copyimage-11300195683545_939_806.bmp\" \/><\/a><p class=\"wp-caption-text\">Salah Jadallah (MEE \/ Mohammed Asad)<\/p><\/div>\n<p>&#8220;Ho sette figli e mio marito \u00e8 paralizzato -. Abbiamo poca dignit\u00e0 lasciataci dalla vita. L&#8217;occupazione militare israeliana \u00e8 molto creativa nei suoi metodi di tortura, persecuzione e commette molti tipi di ingiustizie contro di noi, mentre il mondo \u00e8 a conoscenza, o semplicemente osserva dall&#8217;esterno. Siamo passati attraverso numerose guerre e attentati, siamo stati espulsi e sfollati dalle nostre case, e braccati in campi profughi. Sono originaria di Beersheba, e come una donna palestinese, io sogno ancora di tornare alle nostre terre ancestrali e alle case. \u00c8 una grande bugia parlare di diritti delle donne, perch\u00e9 noi, come donne palestinesi, continuiamo a subire l&#8217;imposizione dell&#8217;assedio israeliano e l&#8217;impatto delle guerre perpetue &#8220;.<\/p>\n<p>Nuha Shaat, 33,\u00a0 artigiana ricamatrice<\/p>\n<div style=\"width: 630px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/wpid-copyimage-11288743843541_13_5.bmp\"><img decoding=\"async\" title=\"copyImage-11288743843541_13_5.bmp\" class=\"alignnone size-full\"  alt=\"image\" src=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/wpid-copyimage-11288743843541_13_5.bmp\" \/><\/a><p class=\"wp-caption-text\"><br \/>\nNuha Shaat (MEE \/ Mohammed Asad)<\/p><\/div>\n<p>&#8220;Voglio congratularmi con ogni madre araba e palestinese nella Giornata internazionale della donna. Voglio congratularmi con loro sulla loro lotta instancabile di fronte all&#8217;assedio, e io sono qui per chiedere al mondo occidentale di far luce sulla sofferenza delle donne palestinesi che lottano nelle pi\u00f9 difficili condizioni sociali ed economiche, al fine di sfamare le loro famiglie. \u00c8 tempo per il mondo di alzarsi con coraggio e dignit\u00e0 per sostenere le donne palestinesi. Mi auguro che questo assedio finisca e divento solo una parte della storia. Siamo orgogliose e creative che desideriamo vendere i nostri prodotti artigianali nel mondo. &#8221;<\/p>\n<p>Wijdan Al-Bayoumi, 45, responsabile della ONG<\/p>\n<div style=\"width: 630px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/wpid-copyimage-11220387043536_717_54.bmp\"><img decoding=\"async\" title=\"copyImage-11220387043536_717_54.bmp\" class=\"alignnone size-full\"  alt=\"image\" src=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/wpid-copyimage-11220387043536_717_54.bmp\" \/><\/a><p class=\"wp-caption-text\">Wijdan Al-Bayoumi (MEE \/ Mohammed Asad)<\/p><\/div>\n<p>&#8220;In questo giorno, e ogni giorno, vogliamo sottolineare i diritti delle donne in conformit\u00e0 a tutte le leggi internazionali che dovrebbero garantirlo. Le donne palestinesi difendono anche la nostra Patria, insieme ai nostri familiari, durante gli scontri con l&#8217;espansione israeliana per\u00a0 l&#8217;occupazione. Noi difendiamo le nostre case con dignit\u00e0 e stiamo contro la discriminazione sul lavoro. Il mondo non dovrebbe prendere le esigenze delle donne con leggerezza, e non stare in piedi guardando in televisione, mentre siamo continuamente oppresse. Noi, donne palestinesi, tanto soffriamo dall&#8217;occupazione israeliana e dall&#8217;assedio disumano.. &#8211; Allora, dove sono coloro che chiedono i diritti delle donne di oggi? &#8221;<\/p>\n<p>Umm Mohammed Abu-Ryala, casalinga<\/p>\n<div style=\"width: 630px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/wpid-copyimage-11305300723531_886_181.bmp\"><img decoding=\"async\" title=\"copyImage-11305300723531_886_181.bmp\" class=\"alignnone size-full\"  alt=\"image\" src=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/wpid-copyimage-11305300723531_886_181.bmp\" \/><\/a><p class=\"wp-caption-text\">Umm Mohammed Abu-Ryala (MEE \/ Mohammed Asad)<\/p><\/div>\n<p>&#8220;Come donne palestinesi, viviamo una parte familiare della nostra vita in cui dobbiamo prendere un ultimo sguardo ai corpi dei nostri cari, uccisi mentre difendevano le nostre libert\u00e0. Oggi, diciamo addio a mio nipote, che \u00e8 andato solo a pesca per fornire la sua famiglia con cibo ed \u00e8 stato restituito dal mare, morto, ucciso dal fuoco israeliano. Il mondo deve ricordare che, per le donne palestinesi, questa \u00e8 la nostra realt\u00e0 quotidiana.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>http:\/\/www.middleeasteye.net\/news\/voices-gaza-what-does-international-womens-day-mean-you-36464096 In occasione della Giornata internazionale della donna, MEE chiede a giornaliste di Gaza, casalinghe, artiste, leader di ONG e altre che cosa significa questo giorno per loro. &#8216;Ci sono donne palestinesi, senza accusa, nelle carceri israeliane, e il mondo &hellip; <a href=\"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2015\/03\/09\/voci-da-gaza-che-cosa-significa-per-te-giornata-internazionale-della-donna\/\">Continue reading <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2,68],"tags":[25],"class_list":["post-6567","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-gaza-2","category-opinioni","tag-gaza"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6567","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6567"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6567\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6568,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6567\/revisions\/6568"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6567"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6567"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6567"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}