{"id":663,"date":"2012-05-22T17:42:16","date_gmt":"2012-05-22T17:42:16","guid":{"rendered":"http:\/\/italy.palsolidarity.org\/?p=663"},"modified":"2012-05-22T17:42:16","modified_gmt":"2012-05-22T17:42:16","slug":"un-proiettile-preciso-colpisce-alla-gamba-un-contadino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2012\/05\/22\/un-proiettile-preciso-colpisce-alla-gamba-un-contadino\/","title":{"rendered":"Un proiettile preciso colpisce alla gamba un contadino"},"content":{"rendered":"<div style=\"text-align: justify\">di <strong>Rosa Schiano <\/strong><a title=\"http:\/\/ilblogdioliva.blogspot.it\/\" href=\"http:\/\/ilblogdioliva.blogspot.it\/\"><em>http:\/\/ilblogdioliva.blogspot.it\/<\/em><\/a><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">\n<div id=\"attachment_668\" style=\"width: 330px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/italy.palsolidarity.org\/files\/2012\/05\/DSC_0014.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-668\" class=\" wp-image-668 \" src=\"http:\/\/italy.palsolidarity.org\/files\/2012\/05\/DSC_0014.jpg\" alt=\"\" width=\"320\" height=\"214\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-668\" class=\"wp-caption-text\">Waheed Ali Zer, 22 anni<\/p><\/div>\n<p>Domenica\u00a020 maggio 2012 un soldato israeliano ha sparato ad un contadino nella sua terra in Al-Qarara, nord est di Khan Younis, a sud della Striscia di Gaza.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Waheed Ali Zer, 22 anni, \u00e8 stato colpito alla sua gamba sinistra.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Siamo andati a visitare la sua famiglia, mentre Waheed si trova ancora ricoverato al Nasser hospital in Khan Younis.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Suo fratello Mohammed inizia a raccontarci quello che \u00e8 successo: &#8220;Dopo essere stato colpito, Waheed ha iniziato a camminare a carponi ed \u00e8 stato poi portato al pronto soccorso. Io mi trovavo all&#8217;universit\u00e0&#8221;. Mohamed studia matematica all&#8217;Al-Aqsa University e vorrebbe fare il dottorato.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Waheed ha\u00a03 fratelli e 7 sorelle, 3 delle quali sposate.<!--more--><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Lo zio di Waheed ci dice che i soldati israeliani sparano ad ogni ora.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">La loro terra si trova a circa 500 metri dal confine con Israele.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">&#8220;Qui ci troviamo\u00a0nella zona\u00a0di\u00a0Kussufim, carroarmati e bulldozer entrano spesso nell&#8217;area -continua lo zio di Wahhed &#8211; Prima, fino a tre anni fa, c&#8217;erano alberi, tanti alberi di olivo, \u00e8 stato tutto distrutto dai bulldozers.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Anche qui, dove ci troviamo, una casa \u00e8 stata demolita da un bulldozer. Se non\u00a0ci sono\u00a0i carrarmati e i bulldozer, i soldati israeliani sparano dalle torri&#8221;.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Mohammed ci dice che Waheed stava andando a prendere il suo asino quando ha visto arrivare una jeep. Allora Mohammed \u00e8 tornato indietro verso la tenda accanto alla sua abitazione. Un soldato \u00e8 sceso dalla jeep e gli ha sparato con il fucile da dietro una piccola collina.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Non ci sono stati spari di avvertimento, nessun proiettile in aria. Nessun preavviso.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Un solo proiettile, diretto a Waheed.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">&#8220;Mio padre ha preso Waheed in braccio mentre mia mamma piangeva&#8221;, racconta un fratello di Waheed.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Ci addentriamo nella terra dove Waheed \u00e8 stato ferito. L\u00ec la sua famiglia coltiva arance, melanzane, grano, ci sono anche degli alberi di olivo.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">&#8220;Le nostre case sono molto semplici, non c&#8217;\u00e8 possibilit\u00e0 di proteggersi.&#8221; ci dice lo zio di Mohammed. &#8220;Anche le piante, anche gli alberi hanno paura degli israeliani, figuratevi noi!&#8221;, esclama Mohammed.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Guardo ancora la terra. Noto la vicinanza delle torri. Una torre \u00e8 particolarmente vicina, quella in cui si trova una mitragliatrice automatica.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Una zia di Waheed mi si avvicina, &#8220;La nostra vita \u00e8 molto difficile, per questo le persone a volte si avvicinano al confine per raccogliere quanto pi\u00f9 possono&#8221;.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">La famiglia di Waheed \u00e8 originaria di Be&#8217;er Sheva. Anche loro, rifugiati come tanti, dopo che Israele ha cacciato migliaia di palestinesi dalle proprie terre proclamando il suo Stato.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Ci rechiamo al Nasser hospital in Khan Younis per incotrare Waheed.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">La sua gamba sinistra \u00e8 avvolta da una fasciatura macchiata di sangue ed il lenzuolo a sua volta \u00e8 macchiato di sangue e liquido.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Il suo viso \u00e8 sofferente. E&#8217;stato operato\u00a0in anestesia totale.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Il proiettile gli ha perforato le vene ed un nervo.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">&#8220;Avevo comprato un asino &#8211; inizia a dirci Waheed &#8211; e stavo andando a prenderlo nella mia terra quando ho visto una jeep arrivare. Un soldato \u00e8 sceso e mi ha sparato.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Sono caduto a terra, mi sentivo la testa girare. Il proiettile \u00e8 entrato da un lato ed \u00e8 uscito dall&#8217;altro. Ho camminato a carponi, mio\u00a0padre mi ha preso e l&#8217;ambulanza \u00e8 arrivata dopo molto tempo&#8221;.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Gli chiedo se vuole lasciare un messaggio alla comunit\u00e0 internazionale. &#8220;Chiedo loro solidariet\u00e0 verso il popolo palestinese, chiedo loro di fermare l&#8217;attacco israeliano&#8221;.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Durante la nostra visita in ospedale arrivano parenti ed amici di Waheed. Una persona gli porta del cibo. Waheed sorride a chi gli rende visita ma i suoi occhi non nascondono la sua sofferenza. Una tenda di cotone lo separa dagli altri letti della stanza affollata dell&#8217;ospedale.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Un infermiere arriva dicendoci di uscire perch\u00e9 il tempo delle visite \u00e8 finito.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Lacio Waheed con la promessa di tornare a fargli visita nella sua abitazione.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">Torneremo nella loro zona come presenza internazionale accanto ai contadini, nel silenzio della comunit\u00e0 internazionale su questi continui crimini contro civili inermi nella Striscia di Gaza.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><strong>21 maggio 2012<\/strong><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><strong>Gaza<\/strong><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Rosa Schiano http:\/\/ilblogdioliva.blogspot.it\/ Domenica\u00a020 maggio 2012 un soldato israeliano ha sparato ad un contadino nella sua terra in Al-Qarara, nord est di Khan Younis, a sud della Striscia di Gaza. 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