{"id":6719,"date":"2015-04-29T19:49:30","date_gmt":"2015-04-29T17:49:30","guid":{"rendered":"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/?p=6719"},"modified":"2015-04-29T19:49:30","modified_gmt":"2015-04-29T17:49:30","slug":"una-persona-colpita-nella-protesta-contro-il-cancro-provocato-dagli-impianti-chimici-di-israele-a-tulkarem","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2015\/04\/29\/una-persona-colpita-nella-protesta-contro-il-cancro-provocato-dagli-impianti-chimici-di-israele-a-tulkarem\/","title":{"rendered":"Una persona colpita nella protesta contro il cancro provocato dagli impianti chimici di Israele a Tulkarem"},"content":{"rendered":"<p>29 aprile 2015 | International Solidarity Movement, Huwwara Team | Tulkarem, Palestina occupata<\/p>\n<p>Circa cinquanta palestinesi e attivisti internazionali si sono riuniti oggi a Tulkarem, ad est di Nablus, per protestare contro la presenza di 11 impianti chimici israeliani situati nella citt\u00e0. La protesta ha avuto luogo al di fuori dello stabilimento chimico Gishuri su ci\u00f2 che \u00e8 localmente denominato la &#8220;strada della morte&#8221; a causa dei problemi di salute causati dagli impianti israeliani.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/tulk-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/tulk-1.jpg\" alt=\"OLYMPUS DIGITAL CAMERA\" width=\"600\" height=\"450\" class=\"aligncenter size-full wp-image-6720\" srcset=\"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/tulk-1.jpg 600w, https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/tulk-1-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/a><\/p>\n<p>I manifestanti portavano cartelli che chiedono un ambiente pulito e la fine dell&#8217;occupazione israeliana, mentre i soldati israeliani schierati a guardia degli impianti hanno rapidamente risposto con granate stordenti e gas lacrimogeni.<!--more--><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/tulk-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/tulk-2.jpg\" alt=\"OLYMPUS DIGITAL CAMERA\" width=\"600\" height=\"417\" class=\"aligncenter size-full wp-image-6721\" srcset=\"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/tulk-2.jpg 600w, https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/tulk-2-300x208.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/a><\/p>\n<p>In una occasione i soldati israeliani hanno sparato gas lacrimogeni rivolti direttamente ai manifestanti pacifici e alla stampa. Mentre la protesta continuava, un uomo palestinese di 22 anni \u00e8 stato colpito da un  proiettile di gomma\/acciaio, ferendolo all&#8217;addome. In seguito \u00e8 stato portato all&#8217;ospedale locale e sembrava aver subito solo danni superficiali, anche se pativa grande dolore. La protesta si \u00e8 rapidamente calmata dopo questo evento.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;occupazione aziendale di Tulkarem<\/strong><\/p>\n<p>Le proteste contro gli impianti chimici di Israele sono state continue da quando la Gushiri Industries, produttore di pesticidi e fertilizzanti, arriv\u00f2 a Tulkarem a met\u00e0 degli anni 1980. L&#8217;impianto era situato nella citt\u00e0 israeliana di Netanya, a soli 12 chilometri di distanza. Tuttavia, un ordine del tribunale israeliano del 1982 ha detto che l&#8217;azienda stava violando le norme anti inquinamento, spingendo l&#8217;azienda a trasferirsi nella Cisgiordania in Area C, che \u00e8 sotto il pieno controllo israeliano. L&#8217;ordine del tribunale era arrivato dopo una denuncia presentata da cittadini israeliani.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/tulk-3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/tulk-3.jpg\" alt=\"OLYMPUS DIGITAL CAMERA\" width=\"600\" height=\"450\" class=\"aligncenter size-full wp-image-6722\" srcset=\"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/tulk-3.jpg 600w, https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/tulk-3-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/a><br \/>\nDal momento dell&#8217;arrivo di Gushiri Industries, altri dieci impianti chimici si sono stabiliti nelle vicinanze, l&#8217;ultima nel 2007. La realizzazione di questi impianti ha causato a molti agricoltori locali la perdita della maggior parte della loro terra e contribuito alla disoccupazione e alla povert\u00e0 nella zona. Quindi, molti palestinesi locali sono stati costretti a lavorare in questi impianti chimici, con le corporazioni israeliane che stanno approfittando dei bassi costi del lavoro e della non applicabilit\u00e0 delle leggi sul lavoro israeliane in area C.<\/p>\n<p><strong>Malattie croniche e inquinamento terreno<\/strong><\/p>\n<p>La conseguenza pi\u00f9 grave della presenza di questi impianti chimici \u00e8 l&#8217;effetto sulla salute dei palestinesi. L&#8217;aria a Tulkarem  contiene allarmante alti tassi di sostanze tossiche di monossido, negli studi sia dell&#8217;Universit\u00e0 di Birzeit che del Ministero della Sanit\u00e0 palestinese. In un&#8217;intervista  dell&#8217;ultimo anno al Middle East Monitor, il dottor Abed Darak del Ministero della Salute di Tulkarem ha detto che la citt\u00e0 ha il tasso di tumori e leucemie pi\u00f9 alto in Cisgiordania, affermando che il 20 per cento di tutti i casi deriva dalla zona &#8211; nonostante nella zona vi sia solo il cinque per cento della popolazione totale della Cisgiordania. Una relazione del 2012 del Ministero della Sanit\u00e0 palestinese ha trovato che il 77 per cento dei casi di cancro nella citt\u00e0 sono stati direttamente collegati alle sostanze chimiche dalle fabbriche.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/tulk-4.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/tulk-4.jpg\" alt=\"OLYMPUS DIGITAL CAMERA\" width=\"600\" height=\"450\" class=\"aligncenter size-full wp-image-6723\" srcset=\"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/tulk-4.jpg 600w, https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/tulk-4-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Un rappresentante del Politecnico Palestina (PTU), riguardo i vicini impianti chimici Gushiri a sud e il Muro dell&#8217;Apartheid a ovest, ha detto oggi che l&#8217;odore \u00e8 &#8220;insopportabile&#8221;, dopo le 3 del pomeriggio, il che spiega il motivo per cui la maggior parte dei residenti di Tulkarem mantengono sempre le finestre chiuse. I residenti che vivono in prossimit\u00e0 delle fabbriche hanno sviluppato problemi di salute tra cui l&#8217;asma, la capacit\u00e0 polmonare ridotta, malattie della pelle e infezioni agli occhi. Ci\u00f2 \u00e8 particolarmente vero per gli studenti elementari.<\/p>\n<p>Inoltre, \u00e8 stato stimato che circa 300 dunams, vale a dire 300.000 metri quadrati, di terreni agricoli sono contaminati dalle emissioni delle fabbriche.<\/p>\n<p><strong>Grido di un bambino: smettete di avvelenare le scuole della Palestina<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;organizzazione civile globale Avaaz ha attualmente in atto una campagna denominata &#8220;grido di un bambino: Smettete di avvelenare le scuole della Palestina&#8221; per aiutare a fermare gli impianti chimici a Tulkarem. Firmando una petizione sul loro sito web, si pu\u00f2 contribuire a mettere pressione sull&#8217;UE, il loro pi\u00f9 grande mercato, ed applicare  le normative ambientali e imporre un divieto di importazione da queste fabbriche.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>29 aprile 2015 | International Solidarity Movement, Huwwara Team | Tulkarem, Palestina occupata Circa cinquanta palestinesi e attivisti internazionali si sono riuniti oggi a Tulkarem, ad est di Nablus, per protestare contro la presenza di 11 impianti chimici israeliani situati &hellip; <a href=\"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2015\/04\/29\/una-persona-colpita-nella-protesta-contro-il-cancro-provocato-dagli-impianti-chimici-di-israele-a-tulkarem\/\">Continue reading <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[93,66],"class_list":["post-6719","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-info","tag-inquinamento","tag-tulkarem"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6719","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6719"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6719\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6725,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6719\/revisions\/6725"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6719"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6719"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6719"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}