{"id":6774,"date":"2015-05-08T23:02:04","date_gmt":"2015-05-08T21:02:04","guid":{"rendered":"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/?p=6774"},"modified":"2015-05-08T23:02:04","modified_gmt":"2015-05-08T21:02:04","slug":"apriamo-il-cancello-abbattiamo-il-muro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2015\/05\/08\/apriamo-il-cancello-abbattiamo-il-muro\/","title":{"rendered":"Apriamo il cancello, abbattiamo il muro!"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/palsolidarity.org\/2015\/05\/open-the-gate-bring-down-the-wall\/\">www.palsolidarity.org<\/a><br \/>\n8 MAGGIO 2015 | International Solidarity Movement, Al Khalil Team | Al-Zaim, Palestina occupata<\/p>\n<p>Gli abitanti del villaggio di Al-Zaim hanno tenuto la loro terza manifestazione oggi di fronte al cancello del muro dell&#8217;apartheid che li separa da Gerusalemme Est. Manifestanti pacifici sono stati raggiunti da un gran numero di soldati delle forze di occupazione e l&#8217;accordo \u00e8 stato infine raggiunto per aprire il cancello.<\/p>\n<p>6000 persone vivono in Al-Zaim, ma la differenza tra loro e la maggior parte degli altri palestinesi che vivono all&#8217;interno della Cisgiordania, \u00e8 il possesso di una ID (carta di identit\u00e0) blu piuttosto che un ID verde. Questo li definisce come cittadini di Gerusalemme Est. Tuttavia, il muro dell&#8217;apartheid li taglia dalla loro citt\u00e0, mettendoli dalla parte opposta della linea verde. Un cancello di ferro \u00e8 stato eretto sulla via principale che questi abitanti di Gerusalemme hanno di accedere alla citt\u00e0 occupata, dove la maggior parte di loro lavorano. &#8220;Al-Zaim \u00e8 come una prigione dentro un&#8217;altra prigione&#8221;, commenta un attivista ISM presente alla manifestazione.<\/p>\n<p>C<div id=\"attachment_6775\" style=\"width: 650px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/gerus3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-6775\" src=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/gerus3-1024x768.jpg\" alt=\"ancello che separa i gerosolimitani dalla propria citt\u00e0\" width=\"640\" height=\"480\" class=\"size-large wp-image-6775\" srcset=\"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/gerus3-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/gerus3-300x225.jpg 300w, https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/gerus3.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-6775\" class=\"wp-caption-text\">ancello che separa i gerosolimitani dalla propria citt\u00e0<\/p><\/div><!--more--><\/p>\n<p>Due settimane fa, il 16enne Ali Abu Said Ghannam \u00e8 stato ucciso dalle forze israeliane in Attur, un quartiere di Mount Olive. Da allora, il cancello che consente agli abitanti di muoversi dentro e fuori  Gerusalemme Est \u00e8 stato chiuso, a parte un&#8217;ora la mattina e un&#8217;ora alla sera. La libert\u00e0 di movimento \u00e8 diventato pressoch\u00e8 inesistente e coloro che hanno bisogno di raggiungere l&#8217;altro lato del muro hanno da fare una lunga deviazione attraverso Adumin per arrivarci.<\/p>\n<div id=\"attachment_6776\" style=\"width: 650px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/gerus2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-6776\" src=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/gerus2-1024x768.jpg\" alt=\"I bambini di Al-Zaim chiedono la loro libert\u00e0\" width=\"640\" height=\"480\" class=\"size-large wp-image-6776\" srcset=\"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/gerus2-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/gerus2-300x225.jpg 300w, https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/gerus2.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-6776\" class=\"wp-caption-text\">I bambini di Al-Zaim chiedono la loro libert\u00e0<\/p><\/div>\n<p>Gli abitanti del villaggio chiedono la piena apertura del cancello. Ma alla fine,\u00e8 in discussione la loro stessa esistenza. In questa terza manifestazione in Al-Zaim, bambini che tenevano  bandiere e segni di pace palestinesi stavano faccia a faccia con le forze israeliane. Dietro di loro, gli uomini del villaggio e della zona circostante hanno pregato insieme prima di mettersi tutti uniti a cantare canzoni di libert\u00e0 per il loro popolo e la loro terra.<\/p>\n<p>L&#8217;alto ufficiale israeliano ha detto al capo del Comune che, se la manifestazione si fermava, avrebbero aperto il cancello. Accettando tale decisione, le persone hanno sfilato indietro, ponendo fine a questa breve e pacifica dimostrazione. Se il cancello sia effettivamente rimasto aperto \u00e8 ancora sconosciuto. Il fatto \u00e8 che c&#8217;\u00e8 ancora un cancello e c&#8217;\u00e8 ancora un muro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>www.palsolidarity.org 8 MAGGIO 2015 | International Solidarity Movement, Al Khalil Team | Al-Zaim, Palestina occupata Gli abitanti del villaggio di Al-Zaim hanno tenuto la loro terza manifestazione oggi di fronte al cancello del muro dell&#8217;apartheid che li separa da Gerusalemme &hellip; <a href=\"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2015\/05\/08\/apriamo-il-cancello-abbattiamo-il-muro\/\">Continue reading <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[26],"class_list":["post-6774","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-info","tag-gerusalemme"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6774","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6774"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6774\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6778,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6774\/revisions\/6778"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6774"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6774"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6774"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}