{"id":6837,"date":"2015-05-27T23:23:20","date_gmt":"2015-05-27T21:23:20","guid":{"rendered":"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/?p=6837"},"modified":"2015-05-27T23:23:21","modified_gmt":"2015-05-27T21:23:21","slug":"sopravvivere-nelle-case-roulotte-di-gaza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2015\/05\/27\/sopravvivere-nelle-case-roulotte-di-gaza\/","title":{"rendered":"Sopravvivere nelle case roulotte di Gaza"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/palsolidarity.org\/2015\/05\/surviving-in-gazas-caravan-houses\/\">http:\/\/palsolidarity.org\/2015\/05\/surviving-in-gazas-caravan-houses\/<\/a><br \/>\n27 maggio | Miguel Hern\u00e1ndez | Gaza, Palestina occupata<\/p>\n<p>La famiglia El Najjar \u00e8 stata espulsa durante la Nakba dal villaggio palestinese di Salamah. Questo villaggio \u00e8 stato oggetto di una pulizia etnica totale da parte dei colonizzatori sionisti.<\/p>\n<p>Al giorno d&#8217;oggi solo dieci case rimangono di quasi 2000 che formavano il villaggio. Al suo posto oggi si trova il sobborgo di Tel Aviv conosciuto come Kfar Shalem.<\/p>\n<div style=\"width: 610px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/wpid-copyimage-11030906002432_296_261.bmp\"><img decoding=\"async\" title=\"copyImage-11030906002432_296_261.bmp\" class=\"alignnone size-full\"  alt=\"image\" src=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/wpid-copyimage-11030906002432_296_261.bmp\" \/><\/a><p class=\"wp-caption-text\">Case roulotte in Khuza&#39;a<\/p><\/div>\n<p>Dei rifugiati dal 1948, molti di loro si sono stabiliti a Khuza&#8217;a, un villaggio di contadini nella parte meridionale della Striscia di Gaza. Negli ultimi otto mesi una grande parte delle famiglie vivono in roulotte, dato che pi\u00f9 di 45 case appartenenti alla famiglia El Najjar sono state bombardate durante il massacro del 2014.<\/p>\n<p><!--more--> <\/p>\n<p>In una di queste, i membri dell&#8217;ISM hanno incontrato Ashraf El Najjar, membro della famiglia che ha perso la sua casa durante l&#8217;ennesima strage sionista.<br \/>\nAshraf ha 41 anni e ha visto come l&#8217;entit\u00e0 sionista ha bombardato la sua casa gi\u00e0 due volte. La prima risale al 2009, durante il massacro conosciuto come &#8220;Operazione Piombo Fuso&#8221;, in cui Israele ha anche assassinato uno dei suoi fratelli. Dopo di che ci ha messo molti anni per ricostruire la sua casa. Tuttavia, una volta ricostruita, ne ha potuto godere solo per 18 mesi, visto che nel 2014 l&#8217;occupazione israeliana, ancora una volta la ha ridotta a un cumulo di macerie. Questa volta hanno anche ucciso suo padre, due fratelli, due sorelle e suo cugino.<\/p>\n<div style=\"width: 610px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/wpid-copyimage-11021291602426_884_734.bmp\"><img decoding=\"async\" title=\"copyImage-11021291602426_884_734.bmp\" class=\"alignnone size-full\"  alt=\"image\" src=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/wpid-copyimage-11021291602426_884_734.bmp\" \/><\/a><p class=\"wp-caption-text\">Il risultato di bombardamenti israeliani<\/p><\/div>\n<p>Con un sorriso sul suo volto, nonostante le sue terribili storie, egli mostra a ISM le roulotte in cui i suoi parenti sopravvivono oggi. &#8220;Non abbiamo nessuna speranza per quanto riguarda la ricostruzione. Nessuno \u00e8 stato qui per controllare la nostra situazione o necessit\u00e0 &#8220;.<\/p>\n<p>La prima roulotte mostrata a\u00a0 ISM \u00e8 quella di Youssef El Najjar, che ora \u00e8 in ospedale accompagnato dalla moglie.<br \/>\nNella roulotte troviamo la figlia di Youssef Azhar, 18 anni, che ha cura di tutto il resto della famiglia. E &#8216;responsabile della nonna, che giace disabile nell&#8217;unico letto nella roulotte, e dei suoi fratelli pi\u00f9 piccoli. Il pi\u00f9 giovane, di quattro anni, pu\u00f2 muoversi solo in giro strisciando per terra, dato che un difetto di nascita gli impedisce di camminare.<br \/>\nAzhar spiega a ISM come \u00e8 la vita nelle roulotte, &#8220;In inverno abbiamo sofferto molto il freddo e la roulotte \u00e8 stata\u00a0 inondata ogni volta che pioveva. Una volta l&#8217;acqua ha raggiunto un&#8217;altezza di pi\u00f9 di un metro. Un&#8217;altra volta, quando l&#8217;acqua saliva le inondazioni hanno trascinato tutto il liquame nella roulotte. Ora, in estate, il caldo \u00e8 insopportabile, come un forno. Mi sento come se stessi vivendo in una tomba &#8220;.<\/p>\n<p>La successiva roulotte che abbiamo visitato \u00e8 quello di Asisa El Najjar, 65 anni. Vive l\u00ec con altre otto persone, cinque delle quali sono bambini. Suo marito \u00e8 in ospedale, perci\u00f2, di conseguenza, non pu\u00f2 la lavorare.<br \/>\nTre dei cinque figli appartengono a Wasfi El Najjar, figlio di Asisa ucciso dall&#8217;esercito sionista durante l&#8217;ultimo massacro, quando aveva solo 26 anni. Il pi\u00f9 vecchio \u00e8 di quattro anni e il pi\u00f9 giovane, che ha soli cinque mesi di vita, non ha mai incontrato suo padre.<br \/>\nAsisa racconta a ISM come lei e suo marito soffrono di asma poich\u00e9 vivono nella roulotte. Lei ci mostra anche come il liquame del bagno arriva nell&#8217;unica stanza della roulotte.<\/p>\n<p>A pochi metri da l\u00ec troviamo Mohamed e Suher El Najjar con i loro cinque figli. Mohamed \u00e8 disoccupato, e i cinque bambini soffrono di problemi respiratori poich\u00e9 vivono nella roulotte.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/wpid-copyimage-11169120242421_751_498.bmp\"><img decoding=\"async\" title=\"copyImage-11169120242421_751_498.bmp\" class=\"alignnone size-full\"  alt=\"image\" src=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/public_html\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/wpid-copyimage-11169120242421_751_498.bmp\" \/><\/a><\/p>\n<p>Hasma El Najjar, 75 anni, vive da sola in una roulotte che come tutti gli altri ha il pavimento in legno completamente marcio per le ultime piogge invernali. Che le\u00a0 ha causato gi\u00e0 diverse cadute.<\/p>\n<p>Infine ISM visita la roulotte di Khadia EL Najjar, 53 anni, che vive con il marito e i suoi figli adulti. Una delle figlie ha il cancro e a causa del blocco criminale imposto da Israele ed Egitto non pu\u00f2 ricevere le cure necessarie.<\/p>\n<p>Ironia della sorte, queste roulotte sono state fornite dal governo britannico. Lo stesso paese che ha colonizzato la Palestina per 26 anni e poi lo ha\u00a0 ceduto ai sionisti, aprendo le porte a 67 anni di furto della terra, occupazione e genocidio.<\/p>\n<p>Testo e foto: Miguel Hern\u00e1ndez<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>http:\/\/palsolidarity.org\/2015\/05\/surviving-in-gazas-caravan-houses\/ 27 maggio | Miguel Hern\u00e1ndez | Gaza, Palestina occupata La famiglia El Najjar \u00e8 stata espulsa durante la Nakba dal villaggio palestinese di Salamah. 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