{"id":7210,"date":"2015-10-20T23:35:15","date_gmt":"2015-10-20T21:35:15","guid":{"rendered":"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/?p=7210"},"modified":"2015-10-21T11:56:20","modified_gmt":"2015-10-21T09:56:20","slug":"demolizioni-di-casa-come-punizione-collettiva-unaltra-strategia-della-colonizzazione-israeliana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2015\/10\/20\/demolizioni-di-casa-come-punizione-collettiva-unaltra-strategia-della-colonizzazione-israeliana\/","title":{"rendered":"Demolizioni di casa come punizione collettiva: un&#8217;altra strategia della colonizzazione israeliana"},"content":{"rendered":"<p>19 ottobre 2015 | International Solidarity Movement, Nablus Team | Nablus, Palestina occupata<\/p>\n<p>Il 4 ottobre, alle 04.00 del mattino, 8 uomini palestinesi sono stati arrestati dalle forze israeliane in diverse localit\u00e0 della citt\u00e0 di Nablus, Cisgiordania settentrionale, in condizioni estremamente violente, in risposta ad un attacco effettuato il 1 \u00b0 ottobre che ha ucciso due coloni che guidavano un&#8217;auto nella strada di Beit Furik.<br \/>\nNon c&#8217;\u00e8 nessuna prova che qualcuno di questi uomini siano stati coinvolti nell&#8217;azione mortale, tuttavia il governo israeliano ha arrestato questi uomini al fine di dare alla popolazione israeliana l&#8217;impressione che hanno fatto qualcosa per fornire loro protezione.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/wpid-copyimage.bmp\"><img decoding=\"async\" title=\"copyImage.bmp\" class=\"alignnone size-full\"  alt=\"image\" src=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/wpid-copyimage.bmp\" \/><\/a><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><strong>Operazioni di arresto<br \/>\n<\/strong><br \/>\nKaram Al Masri, 23 anni, \u00e8 stato arrestato violentemente all&#8217;ospedale di Nablus mentre era in recupero da un&#8217;operazione effettuata per la spalla sinistra, a cui era stato ferito in un incidente sul lavoro nella fabbrica di ferro dove lavora a Nablus.<br \/>\nCirca 20 uomini da parte delle forze di sicurezza israeliane hanno fatto irruzione alle 04.00 del mattino con le pistole in ospedale per rapire il paziente che stava dormendo nella camera 302. Quando lasciavano l&#8217;ospedale, hanno rotto le telecamere in modo da non lasciare prove, ma \u00e8 possibile guardare il video di quando sono entrati cercando qui Karam al Masri.<br \/>\nAllo stesso tempo, i tre cugini, Samir al Kusa, 23 anni, Zahi al Kusa, 32 anni e Abdullah al Kusa, 19 anni, sono stati arrestati mentre dormivano nelle loro case nel campo profughi di Nablus, Askar, dove Samir stava visitando i suoi suoceri.<br \/>\nLa moglie di Samir, di 25anni e la madre di 50 anni sono state entrambi picchiate dalle forze israeliane. Samir \u00e8 stato picchiato brutalmente, poi costretti a camminare gi\u00f9 per la collina mentre sanguinavano pesantemente, poi buttati a terra dove i soldati hanno cominciato a picchiarlo nuovamente, a calci e con le pistole, al punto che anche un soldato ha urinato su di lui. Quasi 300 soldati partecipavano a questa operazione.<br \/>\nNel caso di Zahi e Abdullah al Kusa, che stavano nella stessa casa,&nbsp; l&#8217;irruzione nella loro casa hacausato&nbsp; mobili distrutti e le loro famiglie terrorizzate con colpi di pistola. Entrambi erano costretti a uscire di casa, spogliati dei loro vestiti, picchiati, costretti a camminare nudi in strada, insultati e maledetti e umiliati. Quando un altro cugino degli uomini ha cercato di scattare una foto, un soldato gli ha sparato in una gamba da cos\u00ec ravvicinato che il proiettile entrato nella gamba ed \u00e8 venuto fuori ed \u00e8 riuscto a entrare e riuscire dalla seconda gamba. Quest&#8217;uomo ha trascorso 4 giorni in ospedale. Egli \u00e8 di 21 anni.<br \/>\nNel frattempo, Rasem Khatab, un&#8217;infermiere di 37 anni, stava lavorando in un turno di notte in ospedale nel momento in cui e &#8216; stato arrestato. Le forze israeliane la hanni portata a casa sua, perquisita la casa, hanno rotto i mobili, lo hanno picchiato davanti a sua moglie, 2 figlie e i genitori. Questa operazione ha occupato circa 40 soldati.<br \/>\nAncora pi\u00f9 scioccante, Ragheb Elawi, un uomo di 35 anni che recentemente aveva subito 2 interventi chirurgici al cuore ed era rimasto nella sua casa in stato di recupero \u00e8 stato arrestato violentemente. Soldati israeliani hanno preso d&#8217;assalto casa sua alle 4:0 e ancora una volta hanno terrorizzato tutta la sua famiglia per arrestarlo. Nonostante il fatto che quest&#8217;uomo \u00e8 evidentemente in un delicato stato di salute, e &#8216; stato anche picchiato davanti alla sua famiglia.<br \/>\nInoltre, Zeid Ziad Amer, 23 anni e Yahya Hajj-Hamad, 24 anni, sono stati arrestati nelle prime ore del mattino in simili condizioni di violenza, saccheggiando le loro case, svegliando le loro famiglie e picchiandoli.<br \/>\nIn tutti questi casi, i soldati avevano bloccati i quartieri, circondato le case e scortatili fuori, dopo aver chiuso la citt\u00e0 bloccando tutti i checkpoint.<br \/>\nFino ad oggi, solo i genitori di Zahi al Kosa hanno informazioni sul loro figlio, che sar\u00e0 incarcerato per due mesi con la possibilit\u00e0 altamente verosimile che l&#8217;imprigionamento verr\u00e0 esteso a tempo indeterminato dopo che la Corte militare successiva avr\u00e0 preso posto. Egli \u00e8 tenuto nella prigione militare di Megiddo.<br \/>\nSamir e Abdullah sono stati incarcerati nella prigione di Petah Tikva, senza altre informazioni disponibili. Il luogo in cui si trovano tutti gli altri 5 prigionieri \u00e8 sconosciuto finora. Ne le loro famiglie, ne gli avvocati n\u00e9 la Mezzaluna rossa hanno alcuna conoscenza su di loro.<br \/>\nTutti e otto gli uomini che sono stati arrestati sono accusati di aver partecipato all&#8217;assassinio dei due coloni israeliani illegali che sono stati uccisi il 1 \u00b0 ottobre mentre guidavano la propria auto nella strada di Beit Furik. Non esiste alcuna prova per dimostrare che queste affermazioni siano vere. Il governo israeliano ha realizzato questi arresti con lo scopo di dare alla popolazione civile israeliana un&#8217;idea di sicurezza, incautamente punendo questi 8 uomini.<br \/>\n\u00c8 importante notare che questo \u00e8 un esempio del sistema dell&#8217; ingiustizia di Israele per cui esso punisce a caso persone per le quali non c&#8217;\u00e8 nessuna condanna di colpevolezza. Karam al Masri, per esempio, \u00e8 stato incolpato per le accuse dei coloni, quando in realt\u00e0 egli \u00e8 stato sottoposto ad un&#8217;operazione alla spalla in ospedale a Nablus durante la mattina del 1 \u00b0 ottobre, il giorno stesso in cui i coloni furono uccisi.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Ordini di demolizione casa<br \/>\n<\/strong><br \/>\nLa mattina di gioved\u00ec 15, 11 giorni dopo che gli 8 uomini sono stati arrestati, tre delle famiglie degli uomini hanno ricevuto ordine di demolizione della casa dalle forze israeliane. La casa della famiglia Al-Kusa \u00e8 situata nella parte superiore della montagna Sud a Nablus, nel quartiere di Al Dahiyya, proprio sotto una base militare israeliana. Questa casa \u00e8 gi\u00e0 stata evacuata dalla famiglia e dal momento che \u00e8 al primo piano di un edificio di tre piani, l&#8217;esercito ha intenzione di riempirla con calcestruzzo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>19 ottobre 2015 | International Solidarity Movement, Nablus Team | Nablus, Palestina occupata Il 4 ottobre, alle 04.00 del mattino, 8 uomini palestinesi sono stati arrestati dalle forze israeliane in diverse localit\u00e0 della citt\u00e0 di Nablus, Cisgiordania settentrionale, in condizioni &hellip; <a href=\"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2015\/10\/20\/demolizioni-di-casa-come-punizione-collettiva-unaltra-strategia-della-colonizzazione-israeliana\/\">Continue reading <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[21,102],"class_list":["post-7210","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-senza-categoria","tag-demolizioni","tag-punizioni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7210","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7210"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7210\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7211,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7210\/revisions\/7211"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7210"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7210"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7210"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}