{"id":7431,"date":"2015-11-19T22:59:42","date_gmt":"2015-11-19T21:59:42","guid":{"rendered":"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/?p=7431"},"modified":"2015-11-20T22:06:48","modified_gmt":"2015-11-20T21:06:48","slug":"ancora-una-volta-le-forze-israeliane-razziano-case-a-nablus","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2015\/11\/19\/ancora-una-volta-le-forze-israeliane-razziano-case-a-nablus\/","title":{"rendered":"Ancora una volta, le forze israeliane razziano case a Nablus"},"content":{"rendered":"<p><strong>19 novembre 2015 | International Solidarity Movement, Huwwara team | Tell,&nbsp; Palestina occupata<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p>Prima mattina di oggi, 19 novembre, circa all&#8217;1:30: le forze israeliane hanno fatto irruzione in circa venti case nel villaggio di Tell, Nablus, distruggendo mobili, televisori e altri oggetti domestici. Mohammed, 73 anni cittadino di Tell, descrive soldati che stavano sparando gas lacrimogeni, proiettili e granate stordenti, ferendo due giovani con munizioni letali, dopo gli scontri scoppiati nella zona.<\/p>\n<div style=\"width: 384px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/wpid-copyimage-11118311605152_740_330.bmp\"><img decoding=\"async\" title=\"copyImage-11118311605152_740_330.bmp\" class=\"alignnone size-full\"  alt=\"image\" src=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/wpid-copyimage-11118311605152_740_330.bmp\" \/><\/a><p class=\"wp-caption-text\"><br \/>\nSaccheggio in una casa nel villaggio di Tell, Nablus (foto di credito: https:\/\/www.facebook.com\/Tal.village.for.all\/)<br \/>\n<\/p><\/div>\n<p>Inoltre, nove uomini sono stati arrestati senza alcuna accusa e sei uomini sono stati richiesti di presentarsi per la sicurezza di Israele il giorno seguente per controlli. I nove uomini sono stati tutti rilasciati sei ore dopo gli arresti.<\/p>\n<p>&#8220;Queste casuali incursioni notturne&nbsp; sono un modo per spaventare la gente e per la dimostrazione di superiorit\u00e0 dell&#8217;occupante&#8221; afferma Monther Ishtaya, il sindaco del villaggio di Tell. Egli continua: &#8220;Inoltre, le incursioni notturne sono parte della formazione di nuovi soldati anche per quanto riguarda il neonominato leader locale di Shabak (servizio di sicurezza interna di Israele)&#8221;.<br \/>\n<!--more--><\/p>\n<p>Come il villaggio di Tell \u00e8 parte della zona A, le forze di occupazione israeliane devono coordinare \u2013 secondo i termini del cosiddetto &#8216;coordinamento della sicurezza&#8217; degli accordi di Oslo&nbsp; \u2013 la loro entrata nel villaggio con l&#8217;autorit\u00e0 palestinese. Secondo il sindaco, la realt\u00e0, tuttavia, \u00e8 che la PA molte volte non \u00e8 informata o informata solo poco prima che le forze israeliane entrino nell&#8217;area.<\/p>\n<p>Secondo il sindaco, le forze israeliane entrano nel paese a volte su base giornaliera al fine di controllare la gente per strada, fare incursioni notturne e altre cosiddette &#8220;misure di sicurezza&#8221;. Fin dall&#8217;inizio di ottobre, 15 giovani sono stati arrestati, molti di loro condannati per 6 mesi e\/o costretti a pagare multe di parecchie migliaia di shekel.<\/p>\n<p>Durante la stessa notte, nel villaggio di Kafr ad-Deak, Salfit, pi\u00f9 di cento soldati israeliani hanno invaso il villaggio e hanno fatto irruzione e saccheggiato 15 case nella&nbsp; zona di As-Suqqiya. Inoltre, hanno messo i manifesti intorno al villaggio affermando che il lancio di sassi implicher\u00e0 la rappresaglia e la punizione. Verbalmente i soldati espresso agli abitanti del villaggio, che lancio sassi implicherebbe fucilati.<\/p>\n<div style=\"width: 314px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/wpid-copyimage-1110582088522_962_711.bmp\"><img decoding=\"async\" title=\"copyImage-1110582088522_962_711.bmp\" class=\"alignnone size-full\"  alt=\"image\" src=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/wpid-copyimage-1110582088522_962_711.bmp\" \/><\/a><p class=\"wp-caption-text\"><br \/>\nManifesto messo in Kafr Al-Deak minacciando i lanciatori di pietre (Photo credit: Murad Samara)<\/p><\/div>\n<p><a href=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/wpid-copyimage-11113902485213_765_161.bmp\"><img decoding=\"async\" title=\"copyImage-11113902485213_765_161.bmp\" class=\"alignnone size-full\"  alt=\"image\" src=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/wpid-copyimage-11113902485213_765_161.bmp\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>19 novembre 2015 | International Solidarity Movement, Huwwara team | Tell,&nbsp; Palestina occupata Prima mattina di oggi, 19 novembre, circa all&#8217;1:30: le forze israeliane hanno fatto irruzione in circa venti case nel villaggio di Tell, Nablus, distruggendo mobili, televisori e &hellip; <a href=\"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2015\/11\/19\/ancora-una-volta-le-forze-israeliane-razziano-case-a-nablus\/\">Continue reading <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[34,41],"class_list":["post-7431","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-info","tag-nablus","tag-pulizia-etnica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7431","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7431"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7431\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7432,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7431\/revisions\/7432"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7431"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7431"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7431"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}