{"id":7473,"date":"2015-11-27T17:44:13","date_gmt":"2015-11-27T16:44:13","guid":{"rendered":"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/?p=7473"},"modified":"2015-11-27T17:50:17","modified_gmt":"2015-11-27T16:50:17","slug":"le-forze-israeliane-continuano-a-prendere-di-mira-attivisti-dei-diritti-umani-durante-londata-di-incursioni-a-hebron","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2015\/11\/27\/le-forze-israeliane-continuano-a-prendere-di-mira-attivisti-dei-diritti-umani-durante-londata-di-incursioni-a-hebron\/","title":{"rendered":"Le forze israeliane continuano a prendere di mira attivisti dei diritti umani durante l&#8217;ondata di incursioni a Hebron"},"content":{"rendered":"<p><strong>26 Novembre\u00a0 2015 | International Solidarity Movement, team al-Khalil\u00a0 <\/strong><\/p>\n<p>Il 17 novembre, circa centocinquanta soldati israeliani sono avanzati nel quartiere di Jabal Al-Rahma \u2013 un quartiere nella zona H1 di Hebron (al-Khalil) appena fuori dalla zona di H2 che \u00e8 sotto controllo militare israeliano. Dalle 19:30 fino alle 3 del mattino seguente la maggior parte delle case del quartiere sono stata perquisite, tra cui la casa dell&#8217;attivista per i diritti umani Badee Dwaik.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/wpid-copyimage-1142638616387_408_303.bmp\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full\" title=\"copyImage-1142638616387_408_303.bmp\" src=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/wpid-copyimage-1142638616387_408_303.bmp\" alt=\"image\" \/><\/a><\/p>\n<p>In questa notte particolare i soldati si sono divisi per controllare e registrare le identit\u00e0 dei membri maschi delle famiglie palestinesi in tutto il quartiere. Secondo Badee, i soldati si sono alloggiati nella casa, in cui ci sono sei appartamenti tutti appartenenti alla famiglia di Dwaik, per circa due ore e &#8220;erano molto aggressivi&#8221;.<\/p>\n<p>Entrando nella casa, i soldati hanno forzato in un angolo il nipote dell&#8217;attivista per i diritti umani \u2014 che ha documentato gli incidenti nel quartiere \u2014\u00a0 e lo picchiavano davanti al padre, madre, fratello e zii. &#8220;Era una situazione spaventosa per i bambini&#8221; descrive Badee che \u00e8 riuscito a documentare l&#8217;incontro brutale. Quando \u00e8 stato richiesto l&#8217;ordine militare per perquisire le case, le forze israeliane hanno completamente ignorato la richiesta e sono entrati nell&#8217;edificio comunque. Hanno iniziato cercando il fratello di Badee in casa prima di raggiungere l&#8217;appartamento dell&#8217;attivista per i diritti umani Badee. <!--more--><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/wpid-copyimage-11493314323841_518_197.bmp\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full\" title=\"copyImage-11493314323841_518_197.bmp\" src=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/wpid-copyimage-11493314323841_518_197.bmp\" alt=\"image\" \/><\/a><\/p>\n<p>La famiglia \u00e8 stata costretta a rimanere nel soggiorno, mentre i soldati hanno frugato ogni stanza della sua casa. &#8220;Hanno preso le cose dagli armadi e le hanno buttate e hanno rotto la scatola degli ori di mia moglie&#8221;, illustra Badee.<\/p>\n<p>Badee, continua a documentare, monitorare e riportare per il Gruppo difensori dei diritti umani, mentre i soldati aggressivamente perquisivano la sua casa e confiscavano un numero di bandiere palestinesi. I soldati gli hanno detto che lui doveva smettere di filmare l&#8217;incursione dai suoi cugini a segu\u00ecre\u00a0 la perquisizione approfondita della sua casa. Badee spiega agli internazionali che il raid nella sua casa era particolarmente pesante perch\u00e9 &#8220;li stavo filmando e a loro non piace&#8221;.<\/p>\n<p>Prima di lasciare la casa, le forze israeliane hanno rotto la macchina fotografica dell&#8217; attivista dei diritti dell&#8217;uomo\u00a0 aggiungendolo all&#8217;elenco dei dispositivi per documentare che le forze israeliane hanno intenzionalmente rotto.<\/p>\n<p>Fin dall&#8217;inizio di quest&#8217;anno, le forze israeliane hanno rotto un totale di quattro telecamere e un computer che il gruppo di difensori dei diritti umani utilizza per documentare le crescenti molestie, intimidazioni e violenze di soldati e coloni illegali allo stesso modo. Badee spiega che gli attivisti dei diritti umani &#8220;stanno diventando un target per loro (le forze israeliane) perch\u00e9 documentiamo sui crimini israeliani e l&#8217;umiliazione delle famiglie&#8221;.<\/p>\n<p>Durante l&#8217;ondata di chiusure arbitrarie ed incursioni nelle casa come in una &#8216;zona militare chiusa&#8217;, aTel Rumeida e Shuhada Street attivisti palestinesi per i diritti umani sono stati un bersaglio e sistematicamente fermati dalle forze israeliane per impedire la lotta per i diritti umani e la giustizia attraverso la documentazione e il monitoraggio dei crimini orribili dei coloni israeliani e dei soldati.<\/p>\n<iframe width='425' height='344' src='\/\/www.youtube.com\/embed\/d9VUjF6Hin8?autoplay=0&loop=0&rel=0' frameborder='0' allowfullscreen><\/iframe>\n<p>L&#8217;ondata di incursioni in casa che \u00e8 accaduta a Hebron crea una situazione in cui le famiglie sono lasciate nella sensazione di insicurezza nelle loro case e &#8220;spaventati e psicologicamente stanchi&#8221; della situazione, spiega Badee. &#8220;\u00c8 un incubo per le famiglie&#8221; sperimentare queste incursioni arbitrarie a casa dice Badee e fintanto che questo continua a succedere le famiglie palestinesi vivono nella costante paura e ingiustizia.<\/p>\n<p>Tutti i crediti per foto e video: il gruppo dei difensori dei diritti umani<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>26 Novembre\u00a0 2015 | International Solidarity Movement, team al-Khalil\u00a0 Il 17 novembre, circa centocinquanta soldati israeliani sono avanzati nel quartiere di Jabal Al-Rahma \u2013 un quartiere nella zona H1 di Hebron (al-Khalil) appena fuori dalla zona di H2 che \u00e8 &hellip; <a href=\"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2015\/11\/27\/le-forze-israeliane-continuano-a-prendere-di-mira-attivisti-dei-diritti-umani-durante-londata-di-incursioni-a-hebron\/\">Continue reading <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[9,23],"class_list":["post-7473","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-info","tag-apartheid","tag-diritti-umani"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7473","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7473"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7473\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7476,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7473\/revisions\/7476"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7473"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7473"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7473"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}