{"id":7760,"date":"2016-01-06T23:26:15","date_gmt":"2016-01-06T22:26:15","guid":{"rendered":"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/?p=7760"},"modified":"2016-01-10T22:11:30","modified_gmt":"2016-01-10T21:11:30","slug":"photo-story-il-recentemente-ampliato-checkpoint-di-shuhada-e-ancora-piu-difficile-da-attraversare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2016\/01\/06\/photo-story-il-recentemente-ampliato-checkpoint-di-shuhada-e-ancora-piu-difficile-da-attraversare\/","title":{"rendered":"Photo story: il recentemente ampliato checkpoint di Shuhada \u00e8 ancora pi\u00f9 difficile da attraversare"},"content":{"rendered":"<p><strong>6 gennaio 2015 | International Solidarity Movement, team al-Khalil | al-Khalil, Palestina occupata<\/strong><\/p>\n<p>Alla fine di dicembre le forze israeliane&nbsp; hanno riaperto il checkpoint Shuhada recentemente ampliato nella occupata al-Khalil (Hebron). Il checkpoint era stato chiuso dal 7 dicembre, quando le forze israeliane hanno dichiarato che avrebbero eseguito &#8220;lavori di ristrutturazione&#8221; per un periodo allora sconosciuto di tempo.<\/p>\n<p>Ufficialmente conosciuta come Checkpoint 56, il Shuhada checkpoint separa Bab al-Zawiye, un quartiere palestinese nella H1 (nominalmente&nbsp; controllato e amministrato dai palestinesi ) parte di al-Khalil e Tel Rumeida, parte di H2 controllato dai militari israeliani e attualmente coperto in parte da una zona militare chiusa con ordine emesso il 1 \u00b0 novembre.<\/p>\n<div style=\"width: 450px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/copyimage-11134679681629_732_551.bmp\"><img decoding=\"async\" title=\"copyImage-11134679681629_732_551.bmp\" class=\"alignnone size-full\"  alt=\"image\" src=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/copyimage-11134679681629_732_551.bmp\" \/><\/a><p class=\"wp-caption-text\">Famiglia palestinese lascia Tel Rumeida, attraversando verso Bab al-Zawiye<\/p><\/div>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Il checkpoint \u00e8 stato ricostruito con un alto recinto che blocca tutta la strada e tornelli addizionali e metal detector. I tornelli rendono molto difficile il passaggio per chiunque trasporti materiale pesante, bagagli ingombranti o anche diversi sacchetti di generi alimentari. Le autorit\u00e0 israeliane hanno anche aggiunto una stanza completamente chiusa al centro del punto di controllo, dove i palestinesi possono venire interrogati e perquisiti del tutto al di fuori da eventuali spettatori, media, o osservatori dei diritti umani.<\/p>\n<p>Come nelle versioni precedenti del checkpoint, non vi \u00e8 alcuna possibilit\u00e0 per qualsiasi auto o camion &#8211; anche un&#8217;ambulanza che risponde a un&#8217;emergenza &#8211; di passare; qualsiasi veicolo pi\u00f9 grande di una carrozzina deve prendere una deviazione in termini di tempo e strada, al fine di entrare o uscire da Tel Rumeida.<\/p>\n<div style=\"width: 610px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/copyimage-11119751601634_945_846.bmp\"><img decoding=\"async\" title=\"copyImage-11119751601634_945_846.bmp\" class=\"alignnone size-full\"  alt=\"image\" src=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/copyimage-11119751601634_945_846.bmp\" \/><\/a><p class=\"wp-caption-text\">Shuhada checkpoint come si vede da una finestra vicina a Bab al-Zawiye, un&#39; imponente barriera che le famiglie palestinesi che vivono a Tel Rumeida devono affrontare.<\/p><\/div>\n<p>Il nuovo punto di controllo \u00e8 gi\u00e0 diventato un punto di infiammabilit\u00e0 per aggressioni militari israeliane contro i palestinesi, tra cui l&#8217;arresto del 38enne Wafa &#8216;Sharabati nel pomeriggio di Lunedi da parte delle forze israeliane che primo ha preteso che c&#8217;era una discrepanza nel suo ID poi lo hanno accusato di essere un sobillatore e ha minacciato di piantare un coltello su di loro.&nbsp; Attivisti locali e familiari di Wafa hanno organizzato un sit-in davanti allo Shuhada checkpoint per protestare contro il suo trattamento e l&#8217;umiliazione continua e le molestie ai palestinesi costretti a sopportare il checkpoint e la zona militare chiusa.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/copyimage-11135655921640_277_185.bmp\"><img decoding=\"async\" title=\"copyImage-11135655921640_277_185.bmp\" class=\"alignnone size-full\"  alt=\"image\" src=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/copyimage-11135655921640_277_185.bmp\" \/><\/a><\/p>\n<div style=\"width: 610px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/copyimage-11273166721644_547_303.bmp\"><img decoding=\"async\" title=\"copyImage-11273166721644_547_303.bmp\" class=\"alignnone size-full\"  alt=\"image\" src=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/copyimage-11273166721644_547_303.bmp\" \/><\/a><p class=\"wp-caption-text\">Un folto gruppo di attivisti locali e dei residenti riuniti dopo l&#39;arresto di Wafa di fronte al posto di blocco, che \u00e8 stato il sito di innumerevoli manifestazioni contro l&#39;occupazione israeliana di al-Khalil<\/p><\/div>\n<div style=\"width: 610px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/copyimage-11119227521648_829_606.bmp\"><img decoding=\"async\" title=\"copyImage-11119227521648_829_606.bmp\" class=\"alignnone size-full\"  alt=\"image\" src=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/copyimage-11119227521648_829_606.bmp\" \/><\/a><p class=\"wp-caption-text\">Non ha mai sparato, ma questo soldato israeliano ha trascorso gran parte del pomeriggio di Lunedi sul tetto dello Shuhada checkpoint, pronto ad attaccare i manifestanti palestinesi non violenti con potenzialmente mortali proiettili di metallo ricoperti di gomma<\/p><\/div>\n<p>Un cartello sul lato H1 del checkpoint spiega i protocolli per il passaggio attraverso di esso: metal detector, perquisizione borsa, non sono ammessi animali, checkpoint chiuso se ci sono scontri. Il 4 \u00b0punto dell&#8217; istruzione legge :&#8221;attendere che il soldato vi permetta di passare.&#8221; A volte le persone possono passare in sei minuti; a volte devono attendere per pi\u00f9 di un&#8217;ora, al di fuori ed esposti a qualsiasi tempo, prima di poter passare i pochi metri di tornelli, metal detector, recinzioni e muri tra di loro e le strade che portano alle loro case.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/copyimage-11125634161653_96_41.bmp\"><img decoding=\"async\" title=\"copyImage-11125634161653_96_41.bmp\" class=\"alignnone size-full\"  alt=\"image\" src=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/copyimage-11125634161653_96_41.bmp\" \/><\/a><\/p>\n<p>Linee guida che da Lunedi sera hanno&nbsp; lasciato molti, compresi i bambini, in attesa per quasi mezz&#8217;ora nella notte fredda. Solo i palestinesi che sono registrati nella zona militare chiusa possono sempre passare attraverso il posto di controllo; i familiari dei residenti, giornalisti, difensori dei diritti umani e internazionali sono stati tutti sotto prescrizione. Anche i palestinesi che sono registrati hanno riferito di essere costretti ad attendere per pi\u00f9 di un&#8217;ora solo per essere molestati e minacciati dai soldati all&#8217;interno del checkpoint.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/copyimage-11075827441659_804_617.bmp\"><img decoding=\"async\" title=\"copyImage-11075827441659_804_617.bmp\" class=\"alignnone size-full\"  alt=\"image\" src=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/copyimage-11075827441659_804_617.bmp\" \/><\/a><\/p>\n<p>Gli attivisti hanno programmato un&#8217;altra protesta per giovedi mattina a continuare la lotta contro la zona militare chiusa, il regime ancora pi\u00f9 duro al punto di controllo recentemente riaperto, e la chiusura continuata e l&#8217;occupazione militare israeliana di al-Khalil.<\/p>\n<div style=\"width: 610px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/copyimage-1111388080177_805_499.bmp\"><img decoding=\"async\" title=\"copyImage-1111388080177_805_499.bmp\" class=\"alignnone size-full\"  alt=\"image\" src=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/copyimage-1111388080177_805_499.bmp\" \/><\/a><p class=\"wp-caption-text\">Un giovane ragazzo palestinese con entusiasmo smuove il fuoco con i residenti locali e attivisti riuniti intorno nella notte di lunedi per protestare contro il posto di controllo e tutto ci\u00f2 che rappresenta<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>6 gennaio 2015 | International Solidarity Movement, team al-Khalil | al-Khalil, Palestina occupata Alla fine di dicembre le forze israeliane&nbsp; hanno riaperto il checkpoint Shuhada recentemente ampliato nella occupata al-Khalil (Hebron). 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