{"id":7946,"date":"2016-02-10T21:29:34","date_gmt":"2016-02-10T20:29:34","guid":{"rendered":"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/?p=7946"},"modified":"2016-02-12T23:16:09","modified_gmt":"2016-02-12T22:16:09","slug":"famiglia-di-gerusalemme-dopo-la-demolizione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2016\/02\/10\/famiglia-di-gerusalemme-dopo-la-demolizione\/","title":{"rendered":"Famiglia di Gerusalemme dopo la demolizione"},"content":{"rendered":"<p><strong>10 febbraio 2016 |&nbsp; International Solidarity Movement, Ramallah team | Gerusalemme Est, Palestina occupata<\/strong><br \/>\nIeri sera, siamo andati a visitare una vedova di 55 anni, Kifaya Rishek, dopo che la sua casa a Beit Hanina, Gerusalemme est, \u00e8 stata demolita il 27 gennaio.<\/p>\n<p>Dopo aver perso la sua casa a Beit Hanina, dove viveva insieme ai suoi cinque figli e 16 nipoti, Kifaya si \u00e8 ora spostata con la sua famiglia in un appartamento al 5 \u00b0 piano pi\u00f9 piccolo nel campo profughi di Shuafat, Gerusalemme est.<\/p>\n<div style=\"width: 460px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/copyimage-11166815922311_990_773.bmp\"><img decoding=\"async\" title=\"copyImage-11166815922311_990_773.bmp\" class=\"alignnone size-full\"  alt=\"image\" src=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/copyimage-11166815922311_990_773.bmp\" \/><\/a><p class=\"wp-caption-text\">Il campo profughi di Shuafat \u00e8 completamente circondato da un muro dell&#39;Apartheid e i suoi abitanti devono attraversare il checkpoint Shuafat al fine di accedere alla citt\u00e0 di Gerusalemme.<\/p><\/div>\n<p>Suo figlio, Ashraf, che viveva con lei a Beit Hanina, ora affitta un appartamento per 1.500 shekel al mese nello stesso campo, dove vive con i suoi 4 figli e la moglie. Suo fratello, Murad, ha douto anche lui trovare un nuovo posto dove vivere e si \u00e8 trasferito con la moglie e i quattro figli nella Citt\u00e0 Vecchia.<!--more--><\/p>\n<p>Il figlio di Kifaya, Sherif, paga l&#8217;affitto per la nuova casa in cui il resto di loro vivono insieme, a lui costa 1.700 shekel al mese. Kifaya si sente molto triste in quanto questo posto non \u00e8 davvero suo. Nella loro vecchia casa, i bambini avevano un patio dove potevano giocare fuori. Kifaya ricorda quanto le manca il suo giardino, con tutti gli alberi e le piante di cui si \u00e8 presa cura per anni, e oggi sono tutti distrutti intorno alla casa.<\/p>\n<p>I bambini ricordano che la notte prima della demolizione della casa, avevano chiesto a Kifaya per pulire il loro patio perch\u00e9 si aspettavano la neve e volevano giocare con la neve pulita del mattino dopo. Dal momento che le persone non sanno quando una demolizione di casa sar\u00e0 effettivamente effettuata, quella mattina si erano svegliati invece con la polizia israeliana che entrava nella loro casa con i cani, buttando&nbsp; tutti fuori a calci . Fino ad oggi, i bambini dicono che hanno paura che la polizia potrebbe venire di nuovo e razziare e distruggere la loro casa.<\/p>\n<div style=\"width: 450px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/copyimage-11165915682316_658_114.bmp\"><img decoding=\"async\" title=\"copyImage-11165915682316_658_114.bmp\" class=\"alignnone size-full\"  alt=\"image\" src=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/copyimage-11165915682316_658_114.bmp\" \/><\/a><p class=\"wp-caption-text\">Da sinistra a destra: 10 anni, Tala; 8 anni, Bader; 3 anni, Fajer; 12 anni, Adel; e 5 anni, Mira.<\/p><\/div>\n<p>A parte le nuove spese di pagare l&#8217;affitto di casa, la famiglia deve coprire altre spese come il trasporto in taxi per i loro figli per andare a scuola. Solo per Tala, di 10 anni, si deve pagare un tassista 600 shekel al mese per portarla a scuola. Il campo non ha nessun trasporto pubblico adeguato, lasciando molte famiglie senza altra scelta che pagare i taxi.<\/p>\n<div style=\"width: 348px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/copyimage-11113967122321_315_183.bmp\"><img decoding=\"async\" title=\"copyImage-11113967122321_315_183.bmp\" class=\"alignnone size-full\"  alt=\"image\" src=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/copyimage-11113967122321_315_183.bmp\" \/><\/a><p class=\"wp-caption-text\">Tala, 10 anni, ha fatto questo disegno, che mostra la sua casa prima della demolizione e successivamente in macerie.<\/p><\/div>\n<p>Un&#8217;altra difficolt\u00e0 per Kifaya \u00e8 che lei deve pagare 120 shekel ogni volta che porta la sua nipote di 11 anni, Malak, per la fisioterapia presso l&#8217;Ospedale Alyn. Malak soffre di una disabilit\u00e0 fisica alle gambe. Anche se lei riceve una assicurazioni per disabilit\u00e0 speciali, certe cose nel suo trattamento non sono coperte, come ad esempio le macchine e gli stivali speciali, che costano a Kifaya altri 1.000 shekel ogni volta che queste hanno bisogno di essere rinnovate, mentre continua a crescere.<\/p>\n<div style=\"width: 460px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/copyimage-11155369122326_434_342.bmp\"><img decoding=\"async\" title=\"copyImage-11155369122326_434_342.bmp\" class=\"alignnone size-full\"  alt=\"image\" src=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/copyimage-11155369122326_434_342.bmp\" \/><\/a><p class=\"wp-caption-text\">Mala,11 anni, ha una disabilit\u00e0 fisica nelle gambe e deve ricevere un trattamento  nell&#39;ospedale Alyn.<\/p><\/div>\n<p>La sua nuova casa \u00e8 pi\u00f9 stretta e in generale la vita nel campo di Shuafat \u00e8 molto difficile. Il Comune di Israele, che \u00e8 responsabile per i suoi servizi, non fornisce acqua a sufficienza e energia elettrica, e non raccoglie la spazzatura dalle strade.<\/p>\n<div style=\"width: 610px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/copyimage-11156419122331_778_7.bmp\"><img decoding=\"async\" title=\"copyImage-11156419122331_778_7.bmp\" class=\"alignnone size-full\"  alt=\"image\" src=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/copyimage-11156419122331_778_7.bmp\" \/><\/a><p class=\"wp-caption-text\">Il Comune di Israele \u00e8 responsabile per i servizi come la raccolta della spazzatura, ma si rifiutano di farlo e le strade sono sempre sporche.<\/p><\/div>\n<p>Proprio come nel caso di Kifaya, a Gerusalemme i palestinesi che vengono a vivere qui lo fanno in modo di non perdere la loro ID di Gerusalemme, che permette loro in sostanza&nbsp; di continuare a vivere a Gerusalemme.<\/p>\n<p>Lavpolitica israeliana di demolizioni di case, insieme al sempre crescente costo della vita a Gerusalemme, sono tutti parte di un piano pi\u00f9 ampio per costringere i palestinesi a lasciare la citt\u00e0 o, come ultima risorsa, spostarsie nell&#8217;affollato campo profughi di Shuafat.<\/p>\n<div style=\"width: 610px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/copyimage-11312231282337_890_139.bmp\"><img decoding=\"async\" title=\"copyImage-11312231282337_890_139.bmp\" class=\"alignnone size-full\"  alt=\"image\" src=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/copyimage-11312231282337_890_139.bmp\" \/><\/a><p class=\"wp-caption-text\">Le strade nel campo sono in pessime condizioni dove buchi e ingorghi sono cosa di tutti i giorni.<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>10 febbraio 2016 |&nbsp; International Solidarity Movement, Ramallah team | Gerusalemme Est, Palestina occupata Ieri sera, siamo andati a visitare una vedova di 55 anni, Kifaya Rishek, dopo che la sua casa a Beit Hanina, Gerusalemme est, \u00e8 stata demolita &hellip; <a href=\"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2016\/02\/10\/famiglia-di-gerusalemme-dopo-la-demolizione\/\">Continue reading <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[26,41],"class_list":["post-7946","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-info","tag-gerusalemme","tag-pulizia-etnica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7946","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7946"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7946\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7947,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7946\/revisions\/7947"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7946"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7946"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7946"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}