{"id":8101,"date":"2016-03-23T19:09:45","date_gmt":"2016-03-23T18:09:45","guid":{"rendered":"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/?p=8101"},"modified":"2016-03-23T19:09:46","modified_gmt":"2016-03-23T18:09:46","slug":"restrizioni-da-apartheid-contro-i-palestinesi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2016\/03\/23\/restrizioni-da-apartheid-contro-i-palestinesi\/","title":{"rendered":"Restrizioni da Apartheid contro i palestinesi"},"content":{"rendered":"<p><strong>23 marzo 2016 | \u00a0International Solidarity Movement, \u00a0al-Khalil team | Hebron, Cisgiordania occupata<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il governo israeliano ha annunciato che a partire da mercoled\u00ec 23 marzo, fino a Domenica 27 marzo, tutte le strade che portano dentro o fuori dei territori palestinesi occupati, sia \u00a0in Cisgiordania che a\u00a0Gaza sar\u00e0 completamente chiusa per i palestinesi.<br \/>\nIl valico di Erez, dato che\u00a0i governi israeliani hanno forzato la chiusura del valico di Rafah con il mondo esterno, \u00e8 l&#8217;unico passaggio pedonale che resta che collega la Striscia di Gaza con Israele e la Cisgiordania occupata. Esso sar\u00e0 chiuso dal Mercoled\u00ec alla Domenica mattina, ancora una volta lasciando la popolazione della occupata Striscia di Gaza, spesso definita come la &#8216;pi\u00f9 grande prigione a cielo aperto&#8217;, in quanto\u00a0il governo israeliano controlla efficacemente tutte le frontiere terrestri, il mare e anche lo spazio aereo, \u00a0di nuovo bloccata all&#8217;interno del territorio, murati dentro senza alcuna possibilit\u00e0 di lasciare.<\/p>\n<div id=\"attachment_8102\" style=\"width: 430px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2016\/03\/23\/restrizioni-da-apartheid-contro-i-palestinesi\/eretz\/\" rel=\"attachment wp-att-8102\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-8102\" class=\" wp-image-8102\" src=\"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/eretz-300x199.jpg\" alt=\"valico di Erez\" width=\"420\" height=\"279\" srcset=\"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/eretz-300x199.jpg 300w, https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/eretz.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 420px) 100vw, 420px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-8102\" class=\"wp-caption-text\">valico di Erez<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">\nI check point\u00a0che collegano la Cisgiordania occupata con i territori controllati da Israele, presidiati dalle forze israeliane &#8211; un ostacolo comune per i palestinesi che vengono ritardati, molestati, intimiditi, interrogati e detenuti, o addirittura respinti\u00a0dal passare qui &#8211; saranno interamente chiusi per i palestinesi. <!--more-->Mentre i palestinesi che hanno la verde &#8216;West Bank-ID&#8217; hanno\u00a0solo il permesso di attraversare questi posti di blocco con permessi speciali rilasciati dalle forze israeliane, e che sono quasi impossibili da raggiungere; ai Palestinesi che vivono in Israele e nella\u00a0\u00a0illegalmente annessa Gerusalemme Est sar\u00e0 quindi impedito di utilizzare questi punti di controllo. Questo lascia ogni palestinese di queste aree di lavoro o che frequentano studi universitari nella Cisgiordania occupata, senza alcuna possibilit\u00e0 di raggiungere i loro posti di lavoro o di istruzione, violando i loro diritti umani fondamentali di istruzione e di movimento &#8211; ancora un&#8217;altra restrizione nella \u00a0vita\u00a0cui i palestinesi\u00a0giorno per giorno sono soggiogati sotto l&#8217;occupazione militare israeliana illegale. Inoltre, posti di blocco volanti saranno realizzati e posti di blocco all&#8217;interno della Cisgiordania occupata e agli ingressi delle citt\u00e0 palestinesi.<br \/>\nIl passaggio attraverso questi posti di blocco, \u00e8 stato annunciato, sar\u00e0 limitato ai cristiani, o ai titolari di permessi per le vacanze, &#8220;casi umanitari speciali&#8221; (definizione di questo termine a seconda del governo israeliano), stranieri e cittadini israeliani. Questo dimostra chiaramente che questa chiusura \u00e8 destinata solo a colpire la popolazione palestinese (con pochissime eccezioni, come i casi umanitari e i detentori di permessi speciali). Ai\u00a0coloni israeliani, che vivono negli\u00a0insediamenti illegali in tutta la West Bank occupata, \u00a0sar\u00e0 invece consentito \u00a0passare liberamente dentro e fuori della Cisgiordania occupata.<br \/>\nCos\u00ec la chiusura forzata \u00e8 solo in parte basata esclusivamente sulla etnia, permettendo a coloni illegali e cittadini israeliani il libero passaggio, mentre si\u00a0bloccano i palestinesi. Questo si qualifica chiaramente come misura di apartheid presa dal governo israeliano per\u00a0imporre ancora pi\u00f9 restrizioni ai palestinesi al fine di facilitare la libera circolazione dei coloni. La Convenzione sull&#8217;apartheid delle Nazioni Unite definisce l&#8217;apartheid come &#8216;atti inumani commessi al fine di stabilire e mantenere il dominio di un gruppo razziale di persone su qualsiasi altro gruppo razziale di persone e sistematicamente opprimerli&#8217;.<br \/>\nI palestinesi, durante questa chiusura forzata, sono ancora una volta discriminati, basandosi esclusivamente sul fatto di essere palestinesi, e i loro diritti umani fondamentali, nonch\u00e9 il diritto internazionale &#8211; presunti valori custoditi da tutta la comunit\u00e0 internazionale &#8211; sono calpestati dalle forze israeliane.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>23 marzo 2016 | \u00a0International Solidarity Movement, \u00a0al-Khalil team | Hebron, Cisgiordania occupata Il governo israeliano ha annunciato che a partire da mercoled\u00ec 23 marzo, fino a Domenica 27 marzo, tutte le strade che portano dentro o fuori dei territori &hellip; <a href=\"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2016\/03\/23\/restrizioni-da-apartheid-contro-i-palestinesi\/\">Continue reading <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[9,23],"class_list":["post-8101","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-info","tag-apartheid","tag-diritti-umani"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8101","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8101"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8101\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8104,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8101\/revisions\/8104"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8101"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8101"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8101"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}