{"id":8124,"date":"2016-04-02T22:14:54","date_gmt":"2016-04-02T20:14:54","guid":{"rendered":"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/?p=8124"},"modified":"2016-04-03T21:51:44","modified_gmt":"2016-04-03T19:51:44","slug":"pacifico-impianto-di-alberi-si-scontra-con-la-violenza-a-nabi-saleh","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2016\/04\/02\/pacifico-impianto-di-alberi-si-scontra-con-la-violenza-a-nabi-saleh\/","title":{"rendered":"Pacifico impianto di alberi si  scontra con la violenza a Nabi Saleh"},"content":{"rendered":"<p><strong>1 apr 2016 | International Solidarity Movement, \u00a0al-Khalil team | Nabi Salih, Cisgiordania, Palestina occupata<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Venerd\u00ec 1 aprile palestinesi della citt\u00e0 di Nabi Salih, insieme ad attivisti internazionali e israeliani, hanno marciato insieme in solidariet\u00e0 per protestare contro l&#8217;insediamento israeliano illegale di Hamalish che \u00e8 stato costruito e si \u00e8 ampliato nel corso del tempo su terra palestinese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"\" src=\"http:\/\/palsolidarity.org\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/nabi-salih-2-600x400.jpg\" alt=\"A young girl being interviewed prior to the demonstration \" width=\"518\" height=\"345\" \/><br \/>\nLa marcia \u00e8 iniziata poco dopo la preghiera di mezzogiorno, intorno alle 1:30 del pomeriggio, gli attivisti si sono riuniti nei pressi del punto di ingresso della citt\u00e0. Da qui sono partiti e si sono fatti strada pacificamente lungo la collina fino alla strada principale, a quel punto sono stati accolti da raffiche di gas lacrimogeni da parte delle forze israeliane in attesa.<br \/>\n<!--more--><\/p>\n<p>Con il vento che cambia ogni tanto, il gas lacrimogeno iniziale si diffonde rapidamente e ha causato molti danni tra i manifestanti, sentendo forti gli effetti del gas. Una volta esaurito il primo giro\u00a0di gas \u00a0i manifestanti inizialmente in fuga, si sono ri-raggruppati e diretti verso la sorgente naturale che un tempo era parte della terra palestinese, ma \u00e8 stata occupata\u00a0dai coloni e considerata una zona militare chiusa, consentendo l&#8217;uso solo all&#8217;esercito e ai coloni illegali, mentre alllontana i\u00a0palestinesi dalla zona.<br \/>\n&#8220;Non ho mai sentito i lacrimogeni cos\u00ec male prima, il vento ce lo ha reso\u00a0insopportabile. Mi sentivo come se stavo per svenire &#8230; &#8220;- Attivista sulla scena<br \/>\nUna volta che la sorgente\u00a0\u00e8 stata raggiunta, gli attivisti, guidati dalle donne\u00a0della citt\u00e0 di Nabi Salih hanno cominciato a piantare piccoli alberi di ulivo a terra come\u00a0\u00e8 loro diritto in una forma pacifica di resistenza all&#8217;occupazione. Questa \u00e8 stata interrotta dai soldati e\u00a0dalla polizia che fisicamente ha afferrato e spinto le donna a distanza, lanciando granate assordanti e gas lacrimogeni anche contro di loro.<br \/>\nParecchi altri soldati occupanti sono arrivati \u200b\u200bin pochi minuti, e in questo periodo ci sono stati grandi quantit\u00e0 di gas lacrimogeni lanciati e oltre venti granate cadute ai piedi e gettate direttamente contro i manifestanti. I soldati hanno spinto i manifestanti di nuovo oltre\u00a0la strada dalla direzione da\u00a0cui sono venuti, con pi\u00f9 forza e anche utilizzando spray al pepe direttamente sui volti degli attivisti.<\/p>\n<div style=\"width: 610px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/palsolidarity.org\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/nabi-salih-600x400.jpg\" alt=\"Demonstrators and soldiers stand off\" width=\"600\" height=\"400\" \/><p class=\"wp-caption-text\">I manifestanti e soldati\u00a0si fronteggiano<\/p><\/div>\n<div style=\"width: 610px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/palsolidarity.org\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/nabi-salih-1-600x394.jpg\" alt=\"A soldier about to begin pepper spraying demonstrators\" width=\"600\" height=\"394\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Un soldato in procinto di usare il pepper spray sui\u00a0manifestanti<\/p><\/div>\n<div style=\"width: 610px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/palsolidarity.org\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/nabi-salih-3-600x450.jpg\" alt=\"Demonstrators standing defiant in the face of the occupying forces\" width=\"600\" height=\"450\" \/><p class=\"wp-caption-text\">I manifestanti in piedi con atteggiamento di sfida di fronte alle forze di occupazione<\/p><\/div>\n<div style=\"width: 610px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/palsolidarity.org\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/nabi-salih-7-600x450.jpg\" alt=\"Tear gas rains down on Nabi Salih while behind sits the illegal Hamalish settlement \" width=\"600\" height=\"450\" \/><p class=\"wp-caption-text\">pioggia di lacrimogeni su Nabi saleh, con dietro l&#8217;insediamento di Halamish<\/p><\/div>\n<p>Una volta che i soldati avevano spinto i manifestanti a met\u00e0 della collina l&#8217;aggressione \u00e8 temporaneamente cessata. Qui i manifestanti sono rimasti e hanno cominciato a cantare canzoni in pace mentre i dimostranti israeliani parlavano in ebraico con i soldati, mettendo in discussione la loro morale nel difendere le terre occupate illegalmente.<\/p>\n<p>I manifestanti hanno iniziato a tornare\u00a0verso la citt\u00e0 di Nabi Salih circa un&#8217;ora dopo che la manifestazione era iniziata, questo non ha impedito ai soldati di continuare il loro uso eccessivo della forza e di molestie, sparando di nuovo raffica dopo raffica di gas lacrimogeni contro i manifestanti che se ne andavano\u00a0in pace.<br \/>\nI soldati hanno iniziato a sparare anche in modo estremamente pericoloso, usando i\u00a0talvolta letali lacrimogeni a lungo raggio. I candelotti si rompono in tre parti durante il volo e sono praticamente invisibili. Durante il volo, per le\u00a0prime tre o quattro centinaia di metri non lasciano tracce di gas rendendo difficile per chiunque \u00a0individuare da dove provengono. I contenitori volavano oltre le teste dei manifestanti, e questo era estremamente pericoloso perch\u00e8\u00a0molto spesso non guardavano pi\u00f9 nella direzione da cui i lacrimogeni stavano arrivando e non si aspettavano pi\u00f9 aggressioni da parte delle forze israeliane.<\/p>\n<p>&#8220;Ho sentito un fischio e poi uno scoppio, il contenitore \u00e8 esploso in frammenti su una roccia accanto a me&#8221; &#8211; Attivista sulla scena<br \/>\nFortunatamente nessuno\u00a0\u00e8 rimasto ferito durante la manifestazione, ma con l&#8217;uso continuo ed eccessivo dei lacrimogeni a lungo raggio, pu\u00f2 essere solo una questione di tempo prima che qualcuno sia\u00a0gravemente ferito o ucciso a meno che le forze di occupazione non si astengano dall&#8217;utilizzare una tale arma.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>1 apr 2016 | International Solidarity Movement, \u00a0al-Khalil team | Nabi Salih, Cisgiordania, Palestina occupata Venerd\u00ec 1 aprile palestinesi della citt\u00e0 di Nabi Salih, insieme ad attivisti internazionali e israeliani, hanno marciato insieme in solidariet\u00e0 per protestare contro l&#8217;insediamento israeliano &hellip; <a href=\"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2016\/04\/02\/pacifico-impianto-di-alberi-si-scontra-con-la-violenza-a-nabi-saleh\/\">Continue reading <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[33,42],"class_list":["post-8124","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-info","tag-nabi-saleh","tag-resistenza"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8124","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8124"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8124\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8131,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8124\/revisions\/8131"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8124"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8124"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8124"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}