{"id":8219,"date":"2016-05-06T18:38:06","date_gmt":"2016-05-06T16:38:06","guid":{"rendered":"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/?p=8219"},"modified":"2016-05-08T18:48:52","modified_gmt":"2016-05-08T16:48:52","slug":"riaprire-la-zona-racconti-personali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2016\/05\/06\/riaprire-la-zona-racconti-personali\/","title":{"rendered":"Riaprire la zona: racconti personali"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>3 Maggio 2016 | campagna Apri la \u00a0Zona | Hebron, Palestina occupata<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I bambini sotto i 16 anni, che non hanno una ID, non hanno avuto\u00a0assegnato un numero come i loro genitori e pertanto non sono degradati a essere un numero &#8211; ma questo pu\u00f2 anche dimostrare che essi non sono &#8216;registrati&#8217; residenti nella zona militare chiusa. Invece, se ordinato dai soldati, devono motrare i loro certificati di nascita.<img decoding=\"async\" class=\"alignright\" src=\"http:\/\/palsolidarity.org\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Marwa-150x150.jpg\" alt=\"Marwa\" \/><br \/>\nMarwa, 13 anni, spiega: &#8220;Una volta mi \u00e8 stato chiesto di dimostrare che io vivo a Tel Rumeida. Il soldato mi ha detto di andare a casa a prendere il\u00a0mio\u00a0certificato di nascita, \u00a0e tornare indietro. Non sono\u00a0mai tornata, ma da allora, lo ho sempre portato nella mia borsa. Non dice dove vivo, ma c&#8217;\u00e8 un numero su di esso, che essi possono controllare nel computer&#8221;.<br \/>\nDal momento che la zona militare chiusa \u00e8 stata attuata, Marwa ha avuto\u00a0pi\u00f9 paura di andare a scuola, a causa del check point. Lei non si sente al sicuro e l&#8217;intera struttura\u00a0del punto di controllo \u00e8 spaventosa, quando entra,\u00a0lei \u00e8 all&#8217;interno di una &#8216;scatola&#8217;, dove nessuno dal lato esterno pu\u00f2 vedere ci\u00f2 che le sta accadendo.<br \/>\nGuarda l&#8217;intervista con Marwa:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><iframe width='425' height='344' src='\/\/www.youtube.com\/embed\/kXZ1vNTK-a8?autoplay=0&loop=0&rel=0' frameborder='0' allowfullscreen><\/iframe><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0Vivere sotto una zona militare chiusa (CMZ) \u00e8 qualcosa di estremamente stressante, fastidioso e sgradevole. Siamo pochi, ma\u00a0sempre varie\u00a0famiglie che vivono in questo sistema, che \u00e8 stato attuato un anno e mezzo fa. Per vivere sotto un CMZ significa che non \u00e8 possibile ottenere i diritti basilari, cosa che era un problema anche prima; i palestinesi che vivono nella zona H2 di Hebron (sotto il controllo israeliano totale) sono affetti da cos\u00ec tante restrizioni. Per esempio i palestinesi che vivono qui non possono accogliere i visitatori nelle loro case, nessun membro della famiglia n\u00e9 amici sono autorizzati a entrare nella zona militare chiusa a meno che non siano registrati come numeri al posto di blocco. Le persone che vivono qui non possono ottenere un idraulico o un elettricista nelle loro case per le riparazioni, alcune famiglie possono avere bisogno di portare il loro frigo fuori dalla loro casa, al fine di risolvere il problema e poi tornare, ma purtroppo non possono portare la loro casa fuori dalla CMZ per risolverlo.<br \/>\nLa CMZ \u00e8 un crimine contro l&#8217;umanit\u00e0, un crimine contro i civili che hanno\u00a0la colpa di essere nati come palestinesi. Nessuna di queste famiglie ha partecipato a ogni tipo di violenza contro i soldati o coloni, ma la loro vita \u00e8 miserabile a causa di qualcosa di cui\u00a0non sono responsabili. E&#8217; importante che il mondo si svegli, e si fermi questo crimine, come i paesi sviluppati stanno firmando le loro convenzioni sui diritti umani, essi devono fare pressione su chiunque stia violando questi diritti.<br \/>\n&#8211; Abd Elrahman Salayme, residente a Shuhada Street<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>3 Maggio 2016 | campagna Apri la \u00a0Zona | Hebron, Palestina occupata I bambini sotto i 16 anni, che non hanno una ID, non hanno avuto\u00a0assegnato un numero come i loro genitori e pertanto non sono degradati a essere un &hellip; <a href=\"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2016\/05\/06\/riaprire-la-zona-racconti-personali\/\">Continue reading <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3,68],"tags":[8,28,46,51],"class_list":["post-8219","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-info","category-opinioni","tag-al-khalil","tag-hebron","tag-shuada-street","tag-violenza-sui-minori"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8219","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8219"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8219\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8221,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8219\/revisions\/8221"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8219"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8219"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8219"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}