{"id":8300,"date":"2016-06-12T10:25:15","date_gmt":"2016-06-12T08:25:15","guid":{"rendered":"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/?p=8300"},"modified":"2016-06-13T20:47:07","modified_gmt":"2016-06-13T18:47:07","slug":"punizione-collettiva-dopo-la-sparatoria-di-tel-aviv","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2016\/06\/12\/punizione-collettiva-dopo-la-sparatoria-di-tel-aviv\/","title":{"rendered":"Punizione collettiva dopo la sparatoria di Tel Aviv"},"content":{"rendered":"<p><strong>10 giugno 2016 | International Solidarity Movement | Palestina occupata<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella tarda serata di Mercoled\u00ec, due palestinesi della citt\u00e0 cisgiordana di Yatta hannk aperto il fuoco in un centro commerciale di Tel Aviv, uccidendo quattro israeliani e ferendone sedici. Il centro commerciale si trova adiacente al Ministero della Difesa israeliano, alimentando cos\u00ec l&#8217;idea che l&#8217;attacco potrebbe essere stato ispirato dalla recente nomina di Avigdor Lieberman, leader del partito di destra Israel Beitenu e colono illegale, alla posizione di ministro della Difesa israeliano. I due palestinesi, uno dei quali \u00e8 stato ferito durante la sparatoria, sono attualmente in stato di detenzione.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"\" src=\"http:\/\/palsolidarity.org\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/090616_WIH_00-3-copy-620x330.jpg\" alt=\"Israeli soldiers stop Palestinians at the entrance of Yatta near the West Bank city of Hebron June 9, 2016. The Israeli army entered the village in search for clues leading to an attack the previous night in the Israeli city of Tel Aviv in which four people were killed and 16 others wounded. The two Palestinians assailants who carried out the attack came from Yatta, according to Israeli authorities. Israel said it had suspended entry permits for 83,000 Palestinians during the holy Muslim month of Ramadan following the shooting attack. Photo by Wisam Hashlamoun\" width=\"524\" height=\"279\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La risposta di Lieberman per la prima grande crisi della sua carriera, \u00e8 stata brutale. L&#8217;intera citt\u00e0 di Yatta (popolazione 64.277) \u00e8 stato chiusa, con tutti i palestinesi ad eccezione dei servizi di emergenza impediti di entrare o uscire. <!--more-->Ulteriori rapporti suggeriscono che l&#8217;esercito israeliano ha mosso i primi passi verso la demolizione delle case delle famiglie dei due aggressori. Oltre alla chiusura di Yatta, i militari hanno anche annunciato che sono stati revocati tutti i permessi per i palestinesi della Cisgiordania che desiderano attraversare la linea verde per visitare la famiglia, i prigionieri, o pregare ad al-Aqsa durante il Ramadan &#8211; circa 83.000 permessi in totale saranno revocati. Ai palestinesi con permessi di lavoro israeliani sar\u00e0 ancora permesso di attraversare. Inoltre, due battaglioni di truppe saranno inviate in Cisgiordania.<\/p>\n<p>Queste tattiche: restrizione dei permessi, demolizioni di case, e la chiusura di intere citt\u00e0 costituiscono una punizione collettiva. La punizione collettiva, la pratica di promulgare la vendetta su amici, sulla famiglia, o una comunit\u00e0 di un\u00a0 combattente, \u00e8 illegale ai sensi della quarta Convenzione di Ginevra. Israele \u00e8 stata ampiamente condannata per l&#8217;utilizzo di questa tattica come deterrente alla resistenza palestinese. In questo caso, circa 150.000 residenti della Cisgiordania saranno puniti per le azioni di solo due.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>10 giugno 2016 | International Solidarity Movement | Palestina occupata Nella tarda serata di Mercoled\u00ec, due palestinesi della citt\u00e0 cisgiordana di Yatta hannk aperto il fuoco in un centro commerciale di Tel Aviv, uccidendo quattro israeliani e ferendone sedici. 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