{"id":8902,"date":"2017-07-31T23:07:29","date_gmt":"2017-07-31T21:07:29","guid":{"rendered":"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/?p=8902"},"modified":"2017-08-05T20:23:10","modified_gmt":"2017-08-05T18:23:10","slug":"le-forze-israeliane-reprimono-violentemente-la-manifestazione-di-solidarieta-con-al-aqsa-in-al-khalil-hebron-video","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2017\/07\/31\/le-forze-israeliane-reprimono-violentemente-la-manifestazione-di-solidarieta-con-al-aqsa-in-al-khalil-hebron-video\/","title":{"rendered":"Le forze israeliane reprimono violentemente la manifestazione di solidariet\u00e0 con\u00a0Al-Aqsa in al-Khalil (Hebron) [VIDEO]"},"content":{"rendered":"<p><strong>30 luglio 2017 |International Solidarity Movement, Al-Khalil team | Hebron, Palestina occupata<\/strong><br \/>\nUna marcia di solidariet\u00e0 con\u00a0Al-Aqsa organizzata questo venerd\u00ec in Hebron occupata \u00e8 stato fortemente represso dalle forze israeliane. I soldati e la polizia di frontiera hanno sparato\u00a0granate assordanti, lacrimogeni, acqua puzzolente, proiettili di acciaio rivestiti di gomma e munizioni letali\u00a0a manifestanti, ferendo molti. Molti giovani manifestanti sono stati anche picchiati\u00a0e detenuti.<\/p>\n<div style=\"width: 429px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/palsolidarity.org\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_8019-600x400.jpg\" alt=\"\" width=\"419\" height=\"279\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Adolescente arrestato dopo essere stato picchiato dalle forze israeliane<\/p><\/div>\n<p><iframe width='425' height='344' src='\/\/www.youtube.com\/embed\/O7KXU-z11Wk?autoplay=0&loop=0&rel=0' frameborder='0' allowfullscreen><\/iframe><!--more--><\/p>\n<div style=\"width: 430px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/palsolidarity.org\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_7665-600x400.jpg\" alt=\"\" width=\"420\" height=\"280\" \/><p class=\"wp-caption-text\">I palestinesi manifestano\u00a0a Bab al-Zawiya, nel centro di al-Khalil (Hebron)<\/p><\/div>\n<p>La marcia di solidariet\u00e0 con\u00a0Al-Aqsa \u00e8 partita dalla moschea di Al-Hussein ed \u00e8 proseguuita sulla strada di Ain Sarah verso Bab Al-Zawiya verso la zona H2 controllata da Israele. Anche prima che la marcia arrivasse a Bab Al-Zawiya, un drone israeliano \u00e8 stato visto volare sopra la scena e i soldati si stavano preparando dall&#8217;altra parte del check point\u00a0Shuhada per affrontare i manifestanti. La marcia ha raggiunto Bab Al-Zawiya intorno alle 13.30, quando le forze israeliane sono uscite attraverso il checkpoint Shuhada, che separa i palestinesi dalla strada di Shuhada e hanno costretto alcuni dei manifestanti a rifugiarsi\u00a0in\u00a0Wad al-Tofah Street, mentre altri si sono ritirati verso l&#8217;adiacente strada Ain Sarah.<\/p>\n<div style=\"width: 430px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/palsolidarity.org\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_7841-600x400.jpg\" alt=\"\" width=\"420\" height=\"280\" \/><p class=\"wp-caption-text\">La polizia di frontiera raggiunge lo stallo con i manifestanti sulla via di Wad al-Tofah<\/p><\/div>\n<p>Le forze israeliane hanno seguito i dimostranti lungo la strada di Wad al-Tofah, sparando pallottole in acciaio gommato indiscriminatamente ai ragazzi e agli uomini. Un autocarro ha anche fatto un giro di Ain Sarah e ha spruzzato acqua puzzolente\u00a0chimicamente trattata su\u00a0case di civili palestinesi non implicati. Si \u00e8 verificato uno scontro in cui i manifestanti hanno dato fuoco a\u00a0pneumatici e un ragazzo \u00e8 stato colpito a \u00a0una gamba con munizioni letali, prima di essere rapidamente portato in ospedale. Le forze israeliane alla fine si sono ritirate dalla scena. Queste zone si trovano nell&#8217;area H1, ufficialmente\u00a0sotto il pieno controllo palestinese.<\/p>\n<div style=\"width: 427px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/palsolidarity.org\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_7886-600x400.jpg\" alt=\"\" width=\"417\" height=\"278\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Un Palestinese viene portato di corsa\u00a0in ospedale dopo essere stato colpito\u00a0dalle forze israeliane<\/p><\/div>\n<p>I manifestanti si sono spostati su Ain Sarah e una volta che la protesta sembra calmarsi le forze israeliane hanno iniziato a sparare ai manifestanti. A questo punto altri due palestinesi sono stati colpiti\u00a0e feriti. La polizia e i soldati israeliani si sono allontanati lungo Ain Sarah, poi sono usciti di nuovo e hanno iniziato a cacciare i manifestanti. Alle 14:46 hanno arrestato un minore che, dopo essere stato ferito, \u00e8 stato picchiato in testa e preso a calci sulla schiena. I manifestanti si sono poi ritirati verso Ain Sarah, perseguiti dalla polizia e dai soldati che sparavano pallottole in acciaio gommato e lacrimogeni.<\/p>\n<p>Mentre i soldati sembravano ritirarsi nuovamente verso la zona di Bab al-Zawiya, i dimostranti li hanno seguiti e alcuni hanno cominciato a lanciare pietre e dare fuoco a pneumatici. Le forze israeliane hanno risposto prontamente con le granate stordenti, gas lacrimogeni e proiettili di acciaio rivestiti di gomma. I soldati israeliani si sono infiltrati in un negozio a Bab Al-Zawiya, lasciando una nota esplicita. Dopo aver violentemente arrestato un ragazzo di 15 anni, lo hanno portato nell&#8217;edificio, lo hanno bendato e poi lo hanno trasferito attraverso il checkpoint Shuhada. Dopo di che l&#8217;esercito torn\u00f2 di nuovo per attaccare i manifestanti.<\/p>\n<div style=\"width: 429px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/palsolidarity.org\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_7642-600x400.jpg\" alt=\"\" width=\"419\" height=\"279\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Nota lasciata dai soldati israeliani in un negozio in cui\u00a0avevano fatto irruzione\u00a0in Bab al-Zawiya. Gli ebrei dichiarano &#8216;Israele vive&#8217;.<\/p><\/div>\n<p>Uno dei seguenti attacchi ha costretto il gruppo di giovani e adolescenti sulla collina a nord dell&#8217;entrata del mercato ortofrutticolo. I soldati posizionati sul tetto dell&#8217;edificio vicino hanno sparato\u00a0lacrimogeni e granate stordenti nei confronti dei manifestanti. Con circa 50 poliziotti di confine nella parte posteriore e il\u00a0sostegno di un cecchino sdraiato all&#8217;ingresso della strada, una truppa di 12 soldati \u00e8 salita sulla collina, tentando senza successo di entrare in un edificio. Procedevano a sparare\u00a0lacrimogeni e granate stordenti a un gruppo di quattro attivisti che stavano fotografando nelle vicinanze. All&#8217;incrocio alla fine della strada, i manifestanti erano coperti di lacrimogeni e la folla si disperdeva. In mezzo alla nebbia di lacrimogeni\u00a0un adolescente, di circa 14-16 anni, \u00e8 stato colpito, presumibilmente dal cecchino lungo la strada, ed \u00e8 stato portato via\u00a0nell&#8217;auto di un passante. Dopo questo incidente i soldati sono tornati\u00a0indietro e scomparsi da Bab Al-Zawiya.<\/p>\n<div style=\"width: 438px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/palsolidarity.org\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_8179-600x400.jpg\" alt=\"\" width=\"428\" height=\"285\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Un cecchino israeliano mira a giovani manifestanti<\/p><\/div>\n<p>Gli scontri sono\u00a0durato complessivamente circa quattro ore e mezzo durante le quali le forze israeliane hanno mostrato violenza inutile e eccessiva non solo nei confronti dei manifestanti, ma anche nei confronti dei media. L&#8217;esercito sembrava fuori controllo, infrangendo negli uffici palestinesi di Bab Al-Zawiya, dimostrando violenza e intimidendo i giornalisti, puntando sui bambini e insisitendo sui\u00a0manifestanti gi\u00e0 detenuti e in condizione di\u00a0arresto.<\/p>\n<div style=\"width: 430px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/palsolidarity.org\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_7621-600x400.jpg\" alt=\"\" width=\"420\" height=\"280\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Il soldato tenta di arrestare il bambino palestinese dopo averlo violentemente assalito<\/p><\/div>\n<p>La manifestazione \u00e8 stata solidale con le manifestazioni a Gerusalemme contro le nuove restrizioni di accesso introdotte da Israele al composto Al-Aqsa. La comunit\u00e0 palestinese aveva precedentemente richiesto un \u00abgiorno di rabbia\u00bb in risposta alle restrizioni, che\u00a0Israele ha descritto come &#8220;misure di sicurezza&#8221;.<\/p>\n<div style=\"width: 427px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/palsolidarity.org\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/IMG_8054-600x400.jpg\" alt=\"\" width=\"417\" height=\"278\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Il ragazzo palestinese detiene la bandiera in mezzo al caos sulla strada di Ain Sarah, al-Khalil<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>30 luglio 2017 |International Solidarity Movement, Al-Khalil team | Hebron, Palestina occupata Una marcia di solidariet\u00e0 con\u00a0Al-Aqsa organizzata questo venerd\u00ec in Hebron occupata \u00e8 stato fortemente represso dalle forze israeliane. 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