{"id":9034,"date":"2017-10-03T23:29:18","date_gmt":"2017-10-03T21:29:18","guid":{"rendered":"http:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/?p=9034"},"modified":"2017-10-03T23:29:18","modified_gmt":"2017-10-03T21:29:18","slug":"quando-gli-edifici-rompono-le-ossa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/reteitalianaism.it\/reteism\/index.php\/2017\/10\/03\/quando-gli-edifici-rompono-le-ossa\/","title":{"rendered":"Quando gli edifici rompono le ossa"},"content":{"rendered":"<p><strong>1 \u00b0 ottobre 2017\u00a0International Solidarity Movement, Nablus team | Urif, Einabus e Huwara Palestina occupata<\/strong><br \/>\nIeri \u00e8 stato un viaggio sconnesso nei villaggi di Urif, Einabus e Huwara. Le loro periferie continuano ad essere minacciate dall&#8217;insediamento illegale di Yitzar, che si trova strategicamente su una collina sopra di loro, consentendo rapidi e terrificanti incursioni sulle case dei palestinesi e le colture esistenti\u00a0sotto.<\/p>\n<div style=\"width: 450px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/palsolidarity.org\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/3-600x334.jpg\" alt=\"\" width=\"440\" height=\"245\" \/><p class=\"wp-caption-text\">I coloni mascherati in Urif il giorno in cui Munir al-Nuri \u00e8 stato attaccato, con soldati israeliani che li proteggono. Credito: Istituto per la comprensione del Medio Oriente<\/p><\/div>\n<p>A Urif abbiamo incontrato il sindaco, che ci ha accompagnato vicino alla\u00a0scuola del villaggio e in vista delle case degli insediamenti illegali appollaiati sopra una collina ricca di olive. Infine, ci ha portato a vedere un uomo di nome Munir al-Nuri, oggetto di una storia tragica in un giorno di aprile che avrebbe cambiato la sua vita per sempre. <!--more-->E&#8217; cominciata certamente come ogni altra volta &#8211; con le mansioni che mantengono la sua casa funzionante e in ordine. Quel giorno, tuttavia, \u00a0coloni pesantemente armati &#8211; in compagnia di soldati israeliani, non certo meno armati &#8211; sono entrati nel suo villaggio, sono entrati nella sua casa, lo hanno picchiato, gli hanno rotto le gambe, mentre terrorizzavano la sua famiglia, distruggendo l&#8217;auto di famiglia e come tocco\u00a0finale, spezzandogli un piede con un coltello, privandolo\u00a0cos\u00ec di ogni speranza di lavorare la sua terra per l&#8217;anno successivo, e forse pi\u00f9 a lungo. Inutile dire che i soldati non hanno fatto nulla per proteggere Munir, scoraggiare i coloni dal compiere pi\u00f9 attacchi come quello in futuro, o fornire giustizia o riparazioni alla famiglia di Munir. E&#8217; stato un pugno per noi ascoltare, e francamente non sapevamo se piangere o urlare all&#8217;ingiustizia di tutto questo.<\/p>\n<div style=\"width: 452px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/palsolidarity.org\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/2-600x450.jpg\" alt=\"\" width=\"442\" height=\"332\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Munir al-Nuri conserva le foto stampate del colonizzatore estremista che lo ha attaccato nella sua casa.<\/p><\/div>\n<p>A Einabus, ci siamo seduti nell&#8217;ufficio di un membro del consiglio locale, che ci ha anche lui portato in giro\u00a0attraverso i terrori degli stessi coloni nel suo villaggio. Ha cominciato con l&#8217;avvelenamento chimico degli alberi di ulivo palestinesi: una variante\u00a0alla tattica pi\u00f9 comunemente utilizzata dai coloni di bruciare semplicemente. Infine, \u00e8 venuto alla storia di un pastore che ha incontrato un colonizzatore invasore nei campi. Il colonizzatore, pesantemente armato e preparato\u00a0per la violenza, gli ha strappato i vestiti e lo ha mandato nudo nel suo villaggio, ovvia forma di guerra culturale e psicologica in una societ\u00e0 modesta e, ancor pi\u00f9, quella che evoca i ricordi di Abu Ghraib. L&#8217;uomo ha poi avuto un attacco di cuore ed \u00e8 morto una settimana dopo l&#8217;evento.<\/p>\n<div style=\"width: 448px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/palsolidarity.org\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/1-600x450.jpg\" alt=\"\" width=\"438\" height=\"329\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Il sindaco di Urif mostra agli attivisti di ISM da dove provengono gli attacchi dei coloni<\/p><\/div>\n<p>Mentre ci siamo seduti nel suo ufficio, ho sentito un pensiero simile che passava per tutti noi: &#8220;Come potrei trasmettere la gravit\u00e0 di ci\u00f2 che stavo ascoltando a persone &#8211; in particolare i sionisti &#8211; a casa?&#8221;. Con la collina perfettamente incorniciata dalla finestra dietro di lui, le storie portavano una certa risonanza.<br \/>\nA parte delle persone che ci sono seduti con noi, e guardando la collina, dove sei in grado di dipingere le squadre di morte che camminano lungo la collina nei villaggi, rimango inconcludente che si tradurr\u00e0. Ma forse sar\u00e0 un inizio, per coloro che non capiscono ci\u00f2 che gli insediamenti illegali significano per i palestinesi o che ancora non se ne preoccupano, sarebbe da sottolineare che gli edifici stessi non sono la fonte di tale terrore primario sentito dagli abitanti del villaggio. Sono i coloni &#8211; barbaricamente violenti e isolati dal contesto &#8211; che costituiscono il pericolo pi\u00f9 immediato.<\/p>\n<p>Mentre la terra \u00e8 gravida\u00a0di significato, cos\u00ec come ricorda la memoria palestinese, la verit\u00e0 di questi insediamenti \u00e8 che, non importa quanto inumano possano sembrare, essi sono in definitiva uguali a una palude finemente murata e articolata. Quando Netanyahu, Danny Danon e simili parlano di &#8220;rafforzare gli insediamenti&#8221;, ci\u00f2 che stanno sostenendo \u00e8 lo spargimento di sangue. Non in modo iperbolico, e non meno. Mattoni su\u00a0mattoni, i palestinesi vengono attaccati, vengono assassinati, le loro fattorie e gli ulivi e le loro forze messe a fuoco. Il prossimo anno i loro figli cresceranno pi\u00f9 deboli per la fame, il risparmio di una vita sar\u00e0 sfruttato solo per tamponare i danni, e la speranza\u00a0del futuro sar\u00e0 estinta in un attimo. Tutto ci\u00f2 accadr\u00e0 a causa di semplici edifici, perch\u00e9 i coloni rappresentano\u00a0gli insediamenti &#8211; terrorizzando, funzionalmente sopra la legge e letteralmente essendo una minaccia per la sopravvivenza palestinese.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>1 \u00b0 ottobre 2017\u00a0International Solidarity Movement, Nablus team | Urif, Einabus e Huwara Palestina occupata Ieri \u00e8 stato un viaggio sconnesso nei villaggi di Urif, Einabus e Huwara. 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