http://imemc.org/article/israeli-soldiers-abduct-sixteen-palestinians-in-the-west-bank-
19 febbraio 2019
I soldati israeliani hanno rapito, martedì all’alba, sedici palestinesi dalle loro case in diverse parti della West Bank occupata, come riportato dalla Palestinian Prisoners Society (PPS).
Queste incursioni pre-alba sono un frequente evento notturno in Cisgiordania, con le forze israeliane che invadono città e villaggi mentre i residenti locali stanno dormendo.
Le truppe israeliane quindi si impegnano in una pratica di abbattere le porte, saccheggiare le case e afferrare giovani uomini e donne dai loro letti mentre dormono.
L’ufficio PPS a Jenin, nel nord della West Bank, ha detto che i soldati hanno rapito sei palestinesi, identificati come Mohammad Samir ar-Rokh, Jihad Najm, Yazan Salit, Mohammad Yousef al-Ghoul, Aqaba Nafe ‘Yahia e Ahmad Jawdat Jarrar.
A Betlemme, i soldati hanno rapito Mousa Mohammad al-‘Amour, Moath Ibrahim al-‘Amour, Walid Abdul-Fattah Salah, 16 anni, e Mohammad Shalabi Sha’er, 17 anni.
A Hebron, nel sud della West Bank, i soldati hanno rapito Zayed Met’eb e suo figlio Tha’er, oltre a Bilal Mohammad Kawazba.
A Qalqilia, nel nord della West Bank, i soldati hanno rapito un palestinese, identificato come Ibrahim Jal’oud.
A Ramallah, nella Cisgiordania centrale, i soldati hanno rapito Islam Ayed Fleih e Yazan Mathloum.