Un tribunale israeliano si oppone alla demolizione di una scuola di Betlemme

https://www.maannews.com/Content.aspx?id=782884
16 marzo 2019 
BETHLEHEM (Ma’an) – Un tribunale israeliano ha respinto un appello da parte dell’organizzazione  di coloni  israeliani “Regavim” per demolire una scuola palestinese nel distretto sud-occidentale di Betlemme, dopo gli sforzi fatti dagli attivisti palestinesi del “Comitato contro il Muro e gli insediamenti a Betlemme” .
Il capo della commissione, Hasan Breijieh, ha dichiarato che la Corte suprema israeliana ha respinto l’appello dell’organizzazione per demolire la scuola Tahaddi 5; l’organizzazione aveva presentato l’appello per demolire la scuola sostenendo che i proprietari del terreno, su cui è costruita la scuola, non hanno documenti che dimostrino la loro proprietà al fine di rilasciare un permesso per la scuola.
La scuola si trova nel villaggio di Beit Taamar, ad est della città di Betlemme.
Breijieh ha aggiunto che la corte ha respinto l’appello sui progetti del terreno e della scuola dimostrando che tutte le procedure sono legali.
La scuola Tahaddi 5, che serve 54 studenti palestinesi, è stata costruita e inaugurata nel 2017; la scuola è stata demolita dalle forze israeliane e ricostruita in pochi giorni.
Le forze israeliane confiscano e demoliscono regolarmente le strutture palestinesi ritenute illegali dal governo israeliano, più comunemente nell’area C, l’area della Cisgiordania sotto piena sicurezza israeliana e controllo civile.
Israele concede raramente ai palestinesi i permessi per costruire nell’area C, costringendo molti palestinesi a costruire senza permessi.
Tutta la costruzione in Area C, sia di palestinesi che di coloni ebrei, rientra nella giurisdizione dell’Amministrazione Civile Israeliana, che ha il pieno controllo su tutte le questioni di zonizzazione e pianificazione.
In pratica, quasi tutte le richieste di permesso di costruzione palestinesi vengono respinte, con l’Amministrazione Civile che concede solo una manciata di permessi.

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